VITULANO:
IL TAR CAMPANIA DÀ RAGIONE AL CONSORZIO CABIB
E
illegittimo laffidamento
del servizio idrico alla Gesesa
E
stato dichiarato illegittimo ed annullati tutti gli atti che lo hanno
prodotto e regolamentato, laffidamento del Servizio Idrico Integrato
che il Comune di Vitulano (anno 2006) ha trasferito alla GeSeSa spa.
Questo è quanto stabilisce la sentenza del Tar Campania dello
scorso 4 giugno, Tribunale adito dal Consorzio Cabib di cui, peraltro,
il Comune di Vitulano era ed è socio.
"Di estrema importanza questa sentenza afferma soddisfatto
il presidente del Cabib Angelo Aceto perché sancisce
autorevolmente quanto da noi affermato da anni e cioè che al
Cabib, ente con capitale interamente pubblico in quanto associa esclusivamente
Comuni, può essere praticato un affidamento in house, senza
la formalità cioè di una gara ad evidenza pubblica,
mentre lo stesso non può essere riconosciuto altrettanto alla
società mista Gesesa (che ha invece capitale pubblico e privato").
Laffidamento in via diretta e senza una procedura concorsuale,
afferma la sentenza, comporta la violazione dei principi comunitari
così come, peraltro, già sancito da un recente parere
del Consiglio di Stato, adunanza plenaria.
Ora questa sentenza annulla tutti gli atti posti in essere dal Comune
di Vitulano e riporta la situazione esattamente ai momenti antecedenti
allaffidamento alla GeSeSa. La gestione del Servizio Idrico
Integrato torna, dunque, alla cura diretta del Comune.
"Mi auguro -conclude il presidente Aceto- che questa sentenza
sia recepita, in sede di autotutela, anche dagli altri Comuni che
si sono avventurati, o che lo stessero per fare, lungo questa strada
di illegittimità che non porta da nessuna parte se non ad una
conseguente, grande confusione e disagio, peraltro di non facile gestione,
allindomani dellannullamento dellaffidamento. Mi
auguro altresì che anche grazie a questa sentenza si comprenda,
una volta per tutte, che il Cabib è una solida realtà
nel settore da oltre trentanni (fondato nel 1977) e che non
si può prescindere da esso anche nel momento in cui ci si accinge
alla concretizzazione di nuove iniziative che molto probabilmente
porteranno il Sannio alla autodeterminazione nella gestione delle
risorse idriche del territorio". "Unultima parola
la devo doverosamente spendere ha detto infine Aceto- per lodare
la professionalità e lalta capacità dimostrata
dal nostro unico avvocato Luigi Giuliano jr. che ha tenuto testa ad
un formidabile collegio avversario composto dagli avvocati Arturo
Cancrini (per il Comune di Vitulano); Filippo Satta, Andrea Abbamonte,
Anna Romano e Sheila Gargiulo (per la GeSeSa)".
A.S.
SAN LORENZELLO:
ANNO GIUBILARE LAURENZIANO
La
sacra rappresentazione
del "Martirio di Lorenzo"
Il 9 agosto
a San Lorenzello, in occasione dellAnno Giubilare Laurenziano,
è stato messo in scena il "Martirio di Lorenzo",
dramma storico in quattro momenti scritto da monsignor Nicola Vigliotti.
La sacra rappresentazione, che ha visto impegnati più di cinquanta
attori tra interpreti principali e comparse, è stata ricca
di "pathos" per le interpretazioni coinvolgenti dei personaggi
che hanno saputo creare atmosfere ricche di suggestioni, aiutati anche
dalle splendide scenografie.
Così il pubblico ha potuto assistere alle persecuzioni dei
soldati dellimperatore Valeriano contro i cristiani e in particolar
modo contro il diacono Lorenzo che - ricevuto lordine dal Prefetto
di Roma di consegnargli le ricchezze della Chiesa - distribuì
tutto ai poveri, ritenendoli i veri tesori della Chiesa; al dramma
interiore di Ippolito, tormentato dal difficile ruolo di capo dei
Pretoriani e dalla sua fede nascente; al miracolo di Lucillo, cieco
dalla nascita, cui Lorenzo ridona la vista e infine al "supplizio"
del Santo su una graticola, divenuta poi simbolo della sua santità.5
Le musiche sono state tratte dalla colonna sonora del film Momo, composte
da Angelo Branduardi
Il dramma sacro, organizzato dallEnte Culturale "Schola
Cantorum", è stato interpretato anche nella patriarcale
basilica di "San Lorenzo fuori le Mura" a Roma, dove è
situata la tomba del Santo.
La rappresentazione è inserita nellambito di altre importanti
iniziative che si terranno a Roma, come lincontro delle "Chiese
di San Lorenzo" della Campania, sabato 27 settembre, e il grande
raduno internazionale delle "città di San Lorenzo",
domenica 30 novembre, con la concelebrazione eucaristica presieduta
dal Papa.
R.L.
GUARDIA
SANFRAMONDI
XV
edizione di "Vinalia"
Gusto
e cultura nel centro storico
Dal 4
al 10 Agosto, nellincantevole scenario del centro storico di
Guardia Sanframondi, si è svolta la quindicesima edizione di
"Vinalia", rassegna enogastronomica volta alla promozione
della cultura del vino. La manifestazione, organizzata dal Circolo
Viticoltori, ha assunto questanno carattere nazionale, poiché
ha annoverato come partner "Slow Food Campania" e "LAccademia
nazionale del peperoncino".
Da quindici anni Guardia rappresenta la location ideale per la promozione
del vino; questanno, lungo le strade del centro storico, è
stato allestito il "percorso del gusto", cui hanno aderito
venti aziende del territorio sannita che hanno offerto ai tanti visitatori
degustazioni di vini e di prodotti tipici.
Il fiore allocchiello della manifestazione, è stata la
commemorazione di Cesare Pavese, a centanni dalla nascita: lungo
il tragitto, in prossimità dei punti di assaggio, gli organizzatori
hanno posto dei leggii con alcuni brani dello scrittore delle Langhe,
una regione per certi versi simile al Sannio con il suo paesaggio
ricco di colline; così, ancora una volta, per le vie e le piazzette
del centro storico della "Spoleto del Sud", sapori e cultura
si sono sposati alla perfezione.
"Vinalia" confida sulla qualità e sulla conoscenza
del prodotto e di anno in anno cresce, si consolida, si accredita
nel panorama turistico regionale; diventa momento importante di meditazione
e di spensieratezza, di cultura e di svago per lintera comunità
sannita che in essa riscopre la propria identità e le proprie
radici.
Rosario
Longo
PONTELANDOLFO
Bilancio
culturale dellestate 2008
Nella
nostra cultura , è il mese di settembre che fa riprendere i
ritmi della vita: gli uffici riprendono il lavoro; riaprono le fabbriche
e le scuole , insomma è il tempo di fare un bilancio delle
ferie estive. Pontelandolfo ha chiuso lestate con un bilancio
culturale ampiamente positivo.
Preferiamo in questa sede richiamare le manifestazioni e le istituzioni
che più hanno contribuito a determinare questo risultato entusiasmante
e che lascia ben sperare per il futuro. Come il conferimento del "Landolfo
doro" che ha trovato ospitalità nel cuore del Centro
storico, nella ormai famosa Arena Vittoria ricavata tra le macerie
del terremoto del 1962 e che offre un incantevole ambientazione. Il
numeroso pubblico accorso , oltre a riconoscere lalto valore
culturale della manifestazione e la capacità dellAmministrazione
Comunale di proporre e ricercare nuovi orizzonti, attesta la voglia
dei pontelandolfesi di celebrare e riconoscere , chi nel tempo e nella
sua vita ha elevato la dignità di una comunità che tanto
ha dovuto tributare alla sua storia.
Senza nulla togliere ai vari omaggiati, ci piace sottolineare il gradimento
popolare ai premi consegnati al regista Ugo Gregoretti, ex-proprietario
della Torre Medievale, ed ai due figli di questa terra che ognuno
a proprio modo le ha dato e le sta dando lustro come Tony Rubbo, Presidente
del Pontelandolfo Community Club di Waterbury in USA; e Salvatore
Perugini, pilone della nostra nazionale di Rugby.
Lintonazione voluta dallAmministrazione Comunale che ha
puntato moltissimo sulla cultura e sullarte quale occasione
di fruizione turistica ha trovato i momenti più esaltanti nella
rassegna museale "ETRUSCHI NEL SANNIO" inaugurata il 19
luglio u.s. e tuttora visitabile sino al 10 gennaio 2009; nella rappresentazione
del dramma sacro di Santa Giocondina che a distanza di quattro anni
dallultima recita, ha ritrovato la versione originale nei canonici
sette atti con il supporto di scenografie e costumi tradizionali.
Un plauso va agli attori locali che per passione si sono impegnati
in estenuanti prove sin dai mesi invernali, arrivando ad offrire al
popolo di Pontelandolfo uno spettacolo denso di spiritualità.
A giudicare dallaccoglienza e dal gradimento espresso hanno
ancora una volta colto nel segno. Come del resto hanno fatto Ri Ualanegli,
che oltre ad allietare le tre serate del Festival Internazionale delle
Culture Folcloriche in Terra Sannita, che ha visto la partecipazione
dei gruppi: Figli di Lauro da Sessa Aurunca (CE), La Paranza di Termoli
(CB), Le Contrade da Saturnia (LT), Sannio Antico da Casalduni, Terra
di Focu da Catania e lAnatolian Folklor Foundation da Samsun
(Turchia), mentre è dispiaciuta lassenza del Folk dance
Ensamble Edelwais da Tskhaltulbo (Georgia) per le note vicende locali
venuta alla ribalta delle cronache mondiali; hanno partecipato in
quel di Monte SantAngelo e Canosa di Puglia all XIma UFIFEST,
ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Qui oltre a
Ri Ualanegli, hanno partecipato: Manghin e Manghina di Galliate (NO),
La Ginestra da San Salvatore di Reggio Calabria, i Tataratà
da Agrigento, i Giullari da Minturno (LT), Burgos dalla Sardegna e
il gruppo locale della Pacchianella che festeggiava l85°
anniversario dalla fondazione.
Nicola
De Michele