PIETRELCINA
Storia di una deludente estate
Pietrelcina,
ormai città turistica, fa i conti con un'estate 2003 deludente
dal punto di vista sociale ed economico. Molti sono stati i disagi
che sia i turisti che i pietrelcinesi hanno dovuto affrontare sul
piano economico e sociale.
Da un punto di vista sociale i pietrelcinesi, in special modo coloro
che abitano nelle zone centrali o vicine ai luoghi sacri, sono stati
ancora una volta condizionati nelle proprie attività dai vincoli
posti dall'amministrazione locale per favorire l'afflusso del turismo.
Pensate che, per quasi tutto il mese di agosto, la zona centrale
del paese è stata chiusa al traffico anche fino alle ore 24,00.
I criteri di tali limitazioni non sono molto chiari.
Le lamentele di chi risiede ed esercita le proprie attività
in questa zona sono precise: a) non è possibile essere condizionati
totalmente, per un mese intero (agosto), nello svolgere le più
banali e scontate attivià quotidiane e senza poter utilizzare
la propria autovettura per i propri spostamenti, per la maggior parte
delle volte necessari ed urgenti; b) le persone anziane vivono nel
timore di sentirsi male perché già sanno di non trovare
un situazione idonea ad un soccorso rapido ed efficace a causa delle
limitazioni del traffico imposte dallĠamministrazione locale; c) molti
cittadini si sono lamentati di atti indecorosi e criminali compiuti
in mezzo la strada (tentativi di furto e persone che hanno urinato
in luogo pubblico); d) lo schiamazzo ha regnato nelle strade di Pietrelcina
nel cuore delle notti senza un minimo rispetto per chi deve riposare
per recarsi l'indomani a lavoro, nonostante le lamentele di molti
cittadini.
I pietrelcinesi, giunti al limite della sopportazione, dicono basta
a tali disagi e si chiedono se, come e quando il Comune e gli organi
di vigilanza interverranno per rimuoverli. In effetti, sembra che
l'unico aspetto, che preoccupi maggiormente i vigili urbani ed i carabinieri
di Pietrelcina, sia quello delle auto parcheggiate in divieto di sosta.
I turisti, invece, si lamentano per una situazione che vede come "imputati"
i commercianti di Pietrelcina. I pellegrini parlano di prezzi troppo
alti (Euro 2,60 per un chilo di pane, Euro3,00 per una bottiglia di
acqua naturale, ecc…), e della eccessiva lievitazione del prezzo
del menu turistico che da £. 25.000 è saltato ad Euro 25,00
(circa £ 50,000), praticamente raddoppiato.
A causa di tutto ciò i turisti, furbamente, si sono adeguati
ed hanno deciso di non acquistare più nulla a Pietrelcina.
Essi si sono organizzati, portandosi il necessario da casa, facendo
acquisti fuori dal comune di Pietrelcina e mangiando per le strade
sugli scalini delle porte delle abitazioni o su piccoli tavoli pieghevoli
per scampagnate, ovviamente sporcando le strade e davanti alle abitazioni
con i residui di cibo e con i loro involucri.
Sono in molti a pensare che Pietrelcina sia diventata un "Far
West", dove vige la legge del più furbo. Alcune attività
commerciali quasi sicuramente saranno costrette a chiudere bottega
per le minori entrate a causa della riduzione delle vendite e dovendo,
invece, continuare a sostenere le spese fisse di gestione (affitto,
luce, tasse comunali, ecc,,,).
Italo
Antonino
itantoni@tin.it
S.MARCO
DEI CAVOTI
Un paese in rivolta
I
consiglieri comunali di S.Marco dei Cavoti Castello, Ialeggio e Pozzuto,
hanno avviato una raccolta firme per chiedere l'annullamento della
delibera di giunta n.17 del 15/02/2003 con la quale, il sindaco
Cocca ed il suo esecutivo hanno approvato un progetto definitivo per
lo smantellamento del parco della Rimembranza dedicato alla memoria
caduti della Prima Guerra Mondiale.
Tale progetto dovrebbe portare ad una drastica diminuzione dei tigli,
da 80 a circa 40, piantati nel lontano 1922 anche con un contributo
di 5 lire a famiglia, e sostituiti da selciati in pietra e muretti
in cemento.
Forte è stata l'adesione dei cittadini a tale iniziativa, infatti,
solo nella giornata di domenica 31 agosto us, sono state raccolte
ben 500 firme. L'iniziativa continuerà ogni domenica di settembre
nella piazza Risorgimento di San Marco dei Cavoti.
Hanno aderito all'iniziativa anche il Ministro alle Politiche Agricole
Giovanni Alemanno, il Sottosegretario al Walfare Pasquale Viespoli
il sindaco di Benevento Sandro D'Alessandro e alcuni consiglieri del
comune di Benevento i quali hanno espresso il loro sconcerto
di fronte ad una simile iniziativa che invece di mirare ad un intervento
di rispettoso miglioramento vuole deturpare un monumento e ridurre
i secolari alberi producendo un negativo impatto ambientale.
I consiglieri non solo chiedono che venga annulata la delibera ma
chiedono un pubblico intervento del Sindaco affinché spieghi
l'iniziativa, cosa che avrebbe dovuto fare già da tempo visti
i numerosi solleciti dei consiglieri e della cittadinanza.
Adolfo
Biele
TORRECUSO
Vinalia 2003: un successso
per i "Sentieri dei Sapori"
Nel
segno del successo la manifestazione "Sentieri dei Sapori"
di Vinestate, che ha fatto registrare un consenso di pubblico a dir
poco strepitoso. Quasi inaspettato. Migliaia di persone hanno letteralmente
preso d'assalto le stradine di Torrecuso per assaggiare, degustare
e decantare il nettare degli dei. Una pratica, questa, che si è
perpetuata fino a notte inoltrata. Nessuno è voluto mancare
all'appuntamento più trendy della stagione calda. Le caratteristiche
viuzze, gli slarghi, gli androni gentilizi e l'intera cinta muraria
del paesino ai piedi dell'imponente Taburno hanno accolto degnamente
i seguaci di Bacco come in un caldo abbraccio.
La 29a edizione di VINESTATE 2003, organizzata dal Comune con il patrocinio
della Regione Campania, dell'Ersac, dell'Ept, della Cciaa e della
Provincia di Benevento e della Comunità Montana del Taburno,
ha offerto un colpo d'occhio davvero eccezionale. Non solo stand espositivi
di signori Vini come l'Aglianico, il Greco, la Falangina o la Coda
di Volpe, ma anche aree debitamente attrezzate per la degustazione,
padiglioni in cui facevano bella mostra le ricchezze gastronomiche
locali e tanto altro ancora.
Che dire della fiera dell'artigianato, del Museo della civiltà
contadina o della mostra dei ricami (il tombolo e l'uncinetto)? Esperienze
bellissime che lasciano il segno. Ancora una volta, l'Amministrazione
Comunale di questo grazioso centro nel cuore del Sannio che aderisce
all'Associazione "Città del Vino", ha fatto centro.
Gerardo
Bovino
PONTE
E'
tempo di ginnastica
E'
ripresa, dopo la pausa estiva, all'inizio di settembre l'intensa attività
della palestra Body Beauty Center del prof. Fiorenzo Rivellini, sita
alla via provinciale Vitulanese di Ponte, che è diventata il
punto di riferimento costante per atleti e amanti dello sport non
solo della valle pontese ma anche di tanti paesi limitrofi. Numerosi
sono stati i premi e gli attestati di stima per gli ottimi risultati
raggiunti dagli atleti che sono andati a gratificare negli anni il
preparatissimo titolare della palestra per l'impegno, la dedizione
e la professionalità profusa.
"Siccome salute e forma fisica sono i requisiti fondamentali
per far fronte allo stress della vita moderna - ci dice il prof. Rivellini
- l'attrezzata palestra offre ampia sicurezza e garanzia per la performance
atletica di tutte quelle persone che vogliono riscoprire la soddisfazione
e il piacere di coltivare un corpo sano e scattante ristabilendo il
giusto rapporto tra organismo e psiche. Per il raggiungimento di tale
obiettivo abbiamo dato il massimo assicurando innanzitutto la salute
ai nostri atleti guidati da istruttori altamente qualificati in ogni
ramo delle nostre attività".
L'attività sportiva organizzata dalla palestra prevede corsi
di Body Building e Cultura Fisica. "Per gli atleti che si avvicinano
a tale specialità - precisa il prof. Rivellini - vengono utilizzati
carichi progressivi, attraverso numerosi attrezzi, atti a migliorare
e potenziare la struttura fisica e anche a irrobustire ed ispessire
le masse muscolari conferendo a queste simmetricità e tonacità".
Ginnastica Estetica - Dimagrante - Aerobica "Assicuriamo in questi
corsi ginnici - dice Rivellini - il salto di qualità per gli
atleti che partecipano a tali specialità conferendo al fisico
rassodamento e tonicità attraverso programmi personalizzati,
circuiti di allenamento con i pesi, cyclette, rolling-footing, elettromassaggiatore
e stretching".
Ginnastica Formativa per bambini "Una nostra particolare attenzione
- fa presente il titolare - è rivolta ai bambini dai cinque
anni in poi. Gli obiettivi sono quelli di aiutare e guidare il fanciullo
a conoscersi e formarsi correttamente attraverso il movimento ludico
nella più vasta gamma delle sue espressioni".
Potenziamento muscolare per tutti gli sports "Tali corsi - precisa
il prof. Rivellini - sono stati presi di mira da numerosi atleti di
squadre e società blasonate di diverse branche sportive che
svolgono attività agonistica e i relativi campionati regionali
e nazionali. Questi ultimi sono seguiti opportunamente anche per eventuali
recuperi di infortuni vari attraverso sedute di Massoterapia e Fisioterapia".
Ginnastica Correttiva "Tale corso, che è il fiore all'occhiello
della palestra è tenuto da personale altamente specializzato
e prevede periodiche consulenze e visite mediche specialistiche per
aver modo di controllare l'evoluzione delle deformazioni sotto l'azione
degli esercizi e dei procedimenti impiegati. Quest'ultimo è
un settore - dice con orgoglio il prof. Rivellini - curato da me con
particolare dedizione per far si che determinate tendenze o portamenti
rilassati del soggetto non si trasformino in veri e propri difetti
fisici per tutta la vita. I risultati raggiunti nei circa vent'anni
di attività dai vari pazienti sono stati sorprendenti grazie
anche alla loro costanza ed all'impegno profuso".
Training Autogeno "Una novità proposta negli ultimi anni
da tale struttura - dice infine il titolare - è rappresentata
da tali sedute che consistono in particolari tecniche di rilassamento
per il recupero delle energie psico-fisiche che a loro volta hanno
dato risultati lusinghieri".
Nel concludere il prof. Rivellini ha fatto presente che i giovani
potranno crescere e fare sport senza pericoli di danni fisici solo
attraverso una buona azione preventiva-correttiva. Quest'ultima deve
essere svolta soprattutto nell'ambito della scuola dell'obbligo attraverso
un lavoro d'indagine durante il controllo sanitario della popolazione
scolastica e frutto della collaborazione tra medici scolastici ed
educatori fisici.