CALCIO

Una partita da dimenticare

Il Benevento sino alla gara con il Sora, parentesi Pescara inclusa, aveva salvato la faccia e ottenuto almeno l’onore delle armi. Anche se poi la classifica rimaneva avara e soprattutto a "rischio". Dopo la seconda sconfitta consecutiva casalinga ai giallorossi neanche quell’onore, a D’Agostino più di un rimprovero tattico e perché no anche tecnico.
Sicuramente a Sora sette giorni prima i giallorossi avevano guadagnato un buon punto in classifica, che dava respiro alla squadra che però perdeva capitan Aruta espulso.
Sette giorni dopo gli uomini di D’Agostino, di ritorno al S. Colomba ed ancora con un’abruzzese come avversaria, non riuscivano a ritrovarsi mettendo in mostra un’involuzione tecnica, tattica e in alcuni elementi anche fisica più che preoccupante.
E dire che contro la squadra giallorossa di Capitan Ferrigno (ex giallorosso) vi erano tutti i presupposti per far bella figura. E gli abruzzesi alla fine hanno dimostrato limiti nel gioco e tattici sì da rendere ancora più preoccupante la sconfitta dei giallorossi beneventani.
D’Agostino ha schierato all’inizio una squadra priva di Chiavaroli, Luisi e il gioiellino Palladino, poche ore prima "venduto" nientemeno che alla Juve di Moggi e soci.
Sceglieva di mandare in campo una nutrita rappresentanza dei giovani, Lo Scalzo, Cocca e Pedicini, ma facendo rimanere in panchina l’unico, si fa per dire, vero attaccante, Salzano. Sceglieva di mandare in campo Pellegrini e il neo "rinforzo" Screpis, giunto dall’Argentina, come Maradona, e con scarpette bianche di tutto rispetto.
L’allenatore giallorosso poteva, e forse doveva (ma nel calcio si sa non esistono controprove) schierare Chiavaroli centrale, perché pare che tale sia il suo ruolo naturale, accanto al rientrante Tommaso Dei in difesa e poi lo stesso Salzano, mobile sbarazzino, all’attacco accanto ad uno dei due giocatori schierati all’inizio:
Il discorso Pedicini-Luisi lascia forse qualche spiraglio a favore del primo per la non perfetta condizione fisica del biondo titolare e può quindi essere comprensibile la scelta.
Con una squadra molto sbilanciata e non certamente ben coperta i giallorossi hanno comunque sofferto poco o nulla i roboanti nomi messi in campo con la maglia del Giulianova. Poco o nulla hanno lasciato agli avversari che hanno comunque colpito approfittando di uno svarione difensivo, unico e solo neo di una prestazione comunque da dimenticare.
Ora non me ne voglia il buon D’Agostino, per questo inciso. È possibile che sull’onda dell’ottima vendita di Palladino sia stato tentato dal mettere in campo altri possibili gioiellini, da mercato? Non credo invece che avesse ancora in testa la sua "primavera" avendo comunque in panchina giocatori se non proprio voluti, quantomeno accettati di buon grado.
E comunque è noto che da un fascio di fiori (ottimi per qualche altro campionato di categoria inferiore) non si ottiene un mazzo di rose quantomeno da play out.
I limiti della squadra sono questi. Le pecche venute fuori, e sottolineate da "incompetente" in queste righe, lasciano il tempo che trovano alla luce di una situazione dirigenziale che, seppur in una fase di stallo ed in attesa del 25 ottobre o magari di qualche ulteriore arrivo, avrebbe potuto dare un qualcosa in più, avallando il sacrificio di qualche dirigente disposto ad aprire la borsa.
Si sarebbe evitata così la figuraccia "Specchia", l’andata a Milano di due rappresentanti dello Sporting con licenza almeno di "comprare" qualche rinforzo, si sarebbe evitata l’empasse con lo stesso D’Agostino.
Erano in ballo non già strategie di mercato, ma semplici strategie di azionisti, anzi di creditori in eventuale conto capitale, di valenza in Consiglio e per questo alla fine si è ancora come agli inizi di luglio. Anzi peggio perché poi qualcosa si è fatto tendendo al risparmio, tra l’altro nemmeno tanto apprezzato dal tecnico (Chiavaroli) e con i due argentini che… se il buon giorno si vede dal mattino, sembrano… notte fonda.
Almeno su quest’ultima asserzione vorrei tanto sbagliarmi.
E domenica c’è Ascoli e poi… Sp(a)eran… d(e)io… magari in attesa di qualche Perlin… o di un gradito ritorno: grossi Bouquet (tradurre in italiano-napoletano per capirlo) di cui si parla con insistenza in giro. Cercando di non ubriacarsi con un buon Solopaca doc.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Batti e ribatti, vuoi vedere
che… facciamo gol

Non si può certamente dire che i tifosi beneventani si disinteressano delle sorti della squadra di calcio del Benevento. Ci sarà certamente stato anche un calo di presenze sugli spalti del S.Colomba, ma è semplicemente un calo….fisiologico: ciò è naturale dopo le abbuffate degli anni passati. Ora è tempo di magra, non c’è che dire e bisogna capirlo, ma non accettare.
Anche il nostro giornale è stato sempre sensibile e vicino alle problematiche della squadra non trascurando di parlarne quando era necessario e non trascurando di criticare quando era giusto.
Ad ogni buon conto la situazione non è mutata per niente: crisi era e crisi resta!
Ci corre tuttavia l’obbligo di segnalare che, probabilmente, dopo tanto parlare, sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo.
Abbiamo appreso, infatti, con soddisfazione che l’on. Nardone, leader della nostra Provincia, nei giorni scorsi ha convocato i magnati beneventani ed i responsabili della…barchetta beneventana per vedere se c’è qualcosa da fare. Allo stato non sappiamo l’esito dell’incontro ma, per il semplice fatto che c’è stato, esso va classificato come un fatto positivo. Grazie, On. Nardone, anche a nome dei numerosissimi tifosi sanniti che ci hanno telefonato per farti sapere che ti stanno seguendo e intendono farti giungere il loro plauso.
Contrariamente, il Sindaco D’Alessandro fino ad oggi nulla ha fatto per la squadra e tantomeno l’on. Viespoli il quale, fino a quando è stato a capo dell’Amministrazione Comunale, era sempre presente, ora, invece, che è a Roma, nessuno lo vede ; probabilmente sarà stato attratto da altri colori …giallorossi, certamente più nobili del nostro. I tifosi sono arrabbiatissimi anche perché quando c’è da votare, la presenza dei politici è costante, quando invece bisogna dare una mano alla città ( nel caso di specie : calcistica) allora nessuno si vede.
Questo è comunque il pensiero costante di tutti i tifosi i quali ci hanno anche spronato ad insistere per dare le giuste picconate, con la speranza che " dalli e dalli" forse qualcosa alla fine pure ci sarà. A buon intenditore, poche parole. Forza Benevento!


PALLACANESTRO SANNITA

Rubrica a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- Sabato scorso è stato reso noto il calendario del campionato di serie C/2 girone unico che vedrà protagoniste tre squadre sannite: Meomartini, Virtus e Cassa Rurale S.Agnese. All’incontro, organizzato a Caserta non ha preso parte il presidente della federazione italiana pallacanestro Fausto Maifredi, che avrebbe dovuto presediere il meeting sportivo nel corso del quale la società di serie C/2 e di serie D hanno recepito nuove indicazioni da parte della Fip relative alla nuova stagione 2001-2002.
Il nuovo torneo inizierà il 13 ottobre 2001 per chiudersi il 1 giugno 2002. 20 le squadre iscritte delle quali due saranno promosse in C/1 e sei retrocederanno in serie D. un campionato unico, che si preannuncia ricco di insidie con almeno sei squadre fortemente lanciate, diversamente dal duo composto da Amalfi e Barra poco attive sul mercato.
Sabato prossimo toccherà alla Meomartini dare il via al campionato. I cestisti di Bruno Annecchiarico esordiranno al campo sportivo di via Galganetti alle ore 18,00 con l’F. Sport S.Maria a Vico. In settimana il coach Bruno Annecchiarico ha dovuto fare i conti con numerosi atleti infortunati assenti nell’amichevole con il Battipaglia. La società sannita, intanto, non potrà contare su Carlo Collarile richiamato dal presidente Di Nunzio in forza al Magic Team.

- La Cassa Rurale S.Agnese, invece, domenica alle ore 18,00 esordirà sul proprio parquet con il Barra. Coach Tipaldi non potrà disporre di Stafano Liucci a riposo ancora per un mese circa per un’infiammazione ad un ginocchio. Non sono quindi esclusi nuovi colpi di mercato: tra le ipotesi più accreditate quella legata al nome del playmaker Massimo Prisco, che da qualche giorno sta allenandosi con il S.Agnese. intanto, mercoledì è in programma un’amichevole con il Battipaglia saltata la scorsa settimana. Giovedì, invece, la Cassa Rurale S.Agnese neo promossa in serie C/2, sarà presentata ufficialmente alla stampa alle ore 18,00 presso il palazzetto dello sport di S.Giorgio del Sannio.

- Per la Virtus Benevento il torneo di C/2 comincerà domenica alle ore 18,30 al palazzetto dello sport Mario Parente con il S.Nicola La Strada.
Piccoli movimenti sul fronte mercato. La società sta discutendo il prestito del cartellino di Gianluca Gisondi con la Meomartini, mentre si è allenato la settimana scorsa a Benevento un atleta classe 82, ala pivot 2 m 03 cm proveniente dalla Scafati; anche in questo caso determinante è il costo del cartellino.

Basket Femminile

- Da giovedì scorso il Gruppo Sannita Atlete ha un nuovo allenatore, si tratta di Gigi De Martino con esperienze cestistiche legate alla Meomartini.
Il presidente Andrea De Longis ha rinforzato il reparto lunghe definendo la trattativa con l’esperta Beatrice De Blasi, pivot che ha militato in serie A e serie B con la Partenio Avellino. L’atleta si aggregherà al gruppo martedì prossimo.
Domenica, intanto, inizierà il campionato di serie B femminile. Il GSA è subito chiamato a sostenere un duro incontro sul parquet del Melati Maddaloni.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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