SUCCEDE A LIMATOLA

Fate presto prima che ci scappi il morto

È questo il triste appello che si sente in giro per il piccolo paese di confine alle prese con una emergenza da dissesto idrogeologico da sempre trascurata dagli amministratori.
Eppure Limatola è anche balzata sulla cronaca nazionale perché più volte a seguito di piogge intense ha vissuto allagamenti, sgombero di abitazioni e frane minacciose che hanno diviso e isolato il paese.
Ricordiamo ancora una volta che Limatola è comunque un centro industriale e commerciale tra i più importanti a livello provinciale e regionale, c’è infatti un’attività industriale ogni 50 abitanti e tantissime piccole aziende. Eppure il problema della frana in Via San Rocco, che rischia di tagliare in due il paese e minaccia decine di abitazioni e attività, non è stata affrontata.
Qualche giorno fa dopo un’ora pioggia intensa sembrava tutto tranquillo ed invece improvvisamente il finimondo: dal torrente Linara al Torrente Ciommiento e dalle colline di Castelmorrone e del casertano è giunta una quantità enorme di acqua che si è riversata nella strada provinciale alla località Campitello e nell’area della frazione Giardoni.
Sono state ore terribili, con abitazioni ed attività commerciali sommerse dalla furia dell’acqua. Automobilisti che dovevano abbandonare l’auto e salvarsi precipitosamente. Insomma ore d’inferno.
La protezione civile ed i vigili del fuoco sono intervenuti. Anche le forze dell’ordine sono intervenute. Ma la politica quelle vera che affronta finalmente i problemi, quando interviene?


L’ex sindaco mandato a casa ricorre
al Tar contro il decreto del Prefetto

È l’ultimissimo capitolo e deve essere raccontato nei dettagli. 9 consiglieri comunali si dimettono dalla carica davanti ad un notaio con firma autenticata. Giulio Marotta, (anche lui dimissionario) consegna il documento prot. 4738 del 6.9.2006 che viene protocollato al comune con il nome di tutti i consiglieri come mittenti. Dopo oltre due ore il documento viene inviato in Prefettura (perché questo ritardo?)
Con prot. 4746 addirittura alle ore 23,23 (quasi a mezzanotte chi è andato negli uffici del comune? Ma non era chiuso il comune? A chi è stato pagato lo straordinario?) il presidente del consiglio comunale convoca i consiglieri per l’8 settembre ore 10 con all’ordine del giorno la surroga del consigliere Giulio Marotta. Molti consiglieri rifiutano la convocazione sostenendo che si erano dimessi. Ma l’ex sindaco insiste.
Il 7 settembre alle ore 8,11 prot. 4747 (che strano il numero è appena dopo la convocazione del consiglio) vengono depositate le dimissioni irrevocabili di 9 consiglieri, con firma autenticata dal notaio e delega notarile per la consegna a Giulio Marotta. Nella stessa mattinata il commissario dott.ssa Silvana D’Agostino si insedia al Comune, con un piccolo siparietto dell’ex sindaco che prova a resistere anche alla forza pubblica per non lasciare la poltrona. Il decreto di scioglimento del consiglio è poi impugnato davanti davanti al Tar Campania perché ritiene che il giorno 6 settembre si è dimesso soltanto Giulio Marotta. Sostiene, infatti, che dopo le dimissioni di Marotta, il segretario comunale informava la Prefettura con prot. 4743, ma che strano con lo stesso numero di protocollo c’è invece scritto come oggetto "dimissioni consiglieri comunali". Poi c’è la convocazione di "mezzanotte".
È probabilmente tutta materia di approfondimento da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Si sorvola sul fatto che questo ex sindaco ha cambiato decine di volte dirigenti importanti del comune (servizio finanziario, lavori pubblici e urbanistica) ed altrettanto con assessori facendo tutto ed il contrario di tutto. Il bilancio è passato più volte con il voto di 6 - 7 consiglieri (meno della maggioranza che è di 9 - qualunque altro sindaco in queste situazioni si dimette). Solo un altro piccolo dettaglio: a fine agosto l’ex sindaco aveva nominato assessore un professionista di Benevento e gli aveva anche conferito l’incarico di responsabile del servizio finanziario.


DAL 3 ALL’8 OTTOBRE A FRAGNETO MONFORTE

Ventesimo Raduno delle mongolfierie

Si terrà dal 3 all’8 ottobre, a Fragneto Monforte, il Raduno internazionale di mongolfiere, che quest’anno festeggia il suo ventennale.
Anche questa edizione si preannuncia ricca di eventi, che non mancheranno di di attrarre numerosi appassionati nel centro sannita. Tra mostre fotografiche, di pittura, vini sanniti, stand di prodotti tipici ed esibizioni di artisti di strada e gruppi folk, i visitatori avranno anche la possibilità di provare l’ebrezza del volo in mongolfiera, prenotandosi presso gli appositi uffici sui campi di volo.
Per facilitare il flusso dei visitatori, gli organizzatori hanno anche predisposto, per i giorni di sabato 7 e domenica 8, una navetta gratuita per collegare il parcheggio (zona industriale) con il centro storico di Fragneto e con il campo sportivo, dove si concentreranno le mongolfiere.

Un’ottima occasione, quindi, per trascorrere una spensierata giornata con la famiglia tra palloni multicolori che riempiono il cielo e le pietanze tipiche fragnetane.

Vincenzo Maio


DOPO L’ESTATE RIPRENDE L’ATTIVITÀ DELLA PALESTRA

"BODY BEAUTY CENTER" DEL PROF. RIVELLINI

È tempo di ginnastica nella valle pontese

È ripresa, dopo la pausa estiva, all’inizio di settembre l’intensa attività della palestra Body Beauty Center del prof. Fiorenzo Rivellini, sita alla via provinciale Vitulanese di Ponte, che è diventata il punto di riferimento costante per atleti ed amanti dello sport, non solo della valle pontese ma anche di tanti paesi limitrofi. Numerosi sono stati i premi e gli attestati di stima per gli ottimi risultati raggiunti dagli atleti che sono andati a gratificare negli anni il preparatissimo titolare della palestra per l’impegno, la dedizione e la professionalità profusa.

"Siccome salute e forma fisica sono i requisiti fondamentali per far fronte allo stress della vita moderna -ci dice il prof. Rivellini- l’attrezzata palestra offre ampia sicurezza e garanzia per la performance atletica di tutte quelle persone che vogliono riscoprire la soddisfazione e il piacere di coltivare un corpo sano e scattante ristabilendo il giusto rapporto tra organismo e psiche. Per il raggiungimento di tale obiettivo abbiamo dato il massimo assicurando innanzitutto la salute ai nostri atleti guidati da istruttori altamente qualificati in ogni ramo delle nostre attività".

L’attività sportiva organizzata dalla palestra prevede corsi di Body Building e Cultura fisica. "Per gli atleti che si avvicinano a tale specialità -precisa il prof. Rivellini- vengono utilizzati carichi progressivi, attraverso numerosi attrezzi, atti a migliorare e potenziare la struttura fisica ed anche ad irrobustire ed ispessire le masse muscolari conferendo a queste simmetricità e tonacità".

Ginnastica estetica - Dimagrante - Aerobica "Assicuriamo in questi corsi ginnici -dice Rivellini- il salto di qualità per gli atleti che partecipano a tali specialità, conferendo al fisico rassodamento e tonicità attraverso programmi personalizzati, circuiti di allenamento con i pesi, cyclette, rolling-footing, elettromassaggiatore e stretching".

Ginnastica formativa per bambini "Una nostra particolare attenzione -fa presente il titolare- è rivolta ai bambini dai cinque anni in poi. Gli obiettivi sono quelli di aiutare e guidare il fanciullo a conoscersi e formarsi correttamente attraverso il movimento ludico nella più vasta gamma delle sue espressioni".

Potenziamento muscolare per tutti gli sports "Tali corsi -precisa il prof. Rivellini- sono stati presi di mira da numerosi atleti di squadre e società blasonate di diverse branche sportive che svolgono attività agonistica e i relativi campionati regionali e nazionali. Questi ultimi sono seguiti opportunamente anche per eventuali recuperi di infortuni vari attraverso sedute di Massoterapia e Fisioterapia".

Ginnastica Correttiva "Tale corso, che è il fiore all’occhiello della palestra, è tenuto da personale altamente specializzato e prevede periodiche consulenze e visite mediche specializzate per aver modo di controllare l’evoluzione delle deformazioni sotto l’azione degli esercizi e dei procedimenti impiegati. Quest’ultimo è un settore -dice con orgoglio Rivellini- curato da me con particolare dedizione per far sì che determinate tendenze o portamenti rilassati del soggetto non si trasformino in veri e propri difetti fisici per tutta la vita. I risultati raggiunti nei circa vent’anni d’attività dai vari pazienti sono stati sorprendenti grazie anche alla loro costanza e all’impegno profuso".

Training autogeno "Una novità proposta negli ultimi anni da tale struttura -dice infine il titolare- è rappresentata da sedute che consistono in particolari tecniche di rilassamento per il recupero delle energie psico-fisiche che a loro volta hanno dato risultati lusinghieri".

Nel concludere il prof. Rivellini ha tatto presente che i giovani potranno crescere e fare sport senza pericoli di danni fisici solo attraverso una buona azione preventivo-correttiva. Quest’ultima deve essere svolta soprattutto nell’ambito della Scuola dell’obbligo attraverso un lavoro d’indagine durante il controllo sanitario della popolazione scolastica e frutto della collaborazione tra medici scolastici ed educatori fisici.

Gerardo Bovino

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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