CALCIO

Davvero un bell’inizio

Ragazzi calma e gesso. Per ovvi motivi editoriali mentre butto giù questo articolo non conosco il risultato di Bellaria.
Ma per poter riempire questo spazio basta ed avanza quanto visto fino ad ora.
L’avevo scritto e lo ripeterò all’infinito. Il calcio è bello perché dietro l’angolo (non quello del calcio, ma della vita) non sai quello che ti aspetta.
L’avevo scritto, anche facendo dei "rimproveri" a quanti avevano criticato senza vedere il Benevento Calcio. Avevo scritto che bisognava vederli all’opera i ragazzi, in campo, nelle partite di campionato.
Per il resto tutto quanto scritto e letto sui giornali e sentito attraverso i mass media non erano altro che illazioni, e forse prese di posizioni a priori ed a prescindere.
Il Benevento Calcio in queste prime tre giornate ha messo in mostra molte cose buone, tant’è che in tre gare può annoverare due vittorie ed uno stretto pareggio al S.Colomba contro la Carrarese.
Un bell’inizio senza dubbio che ha messo a tacere i gufi, ha disperso i desapericidos, ha zittito chi "voleva" (magari pretendeva) questo o quel personaggio, questo o quel giocatore. Per il momento sono tutte rose e fiori, ma per carità calma e gesso.
Qualche errore tattico è stato fatto, qualche scelta va migliorata, qualcosa va aggiunta alla intelaiatura di prima squadra.
Di sicuro c’è la buona volontà dei giocatori che si stanno sacrificando non poco nell’interesse della squadra, mancando di un ritiro precampionato, con una preparazione approssimativa, interrotta da ben quattro gare di campionato in dieci giorni.
Il mio timore, e l’avevo espresso, era proprio la tenuta in questa fase delicatissima d’inizio campionato. Un timore tolto via immediatamente dopo il pari contro la Carrarese.
Proprio da quella gara sono venute fuori, nonostante tutto, le risposte più concrete, fugati molti dubbi. In campo si era vista comunque una squadra compatta, uomini tesi alla ricerca della vittoria che non è venuta anche grazie al solito svarione arbitrale.
Ma come si sa l’arbitro, almeno per ora, fa parte del gioco e quando non fischia non è rigore.
Sì, proprio da quel pari, amaro per molti, è venuto fuori il buon lavoro fatto da Gabetta in pochissimi giorni. Poi la conferma di Gualdo.
Domenica su un campo descritto più che al limite della praticabilità la squadra ha dato dimostrazione di "saperci fare", sfruttare al massimo le occasioni propizie e qualche riconferma in più. Maschio, Chiarotto e soprattutto Girardi su tutti.
Il ragazzo ha dato dimostrazione di saperci fare e di avere il fiuto del gol. Quando saranno fisicamente a posto ed inseriti negli schemi Belmonte e Pinamonte avranno un concorrente in più.
Il che ovviamente non è male.

Pregi


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

E’ iniziata l’avventura,
dove si va?

Dopo tanto penare, tante dicerie e tanta inutile carta bollata (vero Spatola?), finalmente il nuovo Benevento Calcio ha iniziato la sua avventura nel campionato di C2.
Innanzitutto il Benevento non deve ringraziare nessuno né tantomeno la Lega che ci ha consentito di partire con due settimane di ritardo dovuto alle note difficoltà di mettere su una squadra decente in ossequio al Lodo Petrucci.
Semmai c’è da rilevare che non siamo stati affatto avvantaggiati, se è vero come è vero che i giallorossi, malgrado le difficoltà e la mancanza di una adeguata preparazione, dovranno affrontare in 18 giorni ben cinque gare di campionato con formazioni avversarie più rodate.
Dov’è il vantaggio, non lo sappiamo.
Ma tant’è.
L’avventura però sembra irta di incognite e di speranze, proprio come il primo giorno di scuola. Ricordate il temino? Comincia l’anno, timori e speranze.
Ad analizzare queste prime giornate di campionato, il Benevento Calcio con un po’ di oculatezza e un maggiore sacrificio della Dirigenza, potrebbe benissimo giocarsi la carta dei play off.
Abbiamo invero già visto all’opera alcune formazioni avversarie: sembrano squadrette di Eccellenza o poco più. Il livello è davvero basso, o no?
Una politica accorta ed assennata e un ulteriore sforzo economico per acquistare alcune pedine -che comunque ancora mancano all’assetto della squadra- potrebbero proiettare la squadra nelle prime posizioni della classifica con tutto quello che ne viene.
E’ certamente ancora presto per dare un qualsiasi giudizio su questa squadra e sugli obbiettivi che potranno essere raggiunti. Di certo ci vogliono dei rinforzi. Per il momento, comunque, facciamoli lavorare in pace i giocatori e sosteniamo gli attuali Dirigenti, veri salvatori della nostra patria calcistica beneventana, sperando che vengano tempi migliori.
Forza Benevento!

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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