CALCIO
Attenzione
con i proclami
Gli annunci
economici su questo quattordicinale sono gratis. Su molti altri quelli
di "compra-vendita" sono a pagamento, con regolare fattura e
soprattutto non scontentano i lettori, che per la maggior parte sono disinteressati.
Un preambolo un po contorto, ma alla Pappatone "vengo e mi
spiego" (per lennesima volta!) Dare per scontato lacquisto
di un calciatore, per esempio un "talentuoso" sig. DAlessandro,
e poi dire che la trattativa è fallita perché il giocatore
aveva chiesto troppo, finisce con il far passare per "micragnosa"
la società che per un pugno di euro non ha alla fine ingaggiato
il "talentuoso".
E così per tante altre vicende come quella di Allibert, che alla
fine mette alla gogna uno dei pochi calciatori della passata stagione
degno di rivestire la maglia giallorossa: "Mordenti".
Per non parlare poi dei calciatori contrattualizzati e che la società
vorrebbe "tagliare" perché non interessano, ma che poi
si ritroveranno nella rosa di prima squadra.
Ecco questi annunci ai tifosi che effetto faranno.
Sì, lo so che si deve pure scrivere qualcosa di questi tempi, si
debbono ascoltare le lacrimazioni di questo o quel talentuoso calciatore
attaccato più delledera alla maglia giallo e rossa, al popolo
dei tifosi, alla città, alla provincia, alla nazione
Ed allora il discorso andrebbe fatto un po più concretamente,
senza troppe elucubrazioni, anche se poi la libertà di stampa è
sacrosanta, quando è disinteressata, senza secondi o reconditi
fini.
Il discorso dovrebbe essere invece un po più scevro di ipotesi
da parte della società e soprattutto dellentourage. Non me
ne voglia il "due Vigorito", a cui anche da queste colonne va
la gratitudine di aver riportato un po di serenità nel periodo
più caldo, sotto tutti gli aspetti, del calcio non giocato, per
come stanno agendo e programmando.
Ma credo, sbagliando certamente, che non facciano bene a loro stessi e
alla società in primo luogo, agli stessi "talentuosi"
calciatori certi proclami, che finiscono per "inquinare" lambiente
dei tifosi che al minimo accenno dellarrivo di un "pinco pallino
talentuoso" si esaltano, ogni oltre ragionevole consapevolezza, sognando
"scene da serie superiore".
Pochi proclami, parsimonia anche sullenunciare "notizie contrattualizzate"
e non già ancora da sottoscrivere, progettare sogni e magari poi
ritrovarsi con una mezza rosa che si sarebbe voluta "buttare a mare".
Le inserzioni alla fine servono per raggiungere uno scopo, quelle calcistiche
certamente per "gabbare il
ricco".
Una annotazione finale: luso dellaggettivo(???), spropositato,
"talentuoso" è stato fortissimamente voluto in queste
poche righe, pur non piacendo al sottoscritto, ma sembra alla moda e quindi
mi adeguo
o no!
Pregi
e tanti difetti
Il
giornalista Luca Maio lascia lincarico
di addetto stampa del Benevento Calcio
Il collega
Luca Maio ha lasciato lincarico di addetto stampa del Benevento
Calcio. Nella nota che segue ne spiega i motivi. Da parte nostra lo ringraziamo
per i corretti rapporti tenuti anche con questa testata.
Dopo un anno
di servizio lascio lincarico di addetto stampa del Benevento Calcio.
Lo faccio con la consapevolezza di aver dato il massimo di me stesso per
essere efficace nellespletare questo ruolo, pur con tutti i miei
limiti, e lo faccio soprattutto portando con me il bagaglio prezioso di
una esperienza utilissima, sia umana che professionale. Non vi nascondo
che allinizio pensavo fosse tutto più semplice, ma alla fine
mi sono calato nel ruolo assorbendo anche i tanti scossoni che il calcio
beneventano ha vissuto in questi 10 mesi.
Lascio lincarico esclusivamente per una mia scelta personale, e
malgrado le sollecitazioni che ancora in queste ore mi sono arrivate affinché
continui a fare laddetto stampa. Ma in questo momento ho il desiderio
di fare giornalismo in modo diverso, cercando di tornare ad essere un
commentatore televisivo di eventi sportivi, che è da sempre la
cosa che più mi piace e mi ha dato grandi soddisfazioni in passato.
Nel momento in cui lascio questo incarico, devo esprimere il mio immenso
grazie allex presidente del Benevento Cosimo Napolitano e a tutto
il vecchio staff dirigenziale, per avermi dato fiducia in quel torrido
agosto di un anno fa e per avermi consentito di maturare una esperienza
professionale nuova e affascinante. Un grazie che estendo anche alla famiglia
Vigorito, che nel momento in cui ha rilevato la società, ha rinnovato
questa fiducia nei miei confronti e avrebbe voluto rinnovarla anche per
il futuro.
Credo e spero di aver svolto al meglio il mio ruolo, cercando sempre e
comunque di essere a disposizione dei colleghi giornalisti. Ho cercato,
pur nei miei limiti, di mettermi a disposizione di tutti ed in particolare
di mettere in condizione tutti di poter svolgere al meglio il ruolo di
informatori sulle vicende della squadra giallorossa. Ho cercato di rispondere
alle esigenze di tutti, anche quando le richieste erano eccessive. Ma
essendo uno di voi, so benissimo che tipo di lavoro cè alle
spalle di quelle pagine di giornale o di quei servizi televisivi che quotidianamente
vengono prodotti sulla squadra di calcio, e dunque anche quando le regole
e la logica imponevano un "no", mi sono battuto per tramutarlo
in un "si".
Certo, non mi aveva fatto piacere nello scorso mese di agosto, sentire
insinuare lungo i marciapiedi della città, da parte di qualcuno,
che sarei stato un addetto stampa di parte, in quanto collaboratore a
tempo pieno di un quotidiano locale. Credo di aver dimostrato, con i fatti,
di non aver concesso alcun favoritismo a nessuno. Questa accusa, posso
dire senza paura di esagerare, (s)qualifica esclusivamente chi lha
fatta.
Consentitemi un grazie particolare alle emittenti televisive che hanno
avuto lesclusiva delle gare del Benevento Calcio, vale a dire Elle
Tv e Tv Sette, che si sono prestate gratuitamente alla duplicazione di
cassette, sia per esigenze del tecnico del Benevento, sia per richieste
che ci arrivavano da società amiche. A loro va il mio grazie particolare,
anche a nome della società, e vanno anche le mie scuse per averli
infastiditi con numerose telefonate di richieste, a scadenza quasi quotidiana.
Nel chiudere questa bella parentesi della mia esperienza giornalistica,
auguro al Benevento Calcio e alla sua dirigenza di raggiungere i risultati
più belli, perché la piazza giallorosa merita di tornare
ad avere un ruolo più importante nel panorama calcistico.
Luca Maio
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