CALCIO
GLI
STREGONI PIEGANO IL SAVOIA
CON UN ENTUSIASMANTE 5 A 4
LAltalena giallorossa
Gioie
e dolori. Questo il Benevento in questa delicata fase dinizio campionato.
In due incontri casalinghi consecutivi i giallorossi prima piombano allinferno
e appena sette giorni dopo si ritrovano osannati.
È un vero e proprio rebus la squadra che contro le due retrocesse
dalla serie B, Fermana e Savoia riesce a mettere in vetrina tutto ed il
contrario di tutto di come bisogna intendere il calcio.
Contro la Fermana un Benevento irriconoscibile, deconcentrato, ma soprattutto
senza idee in campo. La scusa della scialba prestazione e della consenguente
ingiustificata sconfitta nella prestazione del giovedì precedente,
in notturna contro il Napoli.
Mettere insieme la vittoria contro la Lodigiani in campionato e la bella
prestazione proprio contro la squadra di Zeman è facile ed il "
narcisismo" nel calcio sicuramente non paga e le "belle di notte"
hanno finito con il rimetterci le penne e piombare nel baratro. Tanto
che non si erano spente le luci degli spogliatoi del S. Colomba che nelle
redazioni arriva il divieto di intervistare i giocatori ed ospitarli in
trasmissione.
Poi la partita contro il Savoia. Preparata nei minimi particolari e concentrati(
?)
alla fine sono scesi in campo proprio con la voglia (ma solo quella) di
ritrovarsi belli anche di giorno. E ci sono riusciti, almeno nel risultato
finale, perché poi belli i giallorossi lo sono solo ed ancora
dalla cintola in su.
In difesa ed a centrocampo ancora e sempre lacune soprattutto di intesa
ed a chiudere manco a parlarne.
Eppure cè questa volta un Malanfronte super, un irriconoscibile,
in positivo, Tommaso Dei a dare manforte a Mariani e Mastroianni. Ma qualcosa
non funziona, di Fimiani non parlo attendendo una controprova
! Troppi
gli spazi lasciati agli avanti avversari sia quelli abbruzzesi (tre reti)
che quelli napoletani(quattro volte a segno).
Ancora una volta limpressione di una difesa non troppo protetta
dal centrocampo è e rimane validissima. Si balla troppo, gli attaccanti
spesso si ritrovano a tu per tu con il portiere. Non si scala, non si
va in diagonale a dare man forte al compagno, si recupera, da centrocampo,
con qualche, anzi molte difficoltà.
Ma poi il centrocampo, e qui la controprova, detta legge dalla cintola
in su, diventa tutto "nutella" il lavoro che svolgono De Simone,
ma soprattutto Di Giulio, che sta attraversando un periodo di forma eccellente.
Un centrocampo che mette in condizioni ottimali gli attaccanti di poter
andare a rete. Bonfiglio, Aruta, e perché no, De Angelis, quasi
mai si ritrovano a lavorar palla spalle alla porta, anzi per loro proprio
dal centrocampo e dal lavoro preciso, da cesellatore, di Calcagno, ottimo
in fase offensiva, si aprono ampi spazi, corsie autostradali per correrre
ad infilzare il portiere avversario.
Allora un Benevento "burro e nutella".
Sarà difficile far diventare tutto splendida odorosa cioccolata
la squadra. Larrivo di Petitto che da lunedì è di
nuovo in giallorosso, potrà alleviare la situazione in difesa,
ma non risolverla, occorrerà non già un ripiego, ma almeno
un giocatore capace di dare alla difesa "il cacao".
E domencia cè unaltra capolista sulla strada dei giallorossi:
il Palermo. Una partita difficile, ma che il Benevento deve provare a
vincere anche per fare un piacere ai tifosi del Savoia, splendidi insieme
a quelli giallorossi per lintera ed anche dopo partita.
Infine una piccola parentesi per Aruta. Si sa i giocatori sono "apolidi",
spesso di loro si dice che la loro patria è il portafoglio. Ma
per Sossio la patria è il S.Colomba. Lontano da quello stadio ha
avuto sì momenti buoni, anche in serie superiore, ma non già
esaltanti come quelli che offre a quei tifosi e che quei tifosi poi tributano
a lui ogni volta che va a rete.
Un amor patrio dai colori giallo e rosso, una cittadinanza che non ha
il sapore della vil moneta.
Gipre
Dentro e fuori il Santa Colomba
rubrica
a cura di Massimiliano Micco
Come
avevamo accennato nellarticolo precedente ci occuperemo di sondare
lumore dei tifosi beneventani sullandamento della nostra maggiore
squadra calcistica cioè del Benevento.
Ebbene durante e dopo la partita giocata (male) e persa (di brutto) con
la Fermana, ci è stato difficile trovare tra i tifosi qualcuno
che potesse spendere una buona parola per la squadra o perdere un pò
di tempo con noi che volevamo sapere che cosa ne pensassero della sconfitta.
Tutte imprecazioni, malumori e maledizioni.
Cè stato qualcuno, tuttavia, come il simpatico Antonio Quaglia,
maresciallo dei Carabinieri di Cusano Mutri, ma beneventano pro sangue
il quale si è prestato ed ha ricordato la famosa cura dimagrante
e il classico "popò de fori".
Egli ci ha fatto notare che purtroppo il Benevento ha iniziato a dimagrire
ma non solo dalla "cintola in giù" (leggi: reparto difensivo)
ma anche dalle parti superiori (leggi attacco).
La squadra così come ha giocato contro la Fermana, ci ha sottolineato
il simpaticissimo Maresciallo, non ha bisogno di una cura dimagrante ma
ricostituente, altrimenti si peggiora sempre e poi sì che sono
dolori.
Pare tuttavia che la Società stia correndo al capezzale dellammalato
se è vero come è vero che qualche innesto già cè
stato con larrivo del nuovo portiere e del ritorno di Petitto. Tuttavia
basterà questa semplice cura fatta di suppostine?
Non è che poi ci vorranno delle supposte più sostanziose
o dei clisteri liberatori?
Vedremo alla prossima.
Uno della curva sud
Pallacanestro Sannita
a
cura di Alfredo Salzano
È
tutto a posto per dare ufficialmente il via alla nuova stagione cestistica.
Toccherà alle formazioni maschili della Meomartini e della Virtus
inaugurare il campionato di serie C/2 con due difficili trasferte, rispettivamente
col il Castelnuovo ed il Basket Clan Caserta. Entrambe neo promosse, le
due società sannite hanno provveduto a ritoccare il proprio organico,
rinforzando i punti deboli della passata stagione.
Il presidente Ucci ha confermato Ugo Musco alla guida della Virtus, che
sarà affiancato da Gianluca Verderosa nella veste di assistente.
Inoltre, ha acquistato a titolo definitivo dalla Meomartini il 21enne
Andrea Vesce (guardia); in prestito sempre dalla società sannita
è giunto il 25enne Gianluca Gisondi (ala-piccola), dal Battipaglia
Antonia Rega 23 anni (play-maker); Walter Esposito 23 anni (ala-pivot)
dal Nola (formazione di C/1) ed infine i gemelli del Telese Luca e Pierluigi
Di Mauro (guardie) classe 81.
La compagine di Bruno Annecchierico ha puntato decisamente sul roster
dello scorso torneo, potenziato dagli arrivi di Fioretti (ala) classe
78; Iarriccio (guardia) del 73 e di Bagnoli (ala-pivot) classe 78.
Anche in questo caso lobiettivo della società appare chiaro,
ovvero quello di ben figurare anche se la giovane età degli atleti
e la mancanza di lunghi sotto i canestri darà vita a non pochi
problemi.
Tra le novità segnaliamo che per la stagione 2000-2001 il Gruppo
Sportivo Meomartini disputerà le gare casalinghe il sabato alle
ore 18.00 presso la tensostruttura "R. Travaglione".
Nel frattempo, la Cassa Rurale S. Agnese ha conquistato domenica sera
al PalaParente il trofeo Realtà, battendo in finale il Solofra
con il risultato di 79 a 73, dopo essere stata largamente in vantaggio
nei primi tre tempi del match.
Il terzo posto è spettato ai padroni di casa della Virtus che hanno
superato lArzano, dopo la cocente sconfitta di sabato ad opera dei
cestisti di coach Tipaldi apparsi in buona condizione e decisi questanno
a non fallire la corsa verso la promozione in C/2 fallita nella passata
stagione.
Da qualche giorno è ufficiale anche il calendario che vedrà
impegnate in trasferta sia la Virtus che la Meomartini rispettivamente
sabato a Caserta con il Basket Clan e domenica a Castelnuovo.
NEL
MONDO DEL RUGBY a
cura di Angelo Olivieri
La Partenope si aggiudica
lamichevole ma
il Benevento convince
Lamichevole
di sabato scorso fra U.S. Rugby Benevento e Rugby Partenope giocata presso
lo Stadio Pacevecchia ha visto i napoletani aggiudicarsi la prova con
diverse mete di vantaggio. La partita è stata divisa in tre tempi
da 30 minuti ciascuno. Il Benevento, come poi hanno ammesso entrambi gli
allenatori delle due squadre e come anche gli spettatori, non molto numerosi
in verità, potranno confermare, è partito molto bene il
primo tempo. Dal punto di vista fisico e tattico meglio della Partenope,
che solo nei due tempi successivi avrebbe poi sciolto le gambe e sopravanzato
gli avversari.
Entrambi gli allenatori sono rimasti soddisfatti della partita. Salierno,
ct della Partenope, ci ha detto che questa è praticamente la prima
e lultima partita che i napoletani giocheranno prima di affrontare
il difficile campionato di serie A2. Ha aggiunto che gli sarebbe piaciuto
farne almeno altre due o tre.
Questanno tocca infatti alla Partenope tenere alto il nome della
Campania del rugby, avendo ricevuto la staffetta dal Rugby Benevento retrocesso
immediatamente.
I napoletani avrebbero voluto avere in squadra almeno tre giocatori biancocelesti:
Gerardo, Catillo e Carbone. Questultimo praticamente un "meticcio",
avendo già giocato diverse stagioni a Napoli, mentre Gerardo ha
invece effettuato il ritiro precampionato di questanno con i partenopei.
Comunque sia, nessuno dei tre sarà ceduto dal Rugby Benevento,
con grande rammarico della Partenope, la quale, tuttavia, dispone lo stesso
di un sannita: si tratta di Tirelli, giocatore mutuato dalla Guardiense
Rugby Sannio.
Entrambi i tecnici sono stati concordi nel ritenere che lamichevole
di sabato, nel vero senso del termine, è durata circa un tempo
e mezzo e non tre tempi. Ciò è dovuto al fatto che laver
dato spazio, da parte di tutte e due le squadre, a tutta la rosa dei giocatori
di cui disponevano, ha stravolto inevitabilmente il vero gioco al quale
puntavano i due team.
Il Benevento sta cercando di trovare, e a quanto pare ci riesce, un gioco
dove il pallone sia sempre vivo, in movimento. Ridurre le fasi statiche,
aumentare il volume di gioco e i repentini cambi di lato dattacco
per mettere in difficoltà la difesa avversaria.
La Partenope vanta una squadra infinitamente superiore a quella del Benevento
dal punto di vista dei chili e pratica un gioco molto più "fisico".
Il tecnico del Rugby Benevento, Franco Cioffi, ha dichiarato che il team
sannita sarà tifoso accanito dei napoletani durante tutto larco
della stagione. E noi con lui.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
PRIMA
PAGINA, MISS BENEVENTO, CITTÀ,
PROVINCIA
Home
Page
|