CALCIO
Riparte
con Acori la "grande speranza"
La promessa
dei vertici del Benevento calcio, quella di ripartire, è stata
immediatamente messa in atto. Nessun tentennamento, nessuna indecisione:
licenziato un allenatore, quasi immediatamente ne è stato preso
un altro, non prima però di essersi aggiudicato Pacciardi, il difensore
scarso crinito del Crotone. Il giocatore era nel mirino della società
giallorossa già da gennaio, quando il duo Vigorito e Mariotto avevano
tentato di cambiargli casacca, invano.
Di Acori si dice un gran bene. Il suo palmares è di quelli che
pesano. I suoi sei anni alla guida del Rimini sono un bel viatico e per
quanto riguarda lavventura Livorno, certamente, nonostante lesonero
non è da buttar via. Lui forse pensava ai play off raggiunti matematicamente
e quindi almeno nelle ultime gare della regular season non voleva forzare.
Ma questo è il passato. Ora cè il giallorosso del
Benevento che deve azzeccare lobiettivo mancato nel giorno di San
Luigi. Far dimenticare quella triste giornata e passare, finalmente alla
storia.
Saprà il nostro eroe concretizzare quel traguardo? Tutti se lo
augurano, e sembrano esserci anche le premesse, con un attivismo non indifferente
sul mercato dei dirigenti e con lo stesso Acori intenzionato a non smantellare
lintelaiatura dello scorso anno ma solo a colmare quelle lacune
che ha potuto verificare guardando decine di partite del Benevento dello
scorso campionato.
E dalle prime battute il neo allenatore ha fatto comprendere già
di come si muoverà sulla panchina prima e durante le gare. Sembra
aver le idee chiare e soprattutto "i moduli chiari" in testa.
Se a tutto questo ci si mette anche la Società che in materia di
abbonamenti ha abbassato quelli delle curve e tenuto fermi gli altri prezzi,
cè anche da parte dei dirigenti la voglia di far tornare
sugli spalti del S.Colomba buona parte di quei tifosi presenti il 21 giugno.
Sarebbe anche questa una risposta da parte dei tifosi importante e di
buon auspicio.
Ora il calcio di questo quattordicinale, così come tutte le altre
pagine va in vacanza, ma non vanno in vacanza gli addetti ai lavori: i
giocatori si ritroveranno in ritiro a Norcia dove migliaia di occhi pieni
di speranza seguiranno landamento della preparazione, seguiranno
le amichevoli. Poi dal 23 agosto inizierà la "grande speranza".
Buone vacanze
Pregi
ROSSO
FERRARI
A cura di Giuseppe
Russo
PER GLI SPAGNOLI
È GIÀ IN FERRARI
Variabile
Alonso
La testata
sportiva spagnola "AS" ha pubblicato lennesimo articolo
sullarrivo di Fernando Alonso alla Ferrari. Secondo il giornale
iberico il campione di F1 2005-2006 indosserà la tuta rossa a partire
dal 2010. Sempre secondo "AS" laccordo verrà ufficializzato
dalla Ferrari al termine del GP dItalia. La Ferrari afferma semplicemente
che Kimi e Felipe saranno certamente i piloti della Scuderia almeno fino
a fine contratto (2010). Nessuna dichiarazione da parte del pilota spagnolo.
Le domande che si pongono i tifosi sono sempre le stesse ogni volta che
questa ipotesi riemerge: Arriva o no? Farà la differenza alla Ferrari
o darà solo grattacapi come è successo in McLaren? Partiamo
dalle certezze. Raikkonen e Massa rimarranno in Ferrari, per contratto,
fino al termine del campionato prossimo. Alonso resterà legato
alla Renault fino al 31 dicembre 2009. Le opzioni, quindi, sono solo tre:
1. La Ferrari interromperà il contratto con uno dei suoi due attuali
piloti per fare spazio allo spagnolo (mentendo spudoratamente oggi); 2.
Alonso dovrà aspettare il 2011 per sedersi in una monoposto di
Maranello (sempre se Ferrari ed Alonso lo vogliano); 3. "AS"
ha pubblicato la solita, infondata, notizia sul campione preferito dagli
spagnoli. A supporto dellipotesi contrattuale tra la Ferrari ed
Alonso vi è lintenzione da parte del Cavallino di siglare
un accordo di sponsorizzazione con "Santander", banca spagnola
ora legata alla McLaren, a partire dal 2010. Inoltre, lannuale manifestazione
"Finali Ferrari" si dovrebbe tenere per la prima volta in terra
straniera, a Valencia.
Argomentazioni comunque povere. Le altre due ipotesi sono molto più
concrete. Tuttavia la seconda è vincolata allandamento del
prossimo campionato e da eventuali nuove strategie per il futuro di Ferrari
e di Alonso.
Per tradizione la Ferrari è un team incentrato sulla vettura, il
pilota è un aspetto secondario. Alonso, invece, è uno di
quei rari piloti-leader che si costruiscono il team (e la macchina) su
misura. Pensare, quindi, che leventuale matrimonio Alonso-Ferrari
sarà perfetto non è "tradizionalmente" corretto.
Daltro canto è pur vero che da quando Alonso lasciò
la McLaren per la Renault (2008) è alla ricerca di un team solido
e vincente, così come la Ferrari ha bisogno di un vero campione
simile a Schumacher.
In conclusione, se anche fosse vero che la Ferrari voglia cambiare piloti
chi può dire che non stia pensando a gente come Vettel o Kubica?
Inoltre, chi può dire che Massa e Raikkonen non torneranno vincenti
nel 2010?
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