CALCIO

C'è ancora molto da lavorare

Il Benevento brinda alla vittoria all'esordio in campionato, ma poi buca al S.Colomba.
Due gare d'inizio competizione sullo stesso standard di gioco, o meglio su quello che allo stato sembra solo una ipotesi.
A Sora, Colletto e compagni trovano i tre punti dopo aver fatto di tutto per complicarsi la vita. I laziali sbagliano l'impossibile compreso un calcio di rigore. Ma, come capita nel calcio, non c'è da andare troppo per il sottile e restano in classifica i magnifici tre punti.
Poi una settimana a dir poco esaltante con il definitivo ingaggio di Molino e poi quello di Menolascina. Per il primo l'esordio al S.Colomba ed in campionato contro la Fermana, per il secondo invece occorrerà qualche settimana per poter completare una preparazione che tutto sommato non ha effettuato questa estate.
Ed al S.Colomba curva sud eccezionale, in quella nord un centinaio di tifosi, forse più fortunati poi perché in quella zona il sole non picchia, in tribuna molti vip ed anche dei graditi ritorni, per l'esordio contro una squadra rafforzatasi questa estate, ma che lo scorso anno certamente non aveva brillato.
Di Costanzo mischia un po' le carte, ma soprattutto affida a qualche giocatore (D'Aniello in primis) compiti non di propria pertinenza.
Una gara contro i marchigiani grigia, ma soprattutto, caotica, con schemi sempre improvvisati (soprattutto sui calci piazzati e sui calci d'angolo) mai una giocata di prima ed in profondità a concretizzare sulle fasce, da dove partiva qualche cross, ma sempre dalla trequarti, mai dalla linea di fondo.
L'allenatore giallorosso ci metteva una piccola pezza ad inizio di secondo tempo lasciando fuori Noverino, per Rosamilia, ma teneva ancora, questa volta sulla sinistra e non giˆ sulla destra com'era accaduto nel primo tempo, D'Aniello.
Solo quasi alla metà della ripresa ridava al giocatore il ruolo centrale immettendo Poziello sulla destra. Le cose cambiavano in meglio, anche se i giallorossi erano costretti a giocare in dieci per l'espulsione di Colletto per fallo da ultimo uomo su di un avversario. Alla fine anche la Fermana era costretta a giocare in dieci gli ultimi minuti della gara. Ma non accadeva nulla di trascendentale in campo che potesse cambiare un pari che tutto sommato ci stava anche.
Un Benevento da rivedere e rivisitare, magari sfruttando anche le gare di Coppa Italia, non fosse altro per dare ai giocatori la possibilità di esprimersi nella zona del campo più confacente e soprattutto al meglio anche fisicamente.
Nella gara contro i marchigiani brillantissimo sotto tutti gli aspetti Thangai che alla fine si è permesso anche qualche escursione in avanti, ma senza esito.
Per Di Costanzo c'è da lavorare ancora molto, in attesa di Menolascina e soprattutto di conoscere fino in fondo le caratteristiche tecniche e tattiche dei giocatori a sua disposizione per poterli poi impiegare negli schemi prescelti.
Un Benevento quindi che sulla carta ha notevoli possibilitˆ, ma per raggiungere il top e sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi "gioiellini" attaccanti, Di Nardo e Molino, dovrà "faticare" non poco.
Ed a proposito di Molino c'è da sottolineare che "il fiuto della rete c'è", non l'ha lasciato al Partenio, ci sarà solo da "servirlo" al meglio.

Geppino Presta
giuseppe.presta3@tin.it


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Si ricomincia

L'estate calcistica a parere dei tifosi è stata più rovente di quella climatica.
Se di caldo, in questa estate, si muore, di calcio si muore due volte.
Il panorama nazionale pallonaro è stato sconvolto profondamente nelle sue fondamenta e le colpe sono un po' di tutti gli addetti ai lavori, a cominciare dal Gran Capo (Carraro) per finire all'usciere del Palazzo.
Un caos indescrivibile che nasconde magagne ed interessi personali da far paura.
Le società calcistiche non sono state da meno con le loro fideiussioni false! Così come i ripescaggi ridicoli e di comodo.
Ma davvero le società non sapevano che le fideiussioni erano false? Come ci si può fidare di imbroglioni noti alle cronache nazionali, è un mistero.
Da tutto questo bailamme ne esce in un certo modo coinvolto anche il Benevento.
Invero secondo il calendario ufficiale la prima gara di campionato doveva essere disputata in quel di Catania. Tale partita certamente non si farà in quanto il Catania è stato ripescato in serie B e il Benevento in serie B non gioca ancora.
E' vero, Presidente Spatola?.
A proposito, Presidente, visto che ci tieni tanto ad andare in serie B, non poteva essere questo l'anno buono? Forse sì.
Ma con quali giocatori intendi fare il salto di qualità? Con il Gladiator?
Eh no, caro Spatola, se vuoi soddisfare il tuo desiderio, devi comprare gente che sa il fatto suo, gente di esperienza, giocatori cioè di categoria che ti assicurano un certo impegno costante e duraturo lungo tutto il campionato. Il tifoso beneventano è rimasto incredulo di fronte alla campagna acquisti e ai tuoi proclami. Però ha capito tutto: sa che sei semplicemente innamorato del pallone nostrano ma che non ci sono le premesse necessarie.
Ed allora, un consiglio: Non fare grandi proclami, non illudere i tifosi, tanto allo stadio veniamo lo stesso in quanto di calcio… si muore. Bye bye.


VOLLEY

Cresce la pallavolo sannita

Accademia Volley e A.S. Benevento Volley, le due principali società della pallavolo sannita, hanno siglato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione finalizzato alla crescita del movimento pallavolistico locale.
In seguito all'acquisizione del titolo di B2 maschile da parte della Benevento Volley il Sannio sarà rappresentato quest'anno nei campionati nazionali di pallavolo sia nel settore maschile che in quello femminile e i vertici delle due società hanno saputo cogliere l'opportunità di stringere una concreta collaborazione.
Fin da subito ci sarà un interscambio di atleti e di atlete finalizzato a convogliare nelle formazioni di B2 i migliori talenti locali e nelle squadre minori le giovani promesse della pallavolo sannita. Al di là dei trasferimenti degli atleti le due società si sono tuttavia prefissate l'obiettivo di dare continuità nel tempo ad una collaborazione che, ponendo fine ad una ben nota difficoltà di rapporti, possa agevolare significativamente la crescita del movimento con particolare attenzione alle due punte di diamante rappresentate dalla B2 maschile della Benevento Volley e dalla B2 femminile dell'Accademia. Una collaborazione che verrà estesa anche ai settori giovanili e alle iniziative promozionali.
Entrambe le società hanno espresso grande soddisfazione per l'accordo raggiunto. Nei primi giorni di ottobre si terrà la presentazione ufficiale congiunta delle due formazioni di B2, attese dall'esordio in campionato sabato 11 ottobre (la Benevento Volley a Galatina e l'Accademia in casa con il Marcianise).
Intanto è ufficialmente iniziata per l'Accademia Volley la stagione agonistica 2002/03 che la vedrà protagonista per l'undicesimo anno consecutivo nei campionati nazionali femminili di pallavolo.
Agli ordini di mister Michele Ruscello si sono radunate le atlete di tutte le formazioni dell'Accademia Volley, dalla B2 alle giovanili e, in virtù della recente collaborazione, anche le atlete della serie C della A.S. Benevento Volley.
Rispetto alla passata stagione mancano all'appello Teresita Felaco, bloccata da impegni universitari, e Rita Olivieri, passata in prestito alla S.G. Volley S.Giorgio del Sannio in serie C. Faranno parte invece della prima squadra dell'Accademia Rosa Principe ('86) e Sabrina Sparandeo ('88), provenienti dal Benevento Volley.
La intensa fase di preparazione atletica proseguirà per tre settimane con doppia seduta giornaliera in attesa dell'inizio della Coppa Italia di serie B, che inizierà a metà settembre.

LÕAccademia ha intanto individuato in Fabio Melillo il successore di Vittorio Cardone nel difficile ruolo di scoutman.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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