CALCIO
Occorrono
"programmi"
per realizzare il "sogno"
Il Benevento
è alla prese con il mercato destate. Sulla bancarella di
Milano e dintorni non ci sono cocomeri o zucchine (meglio note come cucuzzielli
)
ma calciatori che prima di esser tali sono ovviamente uomini.
Molti di loro però sono trattati peggio di quei prodotti alimentari
di cui sopra, non tanto dalla Società quanto da certa stampa, che
dà per certo lacquisto di un cocomero finendo poi il giorno
dopo per smentirlo, ma a differenza del commestibile, lievitano prezzi
ed ingaggi pur restando magari sulla stessa
bancarella.
Un mondo quello del calciomercato tutto sommato folcloristico, ma spietato,
ingenuo, ma cattivo.
E tanto per iniziare a datare qualche avvenimento cè da dire
che ufficialmente le contrattazioni si sono aperte martedì scorso
e che si andrà avanti fino al 14 Luglio
data storica per
i francesi! AllAtahotel Quark di Milano.
Il Benevento è già da tempo in una fase concreta di contrattazioni.
A
borsa chiusa
come suol dirsi ha messo ufficialmente a segno
due acquisti e sette comproprietà.
Su queste ultime due cè stata "lesultanza"
del Presidente Spatola, che però dalloperazione non ha beccato
un quattrino, ma anzi messo mano alla tasca in modo anche considerevole.
La speranza di qualche "vendita" ottimale per alcuni "pezzi"
chiesti dal mercato: Di Nardo in prima fila.
Dicevo di un calciomercato pazzo. Dove tutti piangono
debiti
ma poi si finisce con il sentire a destra ed a manca parlare di cifre
da milioni di euro, di trattative che hanno dellinverosimile, Bekamn
a parte.
Ed in questa bolgia anche il Benevento si dà da fare allestendo
summit e vertici societari, incontri a Piazza Bissolati, ma con il Presidente
Spatola sempre e comunque
solo.
Sì, perché è vero che ci sono stati nuovi ingressi,
è pur vero che oltre ad un Presidente onorario, lo Sporting avrà
anche altri dirigenti
ma a quanto????? E mi riferisco allapporto
concreto in "quibus" che i nuovi entrati daranno alla Società:
in pratica tappezzeria o sostanza?
Ci sarà da vedere per credere a quanto detto e scritto, sperando
che "gli amici" entrati da poco diano quellapporto che
il Presidente Spatola ha da sempre chiesto, ma non alla stregua di Volontariato,
ma di partecipazione concreta ed effettiva. Solo così si potranno
realizzare i programmi "per un sogno".
Pregi
giuseppe.presta3@tin.it
ALLA
PALESTRA "BODY BEAUTY CENTER"
Notevoli
risultati
conseguiti nei corsi
di ginnastica correttiva
Un altro anno
di attività riguardante i vari corsi di attività motoria
va iscritto allattivo dellattrezzata e confortevole palestra
Body Beauty Center che è diventata da circa ventanni il punto
di riferimento costante, dati i lusinghieri risultati ottenuti, per gli
abitanti di Torrecuso, Ponte, Paupisi e paesi limitrofi. Notevoli risultati
sono stati raggiunti nei corsi di ginnastica correttiva, portati avanti
con particolare cura, data limportanza dellutenza a cui è
rivolta, dal prof. Fiorenzo Rivellini, laureato con lode in "Scienze
motorie", specializzato con il massimo del punteggio sia in "Cinesiologia
correttiva e rieducativa" che in "Fisiopatologia respiratoria"
e che si avvale di una ventennale esperienza pratica. I numerosi partecipanti,
assistiti con dedizione per far sì che determinate tendenze o portamenti
rilassati non si trasformassero in veri e propri difetti fisici per tutta
la vita, sono rimasti contentissimi per il conseguimento di risultati
soddisfacenti e duraturi.
Allappassionato prof. Rivellini abbiamo posto alcune domande.
Cosa intendete per ginnastica correttiva e quali sono i difetti fisici
più comuni?
"La ginnastica correttiva, detta anche cinesiologia, rieducativa,
non è altro che lo studio degli indirizzi terapeutici rivolti alla
cura di deformità somatiche, congenite o acquisite, e di disordini
funzionali degli organi del movimento. Per poter avere un indirizzo terapeutico
corretto dei vari difetti dellapparato locomotore è essenziale
conoscere innanzitutto, per lo meno nei suoi caratteri principali, quelle
che sono le principali deformità. La colonna vertebrale, ad esempio,
presenta due importanti curve: una superiore allaltezza del torace,
una inferiore allaltezza del bacino. Quando queste due curve presentano
delle alterazioni, dovute a malattie infantili o soltanto a difetti di
posizione, si hanno la cifosi o la lordosi, due atteggiamenti scorretti
che possono portare a stati patologici. Quando, invece, la colonna vertebrale
è incurvata in senso laterale, si parla di scoliosi, che in questi
ultimi tempi sta diventando una vera e propria "malattia sociale".
A questi che sono i paramorfismi più comuni se ne aggiungono altri
che interessano tutte le parti del corpo e che possono portare a gravi
deformazioni strutturali o deficienze organiche".
Quali sono stati i principali metodi sicuri per far raggiungere ai suoi
allievi dei risultati soddisfacenti e duraturi?
"Ogni ciclo di ginnastica correttiva deve prendere il via dallesame
morfologico del soggetto che deve essere completo e minuzioso. Lannotazione
obiettiva e particolareggiata al massimo delle caratteristiche del soggetto
ha una grandissima importanza, come importanti possono essere le eventuali
radiografie. Ogni individuo da rieducare è un problema da risolvere
(con relativi esercizi personalizzati) e lesame del soggetto deve
fornire i dati del problema. Durante i miei corsi di ginnastica correttiva
mi sono avvalso di un medico specialistico insieme al quale ho avuto modo
di controllare periodicamente levoluzione delle deformazioni o delle
deficienze sotto lazione degli esercizi o dei procedimenti da me
impiegati. Allinizio dei corsi (maggiormente per quelli che riguardavano
problemi di scolari) mi sono preoccupato di far eseguire gli esercizi
in posizione sdraiata perché, eliminando il peso del corpo, lallievo
risulta essere in una posizione di rilassamento e quindi più disponibile
a recepire gli esercizi localizzati. Sono passato poi a far eseguire gli
esercizi in posizione eretta passando progressivamente per altre posizioni.
Ho cercato, inoltre, di far eseguire movimenti strettamente localizzati
al segmento paramorfico accompagnati da esercizi respiratori appropriati
e di limitare, controllare ed inibire eventuali tensioni muscolari dellallievo.
Le sedute sono state frequenti e si sono protratte per non meno di un
ora in modo tale che il processo di adattamento, sollecitato dallesercizio
fisico, non andava a perdere la sua efficacia e anche il numero delle
ripetizioni e lintensità di movimento variava da caso a caso.
Gli esercizi sono stati abbastanza intensi in modo tale da impegnare le
grandi funzioni vitali e di portare allinterno dellorganismo
un utile stimolo che in buona parte degli allievi ha prodotto unadeguata
risposta di adattamento. Le lezioni sono state condotte in modo tale da
dare continue motivazioni agli allievi cercando di sollecitarli ed impegnarli
ad una partecipazione e grazie anche alla loro partecipazione hanno raggiunto
buoni risultati".
Nel concludere il prof. Rivellini ha fatto presente che i giovani potranno
crescere e fare sport senza pericoli di ulteriori danni fisici solo attraverso
una buona azione preventiva-correttiva. Questultima deve essere
svolta soprattutto nellambito della scuola dellobbligo attraverso
un buon lavoro dindagine durante il controllo sanitario della popolazione
scolastica e frutto della collaborazione tra medici scolastici ed educatori
fisici.
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
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