CALCIO

Una squadra valida

Lunga la pausa per riprendere da dove ci eravamo lasciati. Per il calcio giallorosso è stata un’estate di quelle calde, di quelle che hanno riempito e non poco le pagine dei quotidiani che, fortunatamente, si sono ritrovati con una alternativa al "maltempo".
Una estate fatta di arrivi soprattutto: calciatori sembrava dovessero piovere al S.Colomba come noccioline. Fortunatamente vuoi per il veto, vuoi perché qualcuno alla fine ha aperto ben ben gli occhi (ricordate… Screpis…?) il tutto è rimasto nei limiti dell’accettabile anche se la rosa giallorosa è comunque composta da giocatori dei cinque continenti… o quasi!
Ma se poi alla fine si va a Paternò e si vince, si passa anche sopra alle origini italiane di un australiano, di un portiere francese, e su di un difensore, belo non solo da vedere ma concreto, da un cognome la cui pronuncia è simile ad un soprannome di un…. Rione cittadino e di una provincia cinese.
Ma va bene alla fine se a Paternò Vanacore rifila ai siciliani una sconfitta dopo circa quattro anni, se fa ammutolire i tifosi che speravano in una vittoria dei locali.
Una partita giocata in modo accorto, senza correre troppi rischi e soprattutto messa bene in campo da Di Costanzo.
Sarà pure il salto di categoria, sarà pure altra musica, ma sta di fatto che il tecnico giallorosso non sembra essersi scomposto più di tanto passando dalla panchina del Gladiator a quella giallorossa, continuando in un lavoro che fino ad ora lo ha premiato.
Un Benevento che viene fuori dalla Sicilia con una vittoria all’esordio, in pratica, del campionato. Un Benevento che si ritrova con una rosa folta, ma comunque piena di novità. Pochi gli eredi della passata stagione e tra questi Mastrolilli. Un giocatore che sicuramente a maggio scorso era… da Blob (vedere l’ultima partita…!), che davano per partente, che il Benevento ha tenuto per una, si fa per dire, manciata di euro, e che grazie alla volontà del ragazzo ed alla accurata preparazione sembra un altro: proprio quel giocatore che aveva fatto penare dirigenti e tifosi lo scorso autunno in bilico tra Cagliari e Benevento, mollato dalla squadra sarda dopo una estenuante trattativa.
Un giocatore recuperato non solo alla causa giallorossa, ma anche alla cassa giallorossa, il che non è poco visto che almeno sotto l’aspetto attacco la squadra sembra coperta anche con Di Nardo e l’astro (calma e gesso ragazzo: però) Tutolo.
Tutto sommato il Benevento nella fase precampionato, in Coppa Italia e nell’esordio nella gara dei tre punti ha dimostrato di essere tecnicamente e tatticamente una squadra valida, che potrà guardare in lato, senza patire troppo, ma occorrerà come sempre concentrazione. Ora l’attenzione è rivolta a domenica con la riconferma e soprattutto con tanta voglia da parte dei tifosi di ritrovare finalmente il campionato.

Pregi


Nicola Amoroso lascia l’incarico
di addetto stampa dello Sporting

In merito al suo "congedo" da responsabile dell’Ufficio Stampa dello Sporting Benevento, il prof. Nicola Amoroso, al quale la redazione sportiva di "Benevento" fa giungere attestati di stima per l’ottimo lavoro svolto, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Il mio cosiddetto congedo da responsabile dell’Ufficio Stampa dello Sporting Benevento è soltanto la punta dell’iceberg di un malessere che da tempo avviluppa tutta la Società e che potrebbe preludere a "congedi" o dimissioni di altri collaboratori impegnati nella Società da molto tempo prima di me.
Per la verità le mie dimissioni erano nel cassetto già all’indomani dell’uscita di scena di Renato Pedicini, che mi aveva chiamato a svolgere quel ruolo, e di Guido Sparandeo con i quali ho avuto sempre un rapporto di splendida collaborazione. Avevo poi sospeso ogni decisione per il rispetto e l’affetto che ho per i colleghi giornalisti e la tifoseria che, tra l’altro, mi chiedevano di restare. Ed è ad essi che va in questo momento il mio pensiero per ringraziarli degli attestati di stima che continuano a pervenirmi dalle radio e TV locali nonché redattori di testate locali e nazionali.
Ho dato allo Sporting il meglio della mia profcssionalità senza risparrniarmi e, lascio tra l’altro, una rassegna stampa precisa e puntuale debitamente rilegata frutto di una lavoro che nel tempo si rivelerà di grandissima utilità per tutti.
Alla mia squadra auguro, ovviamente, le migliori fortune.

Nicola Amoroso


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Cominciamo bene

Finalmente si ricomincia con il calcio giocato ( almeno per la serie C; della serie A e B non sappiamo neanche se si inizia,… viste le premesse!) e perciò anche noi riprendiamo la consueta rubrica di sondaggio degli umori e di raccolta delle opinioni dei nostri carissimi tifosi, sia dentro che fuori del S.Colomba.
A proposito di… "DENTRO IL S.COLOMBA" mi preme far notare, con rincrescimento, che quest’anno non rivedremo più nello stadio il Collega Nicola Amoroso in veste di addetto stampa dello Sporting.
Lo scorso anno lo vedevi dappertutto, sempre indaffarato ad organizzare, ospitare, collaborare con i tifosi e con noi, suoi colleghi della stampa.
Stranamente abbiamo appreso che la Società gli ha dato il benservito e non lo ha più… convocato.
Certo che come inizio andiamo… proprio bene; certamente avremmo desiderato saperne di più.
Ad ogni buon conto noi siamo consapevoli delle capacità e del buon lavoro svolto dal Collega Amoroso e perciò gli diciamo GRAZIE, malgrado qualunque cosa sia potuta succedere, o qualsiasi incopmprensione vi possa essere stata con gli addetti della società.
Noi crediamo nel suo lavoro e nelle sue capacità anche se gli auguriamo di seguire sempre e comunque le sorti del Benevento perché è la sua squadra del cuore, oltre che dei cittadini tutti.
I nostri amici intervistati, il ferroviere pensionato Antonio Romano e lo studente Luca Porcaro, tifosissimi del Benevento, ci hanno fatto sapere che anche da parte loro, quali esponenti delle singole frange dei tifosi che rappresentano, c’è la massima stima per il giornalista Amoroso con la speranza che rientri presto nei ranghi della… squadra dimodoché tutti insieme si possa lottare per qualche risultato migliore sia per la città, sia per la squadra che per la tifoseria tutta.
Per il campionato che è appena iniziato è d’obbligo un "grazie" ed un saluto particolare al Presidente Spatola, all’allenatore, ai giocatori e allo staff tutto.
Ed ora FORZA BENEVENTO
Uno di Voi


Fiorenzo Rivellini confermato
in Promozione col Rione Mazzini

Varie sono state le richieste per il tecnico sannita professor Fiorenzo Rivellini dopo aver festeggiato nel precedente campionato di promozione, che lo ha visto alla guida della seconda squadra di Avellino il "Rione Mazzini" che disputa le gare interne nel civettuolo stadio Partenio, l’importante successo di cinquecento gare da tecnico condotte attraverso 18 anni ininterrotti di carriera agonistica nell’eccellenza e nella promozione campana e molisana. Anche quest’anno avrebbe potuto dare una svolta alla sua carriera come l’estate scorsa accettando "l’Altamura Calcio" e un contratto già stipulato da professionista. Non a caso nel mese scorso il "Terzigno Calcio" attraverso Giuseppe Raiola gli ha offerto a più riprese la possibilità di allenare in D ugualmente alle blasonate società dell’eccellenza molisana "U.S. Riccia" e "Atletico Trivento". Suo malgrado e con grosso rammarico egli ha rinunziato a queste grandi ribalte per improrogabili impegni di lavoro come professore di educazione fisica a scuola e nella sua palestra. Nella scelta tra le società di Promozione "Atripalda Calcio", "U.S. Gesualdo" e "Rione Mazzini" egli ha preferito per un fatto affettivo accettare la compagine cittadina precedente grazie anche alle lusinghe del presidente dott. Petracca che lo aveva pienamente confermato alla fine della significativa esperienza. Non a caso mister Rivellini con il "Rione Mazzini" ha confermato un’altra grande impresa: portare la squadra alla salvezza già alla fine del girone d’andata.
Ad inizio anno si prevedeva in società la missione impossibile e invece il tecnico perfezionista ha avuto ancora una volta ragione e come nelle precedenti annate sportive, caratterizzate spesso da successi, la sua squadra ha metabolizzato appieno gli schemi, l’umiltà, la filosofia e la grinta del suo mister raggiungendo risultati che hanno meravigliato tutti gli addetti ai lavori. "Siamo partiti con molti giovani e con l’obiettivo della salvezza da conseguire anche nell’ultima giornata e ci siamo trovati invece verso l’alta classifica reduci da sette vittorie consecutive, ma la soddisfazione maggiore e quella di aver valorizzato e lanciato nel calcio che conta diversi giovani tra cui Luigi Cinque approdato a dicembre all’Avellino Calcio dove ha disputato con la prima squadra le partite di Coppa Italia e convocato più volte per quelle di campionato".
Anche quest’anno ci si aspettano diversi successi e la conferma per un tecnico stimato ed apprezzato che lavora con scrupolosità, massimo impegno ed entusiasmo.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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