CALCIO

Al Benevento manca ancora un vero assetto di squadra

In apertura corre l’obbligo di fare una piccola premessa:il giornale va in macchina quando il recupero della prima giornata di campionato (Benevento-Giulianova) ancora non è stato giocato.
Pertanto la breve analisi sul Benevento, prescinderanno dal risultato del S. Colomba di ieri sera.
A cinque giornate dall’inizio del campionato il Benevento ha sei punti in classifica, la metà dei quali racimolati alla prima a Paternò, poi due pareggi al S. Colomba, una sconfitta ed un pareggio in trasferta.
Un’altalena che allo stato non da un volto definitivo alla squadra, anche se poi il pari contro la Sambenedettese non è certamente da buttare via, anzi va esaltato non fosse altro perche i giallorossi in quella gara hanno segnato il doppio delle reti messe a segno nelle quattro precedenti giornate, e perché sempre in svantaggio hanno finito con il recuperare sempre il risultato e mettere in difficoltà gli avversari.
Una gara tutto sommato quella sulla riviera adriatica positiva per il recupero di alcuni giocatori, ed anche per una, se ce ne fosse stato bisogno, riconferma. Il riferimento a Basso è d’obbligo poiché al portierone giallorosso va dato atto del gran pari sette giorni prima contro il Taranto e di una, fortunatamente, unica e sola paratona contro la Samb.
Basso con la parata su calcio di rigore tirato da Pompei ha finito poi con l’essere messo a dura prova dagli attacchi dei pugliesi, ma è sempre uscito sempre alla grande da situazioni difficili.
Una annotazione di gran rilievo quella sul portiere giallorosso, preceduto al suo arrivo a Benevento da un curriculum non esaltante, anche se tranquillizzante.
In questa breve analisi c’è da sottolineare però che la squadra non ha un assetto tattico ben definitivo. Di Costanzo, dopo cinque giornate di campionato ed oltre un mese di precampionato e partite di Coppa Italia, non ha ancora scelto "gli uomini base".
E’ pur vero che "dalla sua rosa" sono mancati, e manca ancora qualche pedina importante, ma nella pur ampia scelta "sacrifica" qualche giocatore. Ed allora vedi che Thangai non riesce a dare il meglio di contro Pompei sulla fascia, mentre accentra Chiavaroli, che a difesa della fascia laterale va a nozze.
Insiste nel relegare Luisi sull’out, contro il suo volere, solo perché forse qualcuno gli aveva suggerito che, il miglior giocatore giallorosso, in questa prima fase di campionato, qualche volta aveva indossato la maglia n.7. Ma con quella maglia addosso il buon Carletto evidentemente si sente un "re nudo"!
C’è ancora molto da fare per dare un assetto definitivo alla squadra, anche se c’è da sottolineare che comunque manca un " rifinitore" ed una prima punta. Mastrolilli continua ad essere un punto "interrogatorio" (da… che vuoi fare?), mentre per De Palma si attende il recupero completo. Ma tutti e due ed entrambi, con Di Nardo, uno è di troppo! Occorre una prima punta che non si intruppi a centrocampo in cerca di giocate, vanificando poi il gioco sulle "fasce".
Ora attendiamo con ansia queste tre giornate giallorosse. Il calendario con il recupero della prima gara contro il Giulianova disputata ieri, propone infatti ben due partite casalinghe.
Sognare l’emplain può anche non essere solo un sogno, ma l’importante è che si facciano quanti piu punti possibili.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Lo Sporting fa un altro autogol: i pensionati

Come i lettori già sanno buona parte della Stampa locale non è stata ammessa nello stadio S. Colomba e fra questi anche l’autore della presente rubrichetta che, addetto alla pagina sportiva, raccoglieva consensi o malumori dei tifosi intervistandoli sia all’interno che all’esterno dello stadio.
Ebbene, dopo il colloquio con il Presidente Spatola di quindici giorni orsono che avrebbe dovuto chiarire all’interno della società (e per essa parlo del sig. Borrello) tale incresciosa situazione, nulla di nuovo sotto il sole.
Ma se la stampa non va allo stadio, sono i tifosi che vanno alla… stampa.
Ebbene ci corre l’obbligo di dirvi che ci è arrivata una segnalazione da parte del Centro Comunale Sociale Polivalente per Anziani "Diomede" sito al viale Principe di Napoli, a firma del Coordinatore Cav. Alfredo Lisi il quale lamenta la mancanza di sensibilità del sig. Borrello (e per esso naturalmente del Presidente Spatola) nei confronti di taluni anziani meno abbienti i quali, come tutti gli anni (e ne sono passati oltre venti) avevano avanzato richiesta ristrettissima di accedere qualche volta allo stadio. La richiesta è stata respinta e sono stati messi alla porta con maniere e modi non proprio signorili per non dire arroganti e guappeschi.
La risposta di Borrello all’elenco presentato dal Coordinatore, con tanto di carta intestata, timbro del centro e firma è stata: "Non ci frega di niente e di nessuno, neanche se viene dal Sindaco in persona. Dovete pagare tutti".
E gli ha chiuso la porta in faccia.
Ebbene, signori lettori, questo gravissimo episodio non merita alcun commento, parla da solo.
A voi ogni considerazione (N.d.r. Pubblichiamo per dovere di cronaca la lagnanza, naturalmente senza i nomi per il diritto alla privacy ed anche perché nessuno vuol spifferare ai quattro venti le proprie scarse condizioni economiche).
A te, Borrello: e palla al centro!
Max, uno di voi


La scuola calcio "Pelota" si consorzia
e si affilia con l’"Ascoli Calcio"

Anche il calcio ha compreso l’importanza di una sana attività motoria per i più giovani attuata sul fondamentale principio del rispetto delle caratteristiche della loro personalità. Non a caso l’avviamento dei giovani verso il gioco del calcio deve essere adeguato, in quanto a stimoli per l’apprendimento, alle caratteristiche fisiche, psicologiche e psichiche che caratterizzano il singolo allievo e più in generale il gruppo di atleti con cui si opera.
Con tali finalità è sorta nella valle pontese e vari paesi limitrofi la "Scuola calcio comprensoriale Pelota Body Beauty Center" che ha aggregato le già avviate scuole calcio di Casalduni e Paupisi ma comprendente anche numerosi atleti di Ponte e Torrecuso con la prospettiva di inserire anche altre associazioni sportive.
Dopo una validissima esperienza decennale della "Scuola calcio Pelota" di Casalduni sia a livello provinciale che regionale e, nell’ultimo anno, internazionale, con la partecipazione al torneo "Città di Rovigno" in Croazia con le categorie giovanissimi ed esordienti, il responsabile Fabio Sgro vista la necessità di essere sempre più competitivi a tutti i livelli ha ritenuto opportuno convogliare i mini atleti in questa neonata società. Si è giunti ad un accordo anche con la "Scuola calcio club amici Paupisi" diretta con dedizione da Giuseppe Marcarelli che può vantare come "fiore all’occhiello" il fatto di aver lanciato nel calcio che conta il valido atleta Gabriele Maffei, tesserato nei mesi scorsi dall’Ascoli Calcio.
In tale discorso è stato opportunamente inserito anche l’affermato tecnico prof. Fiorenzo Rivellini con esperienza ventennale nei campionati di Eccellenza e promozione, titolare dell’attrezzata Palestra Body Beauty Center che ha provveduto a mettere a disposizione degli allievi del comprensorio, come avvenuto precedentemente con il bravo Maffei, l’avviata struttura. L’organigramma societario e tecnico è stato articolato con la nomina di presidente al prof. Fiorenzo Rivellini, di coordinatori sul territorio a Fabio Sgro e Giuseppe Marcarelli, di direttore tecnico ad Armando Mauro, di dirigente amministrativo ad Angelo Romano, di dirigenti responsabili delle varie categorie a Claudio Cicchiello, Giuseppe De Michele, Luigi Di Rubbo, Pasquale De Michele, Antonio Palladino, di medico sociale al dott. Raimondo Mazzarelli e di addetto stampa all’ing. Michelangelo Boscaino.
Il presidente in collaborazione con i coordinatori sul territorio, dopo aver provveduto con successo a stilare l’affiliazione con l’Ascoli Calcio, hanno stilato il programma per l’anno sportivo 2002-2003 che prevede la partecipazione all’attività giovanile della FIGC sia a livello provinciale con tutte le categorie (piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi), regionale con la categoria dei minigiovanissimi e internazionale con i tornei "Città di Rovigno" e "Città di Praga". I corsi verteranno sia su lezioni teoriche-pratiche di preparazione fisica da svolgere presso la palestra Body Beauty Center sia sulla conoscenza e l’apprendimento dei fondamentali di tecnica calcistica con varie sedute settimanali tenute presso il campo in erba sintetica di Casalduni, il campo sportivo comunale di Casalduni, la palestra coperta scolastica di Casalduni e il campo sportivo comunale di Paupisi.
Il Presidente e i dirigenti tutti sono molto orgogliosi dell’attuazione di questo progetto del Comprensorio che si è realizzato soprattutto grazie all’esperienze e alla professionalità dei promotori della scuola calcio che attualmente si avvale di una struttura tecnica di primissimo ordine con validissimi tecnici federali e docenti di educazione fisica. Egli è inoltre, molto fiducioso del fatto che nei prossimi anni tale neonata società diventerà un punto di riferimento costante per tutti i ragazzi della valle pontese e dei paesi limitrofi amanti del calcio. Il prof. Rivellini, infine, coglie l’occasione per ringraziare, unitamente agli altri responsabili, le amministrazioni comunali di Casalduni e Paupisi per la gentile disponibilità delle strutture sportive e tutti gli eventuali sponsor che patrocineranno, sosterranno e incentiveranno questa lodevole iniziativa finalizzata alla preparazione e diffusione del vero sport durante una fase così delicata come l’età evolutiva.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

Home Page