CALCIO
Cè
ancora molto da sfoltire
E stato
sempre sottolineato in questi periodi come fosse difficile parlare di
"calciomercato".
Scrivere di trattative, sottolineare potenziali arrivi, evidenziare "emozioni"
di presidenti in cerca anche di "fare cassa"
Ed ora più che mai difficilissimo per lo Sporting Benevento questo
mese di luglio.
Un momento critico dovuto a due fattori uno emozionale, quello del Presidente
e dei suoi nuovi partners, e laltro reale che risponde alla legge
del mercato.
Se questultimo, nellambito di scambi commerciali normali,
è regolato dalle varie leggi, non ultima quello del Nobel, del
1990, John Forbes Nash jr (magistralmente interpretato da Russell Crowe),
quello calcistico ha ben altre regole, ha ben altri fattori cui i soggetti
operanti debbono sottostare. Ed allora su quei banconi irreali dei vari
hotel milanesi dove in questi ultimi anni si sono svolte quelle trattative
ti ritrovi sicuramente con "affaristi" di vario genere, venditori
di fumo ed illusioni, accaparratori di Presidenti, in cerca di notorietà,
dellaffare del secolo, ma soprattutto di dare alla piazza dei tifosi
"la speranza" di una vittoria.
Ecco il calciomercato giallorosso è legato a questi fattori che
ha nel suo Presidente un "passionario" che deve fare però
i conti non solo con le possibilità economiche della Società,
ma anche con quello che lo circonda, nella speranza di non essere circuito.
Spesso leggo di amicizie tra consulenti di mercato, spesso rileggo di
alleanza tra squadre, spesso mi soffermo a pensare su dirigenti che hanno
lasciato "il cuore" in qualche città, ma alla fine mi
convinco che sono solo pie bugie, che solo il tornaconto personale permette
alla fine di poter concludere questa o quella trattativa.
Quando queste righe vedranno la luce probabilmente lo Sporting Benevento
avrà ancora sul suo libro paga trenta e passa giocatori, avrà
ancora da piazzare solo qualche buon elemento (Monetta, Sergi e
Mastrolilli) sul mercato. Le sforbiciate annunciate ad inizio della campagna
acquisti(?) allo stato sono state solo quelle di giocatori svincolati
e che si sono accasati da tuttaltra parte, mentre sono arrivati
dei rinforzi, facendo lievitare ancor più la rosa dei calciatori
che giocoforza, a meno di un taglio netto e di un esborso notevole rimarrà
più che folta ed a disposizione comunque dellallenatore.
Una situazione che il Presidente Spatola paga in prima persona e che si
è ritrovato sul groppone ereditato lo scorso anno. Una situazione
dove si sono sprecati i contratti pluriennali e che adesso difficilmente
sono "negoziabili".
Il Presidente ha ragione quando chiede calma e gesso, quando di fronte
ad una situazione insostenibile sicuramente non può continuare
a "prendere gente". Hanno ragione anche i tifosi che dopo i
"proclami" da play off si ritrovano ancora con una situazione
non certamente brillante dal punto di vista dei "nomi" della
rosa. Ci sono atleti sui quali contare, ci sono arrivi richiesti ed ottenuti
dallallenatore. Ma certamente la squadra non è completa ed
allo stato non appare competitiva, se non si opereranno quei tagli. Tra
laltro i tifosi contestano almeno in parte il rincaro dei prezzi
che penalizzano soprattutto quelli della Curva B.
Infine, poiché non è vero ma ci credo
come diceva
il Peppino De Filippo, si era scelto di presentare la squadra prima del
ritiro. Una passerella al Teatro Romano dove al massimo potevano "passare"
22-23 giocatori al massimo, ed era stata fissata per giovedì
17 quella presentazione. Per fortuna che è stata annullata, altrimenti
sarebbe stato affollato più di Piazza di Spagna quel proscenio
e la passerella avrebbe potuto a ragione essere definita un vero e proprio
caravan serraglio!
Buone vacanze
e forza Benevento (non solo questa testata, ma anche
quello giallorosso!)
Pregi
giuseppe.presta3@tin.it
SI
E CONCLUSO A PONTE L11° TROFEO ROXANNE
Club
Giallorosso e Edilizia Ciotola
primeggiano nei rispettivi gironi
Si è
concluso a Ponte lo scorso 5 luglio il Torneo Roxanne di calcetto, giunto
alla sua undicesima edizione. Per oltre un mese (le gare erano iniziate
il 3 giugno) ben 10 squadre di serie A e 23 di serie B hanno dato vita
ad unavvincente competizione, che ha appassionato il numeroso pubblico
presente ogni sera presso lo stadio comunale di Ponte.
"Anche questanno ci ha detto Roberto Antonaci, patron
dellevento- la gioventù pontese ha avuto loccasione
di socializzare e confrontarsi attraverso uno sport sano e coinvolgente.
Per un intero mese, infatti, sul terreno del campetto comunale si sono
cimentati giovani e meno giovani, supportati dai loro tifosi sugli spalti.
Il tutto in un clima di serena competizione più volte allietata
da serate dedicate alla musica o alle vecchie glorie del calcio".
Vincitore dell11° Trofeo Roxanne per la serie A è stato
il Club Giallorosso, che nella partita di finale ha sconfitto ai rigori
(7-5) la Tecnocostruzioni. Per la serie amatoriale il trofeo è
stato assegnato alla Edilizia Ciotola che ha sbaragliato gli avversari
della Cedel Sud con il risultato di 5-2.
Complimenti ad Antonaci per la competenza e limpeccabile organizzazione
del Torneo Roxanne, diventato ormai un appuntamento qualificante del minicalcio
provinciale, e
appuntamento alla prossima edizione.
Adolfo Biele
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
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