Mastella: prove tecniche di ri-politica

Si riparte da Agnano, come tutti i cavalli di razza

Dopo un veloce censimento di ciò che gli è rimasto intorno e con un rapido riordino di idee e di target ormai frantumati in aule di tribunale, Clemente Mastella ha rifatto la valigia premurandosi di sistemarvi all’interno prima di tutto le sue speranze. Munito di simbolo e di un enturage nuovo di zecca l’ex ministro della giustizia ha tenuto ad Agnano una conferenza nella quale ha riprogrammato una azione politica che non lascia dubbi o preplessità di sorta, tanto è sempre la stessa. I numeri ci sono, il vessillo pure, il leader è solo passato dal parrucchiere, e le idee cascano a iosa per tentare la scalata, magari, alle prossime regionali, visto anche l’indice di gradimento di Bassolino colato a picco grazie all’emergenza rifiuti.
E chi ci dice che i Mastella non siano andati più volte a Pietrelcina a ringraziare il santo sannita con le stimmate proprio per la tragedia monnezza che è riuscita, da sola, a spazzare via una classe politica che lo stesso Clemente non ha mai digerito? Nessun suo ribaltone, in trent’anni e passa di politica attiva era mai riuscito a sortire lo stesso effetto cataclismatico che ha provocato l’immondizia napoletana in pochi mesi.
Mastella non sale sul carro del vincitore, ma affitta un carro vuoto, dove sistemare idee e uomini alla ricerca di un riscatto personale prima che politico che gli garantisca una catarsi sociale prima che di palazzo. Per questo sceglie Agnano, sperando nell’effetto ippodromo…

Rosario Lavorgna


IL CINGHIALE INDISCRETO

Non è che sia un amante del prodotto di cui è testimonial George Clooney. Da quando impazza lo spot de "EL Toro", il tutto mi è venuto a nausea soprattutto udendo quel "zac" e vedendo quelle due… palline… di ghiaccio finire in un bicchiere… agognato dalla splendida toreadora e dal bel George Ma così è… la vita, bisogna sacrificare i tori in tutte le salse… come il tacchino a Natale.
Ed a proposito di vita ha lasciato interdetti gli anziani lo speciale Quark sulla generazione che cambia, edito dalla Rai per mano di Piero Angela.
Lui per quanto ha spiegato avrebbe preferito mandare gli anziani da San Pietro, magari vestiti da Angeli.
Ha dimostrato che i colpevoli della "catastrofe" economica della nostra nazione sono gli anziani che hanno mandato in tilt il sistema sanitario, il sistema pensionistico, i giovani, il sistema economico in generale. Vivere mediamente oltre gli 80 anni costa alla società in modo abnorme… Ed allora è stato come dire a quei poveretti, spesso in fila per quattro soldi sotto il sole cocente a ritirare la pensione o a sperare in un ticket sanitario accessibile alla loro età e non già rinviabile di anni… la miglior cosa da fare… è togliere il disturbo.
Ahi noi, la vita è bella per chi parla come il prete sull’altare. Ma Piero quando sarai Angel….a?
Il cinghiale stanco

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