CALCIO

Tra poco più di un mese ricomincia l’avventura dello Sporting Benevento

Di Gipre (pagina 15)

Non mi va ovviamente di parlare delle esternazioni di Berlusconi su Zoff, né tantomeno dell’uscita di Sacchi che "pretendeva" l’onorificenza di "cav." per i suoi "americani", giunti anche loro secondi nel mundial a stelle e strisce, con quel rigore di Baggio che uno spot ipotizza, nel passato, realizzato.

Non mi va di parlare di calcio.

Ma debbo, almeno per accontentare il Direttore e riempire le "colonne" a mia disposizione.

Ed allora parlerò dell’europeo italiano. Delle bruttissime vittorie conseguite sul campo, col cuore, un po’ con la mente, ma certamente non giocando al calcio.

Parlerò poi dell’unica sconfitta in una in cui l’Italia ha giocato al calcio ed offerto l’unica prestazione degna.

È causale che Maldini e compagni perdano l’unico incontro disputato con "dignità", classe e dimostrandosi squadra.

L’amarezza, almeno la mia, proprio per questa sconfitta. Non che sia stata quella decisiva, ma perché dimostra che il calcio è anche questo, per non dire solo questo.

Esci con la vittoria tra le mani dopo una "non partita" contro l’Olanda solo perché un certo signor Toldo para ben tre rigori su sei. Gli olandesi ne sbagliano altri due, mentre l’Italia ne sbaglia solo uno.

Ecco perché a me brucia quella sconfitta. Perché contro la Francia si è giocato comunque a pallone, un po’ snaturandosi Zoff, un po’ dando sfogo ai desiderata della piazza che volevano Totti, che auspicavano l’impiego di Del Vecchio, sognando di vederli insieme a Del Piero.

E Zoff al fine ha scelto, ma rinnegando tutto ciò che lo aveva portato alla finalissima.

Pensate solo per un attimo che Henry è stato pescato in fuorigioco almeno cinque volte: una somma di fuorigioco che la difesa italiana non aveva avuto assegnato in tutto l’arco della fase precedente. A dimostrazione che anche in difesa qualcosa è stato cambiato contro la Francia. Senza poi guardare il pelo nell’uovo vale a dire quella fascia sinistra dello schieramento transalpino da dove sono partiti i pericoli maggiori con ben tre interventi di Toldo, il gol shock al 94mo e poi il golden-gol.

Peccato che il calcio non abbia controprove, peccato che non vi sia appello di sorta. Sarei stato contento se si fosse potuto vedere un Italia - Francia (scaramanticamente a maglie invertite: la bianca non porta granché fortuna…), con una Italia schierata magari come contro l’Olanda, o il Belgio o la stessa Turchia.

L’aver rinnegato "qualcosa" in quella finalissima è costata a Zoff tantissimo, agli italiani una grossissima delusione, più cocente perché contro la Francia.

E poi la classica ciliegina sulla torta amara: vedere due giorni dopo osannato Trezeguet.

Era comunque già tutto scritto. L’unica cosa buona di questi Europei l’aver scoperto alcuni punti importanti della squadra, l’aver compreso, ma solo in parte che Del Piero è ora "un normale" e che ai prossimi mondiali si potrà contare ancora su Nesta e Cannavaro, (peggio del Duo Fasano: non steccano mai!) e poi su Ambrosini e Fiore, in attesa, ma non troppo dei Gattuso, Baronio, Pirlo e compagni .

Quando questo periodico uscirà saremo alla vigilia della chiusura del calcio mercato. Il Benevento sarà sul piede di partenza per il ritiro. Una squadra che dovrà affrontare il campionato di C1 con qualche ambizione in più che non quella dello scorso anno, con qualche motivazione in più che non la salvezza. Deve far solo meditare per un attimo che se il Benevento lo scorso anno non avesse perso punti soprattutto in casa, avesse mantenuto il ritmo sicuramente non frenetico della prima parte del campionato avrebbe potuto dire la sua in tutt’altra zona della classifica.

Ma poiché come dicevo prima il calcio non ha controprove, l’appuntamento è per una nuova avventura tra poco più di un mese, quando stanchi dell’ozio, ci caleremo anima e corpo anche alla ricerca dell’adrenalina calcistica.

 

In vacanza a Camposauro

di Ti.Emme (pagina 15)

Chissà quanti nostri lettori ci rimarranno male se per questo mesetto non troveranno o non riceveranno il nostro giornale visto e considerato il feeling che si è creato e dal quale è impossibile staccarsi. Vorrà dire che per il prossimo anno ci organizzeremo meglio e ve ne faremo avere fin sotto l’ombrellone una copia. Sta a voi farci sapere se preferite tale sistema. Noi faremo di tutto per accontentarvi.

Certamente in questi giorni, particolarmente caldi ed… infuocati, anche noi sentiamo l’impellente desiderio di un po’ di riposo, magari al fresco. Probabilmente, quale tifoso incallito del Benevento calcio, non mi allontanerò molto dalle nostre zone con la speranza di poter captare qualsiasi segnale di novità in fatto di campagna acquisti, tuttora in corso.

Credeteci noi colleghi della carta stampata e non, in questi giorni di stasi, di promesse, di annunci di arrivi, di probabili cessioni, puntualmente smentiti, non sappiamo più cosa riferire ai nostri lettori. Appunto perciò sto pensando di non andare troppo lontano. Forse me ne andrò nella frescura di Camposauro, nei pressi di Foglianise, nella speranza di avere qualche primizia da parte del nostro inesauribile Presidente Pedicini. Chissà che Egli , in nome della immutata e giovanile amicizia (mi riferisco ai tempi della GIOC), non mi anticipi segretamente che finalmente siamo a posto con i… Bordi. Ora però devo completare il… vestito. Certo non vorremmo che alla fine provasse… Sensi (e non senso) e basta.

A parte gli scherzi, caro Renato, so che sei una persona amabilissima e gioviale, ricca di humor, e perciò vorrei darti, spero lo vorrai, questo consiglio: prendi la vita come l’hai sempre vagheggiata, non perdere mai la tua proverbiale serenità, tanto tutto questo è solo un gioco. Comunque, siamo certi, con te il Benevento è forte e vincerà.

A proposito, mi accamperò sulla pianura di Camposauro, ma non ti lascio il numero del mio cellulare, lo so mi massacreresti.

Per intanto, auguro a te e a tutti i tifosi buone vacanze.

 

RUGBY

A Benevento Italia-Romania

di Angelo Olivieri (pagina 15)

Nel prossimo mese di novembre la nazionale italiana di rugby disputerà tre importanti incontri amichevoli in Italia. Tra le numerose città che hanno offerto la propria disponibilità per gli incontri, sono state selezionale Benevento, Genova e Rovigo.

Nella nostra città si terrà il 18 novembre 2000 l’incontro Italia - Romania. Si tratta di un importante riconoscimento da parte della FIR (federazione italiana rugby) alla nostra città e a tutti gli operatori sanniti che ruotano intorno al mondo della palla ovale. Alla nostra città, infatti, è stata riconosciuta, data l’importanza della partita, la "medaglia d’argento" (essendo la Romania una delle squadre più quotate a livello internazionale) tra le città ospiti.

 

PALLACANESTRO

Anche il basket va in vacanza

di Alfredo Salzano (pagina 15)

Anche per la rubrica dedicata alla palla a spicchi è tempo di vacanza.

Si è appena conclusa una stagione tutto sommato positiva, che ha fatto registrare tre promozioni per altrettante formazioni sannite: Virtus e Meomartini (in serie C/2), Magic Calvi (in serie D).

Nessun sussulto invece dal pianeta GSA, cha al termine di un torneo non esaltante, ha conservato la Serie B, lasciando adito a tanti dubbi sulla prossima stagione. Le decisioni spetteranno, infatti, al solo presidente Andrea De Longis, al quale non ci stanchiamo mai di riconoscere la passione per questa disciplina e soprattutto il coraggio ed il merito di continuare a far vivere il basket femminile nella nostra città, puntando soprattutto su espressioni locali.

Purtroppo, con l’addio definitivo di Marilia Sanza, che si trasferirà per motivi personali nella capitale, i problemi non saranno pochi. Con Sanza andranno via l’esperienza, una valida guida e soprattutto una grande atleta. Staremo a vedere come la società saprà rimediare a tale perdita. In questa fase di enpasse ricordiamo che ci sono ancora atlete formidabili sulle quali poter puntare come Stefania e Sabrina Pacilio, "beneventane doc", la prima ferma da qualche tempo dopo essere diventata mamma, la seconda reduce da due grandi stagioni in serie A/2 con il Pozzuoli ed il Gragnano. Staremo a vedere!

Tra le note "negative" c’è da sottolineare il mancato salto di categoria della Cassa Rurale S.Agnese, indicata dagli esperti del settore, ad inizio stagione, "formazione leader" del loro girone, grazie ad un organico eccellente guidato dal giovane Massimo Tipaldi.

I sangiorgesi, si ritroveranno anche il prossimo anno in serie "D" ad affrontare i cugini del Magic Calvi, compagine neo-promossa, rivelazione del torneo di Promozione, allenata da Sergio Accettola.

In conclusione, come già fatto nel precedente numero, è doveroso evidenziare il fallimento della sesta edizione della "24 ore di Basket-Sport e solidarietà", prestigioso appuntamento sportivo e non della nostra città, che non si è svolto a quanto pare per mancanza dei fondi necessari. Non sono mancate infatti, le polemiche tra i promotori della kermesse e l’assessore allo sport del Comune di Benevento Giancarlo Bocchini, che nulla ha potuto per consentire lo svolgimento della manifestazione. Una situazione complessa, legata a fattori sia economici come giustamente hanno fatto rilevare i soci dell’ARS, sia di organizzazione e di mancanza di obiettivi chiari e precisi, ampiamente rispettati invece nelle prime edizioni della manifestazione, venuti a mancare in particolare dallo scorso anno dopo l’ingresso di nuovi organizzatori, che hanno mal pensato di non proseguire l’opera dei loro predecessori. A buon intenditore poche parole! Speriamo di ritornare a rivivere il prossimo anno le belle serate trascorse nella centralissima piazza Risorgimento all’insegna dello sport, della musica e dell’allegria.

Dopo questo breve resoconto della stagione cestistica appena trascorsa a noi non resta che augurarvi buone vacanze per poi ritrovarci a settembre con le novità di mercato che certamente non mancheranno.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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