CALCIO

Ancora aperta l’ipotesi del ripescaggio

Il nuovo Benevento taglia una… Frasca… indossa un… Maglione e riparte per l’avventura calcistica 2007/2008, con serenità e soprattutto maggior esperienza per evitare gli errori della passata stagione.
Si riparte con Simonelli in panchina, con la speranza di arrivare ovviamente a giugno del prossimo anno in vetta alla classifica, senza passare per quei dannati play off, tanto amari per il Bernevento, addirittura tabù per il tecnico.
C’è comunque aperta la porta per un ripescaggio. Secondo classifiche e parametri la Società sarebbe sul podio, tra le prime tre. Punto più punto meno ci sarebbe più di una speranza per il ripescaggio. Sarebbe un giusto riconoscimento per la società dal punto di vista della conduzione aziendale sotto il profilo economico-fiscale e legale. Un riconoscimento sportivo per lo scorso campionato, macchiato comunque da quella presunta(?) combine Potenza-Sorrento, cui anche il Prefetto di Benevento ha fatto riferimento in una lettera inviata al presidente Magalli.
In quella classifica viene anche considerato il numero degli spettatori, numeri sui quali si è anche lamentato al termine della stagione il presidente Vigorito.
Lo zoccolo giallorosso degli spettatori è quello.
E’ addirittura fuori media (e lo sto sottolineando sin dai tempi dell’inaugurazione di quello stadio, tanto per intenderci).
La media di tremila spettatori a partita sarebbe, tanto per fare una esemplificazione, su una popolazione di 60mila abitanti fa una media del 5% percentuale che se rapportata alla vicina Napoli dove gravita una popolazione di circa 2milioni di persone dovrebbe far salire la media spettatori ad oltre 100mila, cosa che neanche nelle due edizioni scudetto il Napoli ha avuto.
Ed allora non bisogna recriminare sull’impossibile, atteso anche che la provincia, a differenza di quella avellinese, non scende per vedere il Benevento (non è scesa neanche quando c’era sentore di serie B!).
Bisognerà fare altri calcoli, bisognerà trovare altri messaggi mediatici per far giungere il messaggio "giallorosso" ed incrementare una "cifra spettatori", che, lo ribadisco è già di gran lunga superiore alle medie nazionali.
Infine un richiamo ai tifosi, siano essi irriducibili, siano essi semplici occupanti della mitica curva B.
Il calcio è passione, è spettacolo, è sport, è amicizia e socializzazione e null’altro. Non può essere considerato così come scritto da qualche parte "il fine di una vita". E’ ben altra cosa la vita, poiché non si vive di solo calcio, ma poiché il calcio, per chi non lo pratica professionalmente, il piatto a tavola non lo mette.
Buone ferie.

Pregi


VOLLEY

L’Accademia ingaggia Tosti e conferma Principe

Prosegue a ritmo incessante il mercato dell’Accademia Volley Benevento che dopo gli ingaggi di Marianna Iadarola, Simona Battistini, Ildiko Vojth e mister Antonio Carratù, mette altri due importanti tasselli per il prossimo campionato di B1 con l’arrivo di Silvia Tosti e la conferma di Rosa Principe.
Avversaria dell’Accademia nel lontano torneo di B1 99/2000 quando militava giovanissima nella Pallavolo Ternana, Silvia Tosti, 26 anni da Città di Castello (PG), si presenta come una schiacciatrice completa con ottime qualità sia in prima che in seconda linea e con una importante carica di agonismo e di determinazione.
Negli ultimi due anni a Nocera Umbra dove ha prima vinto la B1 per poi disputare nel ruolo di settima lo scorso torneo di A2, Silvia Tosti ha giocato tra C e B2 nella sua Città di Castello fino al 1998, poi otto campionati consecutivi di B1 sempre in Umbria, due a Terni, cinque a Trevi e uno a Nocera Umbra con la promozione in A2.
A Benevento la sua prima esperienza fuori regione con una squadra che non nasconde le proprie ambizioni.
E se sul fronte arrivi sono già cinque i nomi nuovi per l’Accademia Volley 2007/08 novità giungono anche sul fronte conferme con l’OK di Rosa Principe. La ventunenne centrale beneventana vestirà la maglia dell’Accademia Volley per il quinto anno consecutivo con piena soddisfazione della società e con la possibilità di proseguire un percorso di crescita che ha visto la promettente atleta sannita passare in pochi anni dalla serie C ai vertici della B1.

Angelo Attilio Leone

L'INTERVISTA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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