SAN LORENZELLO: FESTIVITÀ DI SAN TOMMASO MORO

Il patrono dei politici e dei governanti

Si è celebrata sabato 21 giugno, nel cortile di Palazzo Massone a San Lorenzello la "Festività di San Tommaso Moro, patrono dei politici e dei governanti" e a seguire si è svolto il forum dal titolo " Il servizio in politica, partecipazione ed interazione". Nell’occasione sono stati commemmorati alcuni laurentini che hanno dato lustro al paese come la poetessa e scrittrice Maria Luisa d’Aquino, e il generale di divisione Ferdinando Sasso.
Inoltre, è stata ricordata la figura di Tommaso Moro, autore dell’Utopia, dal sindaco di San Lorenzello, dottor Giovanni Di Santo, che ne ha messo in risalto l’attualità del pensiero, ripreso anche da Giovanni Paolo II, quando, nel duemila, in occasione della proclamazione del santo a patrono dei governanti e dei politici si rivolse a loro affinché fosse sempre chiaro che non avrebbero mai dovuto pretendere di comandare sulle coscienze.
Partecipazione, come opportunità di favorire il senso dell’appartenenza ad un territorio, ad una comunità; interazione, come capacità di dialogo tra il cittadino e le istituzioni che devono dare risposte concrete ai bisogni della cittadinanza: questi i temi del forum a seguire su "partecipazione ed interazione in politica", cui ha preso parte il presidente della Provincia, professor Aniello Cimitile, il senatore Mino Izzo, il rettore dell’università del Sannio Filippo Bencardino e don Franco Piazza in veste di moderatore.
Dal forum è emersa con forza la tesi che urgono scelte politiche chiare a favore della famiglia, dei giovani, degli anziani e degli emarginati perché "fenomeni economici fortemente innovativi stanno modificando le strutture sociali, e le proposte di una nuova società s’impongono sempre più ad un’opinione pubblica frastornata" come ha tenuto a precisare il sindaco, Giovanni Di Santo. Qui si afferma in tutta il suo vigore il pensiero di Tommaso Moro che nella sua opera più importante, "L’Utopia" teorizzava un ordinamento politico-sociale senza privilegi, abusi e ingiustizie, mentre nella società odierna, spesso tutto ciò è quotidianamente disatteso e vilipeso per inerzia o per debolezza.
Il Centro studi sociali Bachelet, come ha ricordato don Franco Piazza, fa suo il pensiero di Tommaso Moro e mentre da un lato invita i giovani a partecipare al confronto dialettico politico curandone la formazione, dall’altro si preoccupa di spronarli al dialogo con le istituzioni e quindi di interagire con loro, perché possano diventare da adulti cittadini capaci di democrazia vera.

Rosario Longo


SAN LORENZELLO

La Pro loco punto di riferimento per la comunità

La Pro Loco di San Lorenzello a luglio compie ventotto anni. Tante sono le attività svolte nel corso di questi anni grazie all’impegno costante dei consiglieri che si sono avvicendati, sorretti dal desiderio di valorizzare il paese e le sue grandi risorse umane e culturali.
La creazione di un punto di informazione attivo nei giorni del "Mercantico", le varie edizioni della "Festa del tarallo", la manifestazione settembrina di "Ceramicart", il "Giro ciclistico del Titerno" sono solo alcune delle molteplici attività realizzate nel corso degli anni, tese a valorizzare il paese dal punto di vista turistico.
Grandi momenti di aggregazione e sana competizione sono stati i tornei di "mazz’ e pius", un antico gioco, che i più anziani ricordano come fonte di memorabili sfide nelle piazzette e lungo le strade del borgo.
Negli ultimi cinque anni, in particolare, grazie all’impegno dell’attuale bravo presidente, il dottor Domenico Di Paola, la Pro Loco di San Lorenzello si è attivata nell’ambito sociale con manifestazioni natalizie a favore degli anziani, incontri con le scolaresche sui problemi legati alle droghe leggere (in collaborazione con il Sert di Telese) e, da ultimo, la creazione di un laboratorio teatrale rivolto a bambini e ragazzi che culminerà nella messinscena di "Hansel e Gretel" dei fratelli Grimm.
In quasi un trentennio, la Pro Loco di San Lorenzello ha svolto un’attività proficua e variegata, e tante altre sono le iniziative in cantiere sempre mirate alla valorizzazione e alla crescita sociale e culturale del paese. Buon compleanno dunque Pro Loco e "ad maiora".

R.L.


PONTELANDOLFO

Ri Ualanegli trionfano in Umbria

Si è conclusa la trionfale tournèe a Marsciano in provincia di Perugia del Gruppo Tetrale folk Ri Ualanegli. Dal 27 al 29 giugno scorsi, il sodalizio sannita ha partecipato alla Ventunesima edizione della Festa del Folklore organizzata dal gruppo locale "Canti popolari Umbri". Le esibizioni si sono tenute in scenari gremiti di gente abbastanza abituata allo spettacolo folclorico con gruppi internazionali quali i "Sumari" proveniente da Vinkovici, una cittadina ad est della Slavonia, nell’attuale Croazia e poi, "La sciloccata"da Fabrica di Roma, in provincia di Viterbo ed infine "La Vecchiarella" proveniente dalla vicina Alviano in provincia di Terni.
Sono stati tre giorni di intenso confronto culturale che ha richiamato numerosi appassionati. La cultura folclorica propone di ogni gruppo, il proprio modo etnico di interpretare la vita e le differenze che si colgono arricchiscono il bagaglio culturale dei partecipanti. La bellezza dei costumi, la spontaneità degli attori abbattono qualsiasi barriera linguistica e scoperchiano il fondo dell’umanità che risplende della ricchezza dei sentimenti. Tanta complicità e tanta solidarietà si irradiano ovunque attraendo masse di folle che hanno seguito col fiato sospeso le performance dei gruppi.
Il sodalizio croato si è presentato con un repertorio che attinge alla tradizione folclorica nazionale, con tanto di coreografi, etnologi e musicologi. Come tutte le formazioni dell’est ex-socialiste, la cultura folclorica viene vissuta con grande impegno e senso di appartenenza che non trova pari nelle civiltà occidentali.
Ma Ri Ualanegli ancora una volta, utilizzando l’arma del folclore tipico di Pontelandolfo e del Sannio hanno ricevuto un’accoglienza trionfale, col crescendo delle danze proposte che hanno raggiunto l’apice con la maestosa tarantella. Già quella danza che più di ogni altra cosa, interpreta lo spirito e l’anima della gente del Sannio. Le figurazioni che nascono da quelle che spontaneamente ideavano le coppie che si formavano a caso negli intrattenimenti rusticani del dopolavoro dei campi, hanno trovato una linfa coreografica esclusiva nello spettacolo de Ri Ualanegli. Una danza vorticosa che ti prende piano piano e che sale all’incalzare della musica e con un ritmo travolgente che si snoda tra figure a stella, a gruppi, e poi si richiamano ai ponti, ai fiori e alla seduzione reciproca dei partner che finiscono tutti in un abbraccio che idealmente raccoglie le folle che la seguono.
Con gli amici dell’Umbria si è trattato di un ritorno: già ventuno e diciotto anni fa una diversa generazione di ualanegli aveva riscosso il suo meritato successo da queste parti ed oggi i figli e i nipoti di quelle generazioni confermano e consolidano quel trionfo. Al loro ritorno a casa, i ragazzi del Presidente Lopez troveranno il lavoro di preparazione del Festival Internazionale delle culture folcoriche in terra sannita che si celebrerà a Pontelandolfo in occasione della 47a edizione della Settimana Folkloristica, nei giorni 1,2 e 3 agosto prossimi. Del programma intero e degli ospiti vi daremo conto nel numero prossimo.

Nicola De Michele


SAN GIORGIO DEL SANNIO

I week-end dello sport

Hanno preso ormai già il via i "Week-end dello Sport", inaugurati dalla Pro Loco del Comune di San Giorgio Del Sannio, con la collaborazione di quelle di San Nazzaro e di San Martino Sannita e degli Assessori allo Sport dei rispettivi Comuni.
I Week- end dello Sport sono stati preceduti da un convegno, tenutosi il 21 giugno, alle 17.30, presso l’Auditorium comunale "Al Cilindro Nero" che ha trattato il tema "La forza è in te… tu vali più del doping".
La prima manifestazione sportiva si è svolta domenica 22 giugno ed è stata dedicata al pattinaggio su rotelle a cura dell’Associazione sportiva "Jolly Skate" di Graziella De Simone, coadiuvata da Corinne Zullo e Rosalba Genito, pluricampionessa europea.
L’obiettivo principale della manifestazione è di valorizzare il territorio, nonché quello di attrarre i turisti. Attraverso lo sport, si vuole valorizzare la bellezza dei paesaggi che caratterizzano i nostri territori e, per questo, le Pro Loco dell’Unione dei Santi Sanniti sono stati ben lieti di fornire il loro supporto organizzativo.
La Pro Loco di San Giorgio non è nuova alla realizzazione di eventi di tale genere, basti pensare alla gara podistica "Corri… tra i Santi Sanniti" che si ripete ormai ogni anno.
Alla manifestazione hanno preso parte anche il presidente provinciale del Coni, Mario Collarile, il presidente della Fgci provinciale e il medico sportivo Ciriaco Frusciante.

T.N.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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