CALCIO
Meglio
non inseguire
l"affare"
Parlare di
calcio in questi giorni è come giocare numeri al lotto, o meglio
al Bingo che proprio in questi giorni ha fatto la sua apparizione anche
nella nostra città.
La Società, la squadra, i calciatori in partenza quelli in arrivo,
i desideri che spesso non si realizzano e tutto quanto fa brodo di questi
tempi e riempiono ovviamente di piombo, intere serate e notti, purtroppo
il più delle volte né mondiali, né tanto meno magiche.
Non ho bombe da annunciare, quelle uccidono una
Mosca
! Ho
solamente da sottolineare che i nomi vanno e vengono e
Manni se
ne va
Aruta invece pure e in pariglia anche il tanto
amato
Piemonte!
È probabile invece che rimanga, inamidato, Colletto. Mentre i tanti
Dei e Diè pare si siano eclissati prima di stilare liste e convocazioni.
Una vera piccola rivoluzione che, senza nulla togliere ai nuovi arrivi,
agli annunciati nuovi acquisti, ci priva di un "pacchetto giocatori"
collaudato e di sicuro affidamento.
La rosa dello scorso anno non era la peggiore dellultimo decennio,
e sicuramente tra quei giocatori più di uno meritava e merita la
riconferma, anche sotto il profilo economico.
Ma si sa che poi ci sono i movimenti del mercato, che si prendono i soldi
da una parte, questi vanno subito a coprire un acquisto che magari supera
di gran lunga il ricavo di una cessione.
È questo il gioco degli operatori di mercato, è questo anche
quello che alla fine vogliono dirigenti e tifosi.
Solo che poi il tutto, quasi sempre, si riduce ad una cocente delusione,
ad una realtà diversa.
Si insegue laffare, si cerca nei bassi meandri della calciofilia
mondiale e si finisce quasi sempre con il ritrovarsi davanti ad un bluff.
Sarà pure nato in modo alquanto diverso Ronaldo, ma sicuramente
è stato frutto di un piccolo colpo di fortuna per chi vedeva in
quel ragazzino un futuro "fenomeno" (ma credo che attualmente
abbia ragione Maradona).
Ecco, quella fortuna ha la benda sugli occhi ed è estremamente
difficile che qualcuno porti da questa parti, brasiliani, paraguaiani,
spagnoli e quantaltro cè sul mercato da lanciare.
Su centinaia di investimenti, forse al massimo uno alla fine può
pagare in termini sia economici che di notorietà, ma questo non
può essere certamente per il Benevento, che deve contare solo e
solamente sulle proprie forze e sui propri vivai e scuole calcio.
In città e in provincia ce ne sono una decina e quelle vanno tenute
sottocchio, quelle controllate spesso, anche perché poi alle fine
costano poco o nulla.
Ed allora cercare leclatante serve a poco se si è programmato
di puntare sui giovani, di lanciare qualche giocatore rimasto nel libo
dei campionati minori. Ma senza farli passare per dei fenomeni, senza
contrabbandarli per dei Pelè.
Gepre
FUORI
DAL S.COLOMBA
Rubrica a cura
di Massimiliano Micco
Sognare
non costa niente
Al lettore
più attento non sfuggirà che almeno per questa volta abbiamo
cambiato il titolo della presente rubrichetta.
Infatti è da un bel po di tempo che non entriamo nel Santa
Colomba ormai completamente vuoto, e perciò girovaghiamo al di
fuori.
Certamente in questi giorni i tifosi stanno seguendo con trepidazione
e curiosità loperato della
Nuova Dirigenza.
Eh, sì, perché i personaggi storici stanno cambiando visto
e considerato che anche la famiglia Rillo ha dato forfait, così
come pure il solitario Iannace. Ma tantè.
La perplessità nasce dal semplice fatto che dal tifoso beneventano
la monoproprietà non è mai stata vista di buon occhio anche
perché basta un capriccio, una incomprensione e tutto può
andare a monte.
Tuttavia il tifoso in questi giorni sta guardando perplesso e compiaciuto
loperato del Presidente Spatola e quasi si chiede: Ma costui dove
vuole arrivare? Fa veramente sul serio o
?
Le premesse sembrano buone, i fatti al momento
pure. Non ci resta
che sperare. Tanto il campionato inizierà fra non molto e presto
sapremo le novità.
Una cosa di certo i tifosi non vorrebbero più: il patema danimo
dello scorso campionato quando hanno visto che la navicella giallorossa
faceva acqua da tutte le parti.
Ora intanto a bordo dei loro canotti, dei vari pedalò e delle barchette
da diporto se ne vanno in giro per i lidi nostrani sognando mete e traguardi
ben più gloriosi.
Il Presidente Spatola può ancora farci sognare. Tanto i sogni non
costano niente anche se
muoiono allalba. O no?
A risentirci quanto prima e buone vacanze a tutti dal vostro Max.
LA
SOCIETÀ SANNITA HA ACQUISTATO
IL TITOLO DALLAMATORI BRINDISI
LAccademia
Volley Resta in B2
A distanza
di meno di due mesi dal termine del campionato nazionale di serie B2 femminile,
culminato con la retrocessione in serie C, lAccademia Volley ritorna
ufficialmente nella quarta serie nazionale acquistando i diritti sportivi
dellAmatori Brindisi.
La società beneventana ha così tenuto fede ai propri propositi
rimanendo nei campionati nazionali femminili per il decimo anno consecutivo.
LAmatori Brindisi ritorna immediatamente in B1 prelevando i diritti
del Fabriano (AN) e lAccademia Volley rimane nel girone G della
B2 che si completa per la stagione 2002/03 con le seguenti società:
Pallavolo Aversa (CE), Volley Scafati (SA), Uisp Pozzuoli (NA), Cogem
Montesilvano (PE), Nuova Pallavolo Campobasso, Effe Sport Isernia, Volley
Noci (BA), Florens Castellana Grotte (BA), New Volley Gioia del Colle
(BA), Amatori Volley Bari, Fiamma S.Vito dei Normanni (BR), Pallavolo
S.Pietro Vernotico (BR) e Sannicola Volley (LE).
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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