PIETRELCINA
Il
grande ritorno del Forum della Gioventu
Ritorna
sulla scena dellinformazione pietrelcinese il "Forum della
Gioventù di Pietrelcina" con un appuntamento molto importante
dal punto di vista culturale. Il 14 giugno del corrente anno questa
organizzazione giovanile ha presentato le sue attività nel
Centro di Accoglienza "Grazio Forgione" di Pietrelcina.
Levento è stato coordinato dal presidente dell
organizzazione Antonio Iadanza, con la collaborazione della direttrice
del bollettino informativo del Forum "AUF", di un consigliere
del Forum e del direttore web. Hanno partecipato il Sindaco di Pietrelcina
Domenico Masone, lassessore per le politiche giovanili Nicolino
Cardone ed i presidenti di alcune associazioni culturali locali.
Il Presidente inizia con un discorso molto coinvolgente diretto ad
una platea composta maggiormente da ragazzi, la cui fascia di età
oscilla dai 14 ai 30 anni circa. Argomento principale è stata
la dimensione sociale dei giovani: sono state illustrate le iniziative,
le problematiche, i sogni, le attuali condizioni in cui versano i
giovani pietrelcinesi.
Larticolo introduttivo scritto da Iadanza sul bollettino AUF
sintitola "Linvito è
crederci!":
sulle ali di questo imperativo si costruiscono gli ideali dellorganizzazione
di Pietrelcina atti a creare situazioni favorevoli per i giovani nel
mondo del lavoro, della società
Gli argomenti trattati
negli incontri del Forum della Gioventù spaziano dalla politica
alla religione, dalla sanità allordine pubblico, dalla
musica al cinema , il tutto su scala nazionale ed internazionale.
Dopo lintroduzione eseguita dal presidente è la volta
della direttrice del bollettino informativo AUF che spiega come i
ragazzi del Forum intendono utilizzare tale strumento dinformazione
e quali argomenti esso contiene nella sua prima pubblicazione. AUF
si presenta con un formato estremamente giovanile: i colori, i caratteri,
lo sfondo e i titoli si presentano originali e molto accattivanti.
Gli articoli pubblicati trattano argomenti dinteresse pubblico,
curiosità, piccole interviste a personaggi di rilievo, come
il sindaco ed il parroco della Chiesa Madre del posto. Non mancano
inoltre le rubriche che forniscono alcune informazioni di carattere
storico-culturale su Pietrelcina e le zone limitrofi, con la collaborazione
dellArcheoclub del posto.
La parola passa, successivamente, dalla direttrice del bollettino
al direttore web, ossia colui che gestisce il sito internet del Forum
della Gioventù di Pietrelcina (www.forumgpietrelcina.org).
Il sito web, sorto circa un mese fa, può contare già
di un numero consistente di visitatori (circa 550). Nel suo interno
è riproposto il bollettino dinformazione ma sono anche
presenti vari sistemi di comunicazione, tra i quali il forum, la chat,
i sondaggi, il guestbook, la mailing list ed il servizio di segnalazione.
Tramite linstallazione di questi software di comunicazione molti
utenti al giorno si incontrano in dibatti virtuali, depositando in
rete le loro opinioni inerenti le problematiche della vita quotidiana
e le loro impressioni circa le attività del Forum.
In ultimo cè stato lintervento del Sindaco di Pietrelcina
Domenico Masone che ha apprezzato il lavoro svolto finora dai ragazzi
del Forum della Gioventù ed ha consigliato loro la metodica
per ottenere sempre dei piacevoli risultati. Il Sindaco ha sottolineato
che il Forum, nonostante sia attualmente sovvenzionato da alcuni fondi
stanziati dallamministrazione pubblica, non deve assolutamente
sentirsi legato alla situazione politica ed amministrativa attuale
ma deve essere dunque avulso da qualsiasi forma di partitismo o favoritismo,
pertanto deve operare in maniera totalmente libera. Masone simpegna,
pubblicamente, nel cercare anche una postazione fissa o meglio un
locale le cui destinazioni duso saranno unicamente le attività
del Forum.
Per i giovani pietrelcinesi meglio di così non poteva andare!
I giovani del Forum della Gioventù di Pietrelcina stimolati
da un immediato successo gia si preparano per nuove iniziative, soprattutto
nel campo delleditoria.
Italo
Antonino
itantoni@tin.it
S.MARCO
DEI CAVOTI
Quale
futuro per il tessile?
Le aziende
del settore ormai da mesi lamentano enormi disagi, cercano un interlocutore,
ma chi dovrebbe interessarsi ai loro problemi?
Tutti si sono impegnati per far si che il settore diventasse il fiore
allocchiello tra le attività che caratterizzano la cosiddetta
"Isola Felice" del Fortore, che sembri aver fatto la felicità
di alcuni studi di consulenza e di alcuni gruppi politici che hanno
saputo bene come sfruttare a loro favore i fondi destinati per le
aziende del tessile. Resta il dato che gli operatori del settore sono
amareggiati perché hanno capito che alle promesse, agli studi
di settore,non sono corrisposte altrettante ed adeguate soluzioni
perché dalla fase di emergenza si potesse passare ad una nuova
fase di innovazioni capaci di rendere le aziende tessili competitive
nel mercato internazionale.
Ascolto con preoccupazione quanto mi riferisce un imprenditore del
settore che mi elenca una serie di problematiche che sarebbero dovute
essere già risolte.
Tra le tante difficoltà sottolinea la mancata tutela del Made
in Italy e chiama in causa la carenza dei controlli sulle origini
della produzione: perché non difendere il nostro prodotto,
perché in Italia si permette di far circolare capi realizzati
nei paesi in cui la manodopera non rappresenta il costo principale
per la produzione?
Il mancato coinvolgimento delle scuole di formazione. Le banche non
riconoscono più credibile ed affidabile il settore tessile.
Infatti, il sistema bancario allo stato di cose penalizza il Sud perché
opera una sorta di raccolta fondi sul nostro territorio per poi agevolare
e promuovere le idee progetto al Nord.
Se a questo aggiungiamo il taglio alle contribuzioni sulle assunzioni,
la legge 407, linaccessibilità al credito dimposta,
la carenza di infrastrutture, la difficoltà nei trasporti,
le difficoltà incontrate per poter accedere ai fondi per la
488, ci si rende conto che le problematiche si amplificano e si moltiplicano
e invece di avere agevolazioni il settore cade in un tortuoso meccanismo
fatto di burocrazia che appesantisce e schiaccia il sistema, con tutte
le conseguenze che si stanno registrando in termini di calo demografico
per labbandono del nostro territorio da parte di giovani diplomati
e laureati.
A questo punto chiedo allamico imprenditore, che fine ha fatto
il Distretto Tessile Industriale? Non doveva essere questo una sorta
di coordinamento per le aziende, un centro promotore di strategie
e razionalizzazione di servizi?
La risposta, più che eloquente, fa capire che il Distretto
non ha prodotto alcun risultato, un altro tentativo di raggiro alle
vere esigenze delle attività produttive, altrimenti, mi fa
notare lamico, non sarei venuto ad esporre le mie preoccupazioni.
Nonostante tutto, credo non sia il caso polemizzare ulteriormente,
non occorre né fare nomi né elencare episodi, sono noti
a tutti; la scadente gestione del Distretto Tessile Industriale fa
capire che occorre innanzitutto trovare un serio e vero interlocutore
a cui spiegare le proprie ragioni.
Bene, in tutta onestà nei confronti dellamico imprenditore,
non posso fare a meno di coinvolgere e chiamare in campo lamico
sottosegretario Pasquale Viespoli, al quale rivolgo un appello affinché
si faccia promotore di un coordinamento insieme agli altri rappresentanti
territoriali, per un tavolo di concertazione nel rispetto degli impegni
intrapresi con gli elettori.
Vincenzo
Ialeggio
Consigliere
Comunale al comune di San Marco Dei Cavoti capogruppo per la Casa
delle Libertà
SAN
SALVATORE TELESINO
Rassegna
di comicità
Nasce
con un mix ad alta comicità la I edizione di "Grassano
Estate 2003", rassegna di teatro, musica e cabaret, promossa
dalla Pro Loco di San Salvatore Telesino ed il "Modernissimo"
di Telese Terme, e in programma in cinque appuntamenti dal 2 luglio
al 5 agosto.
I primi a salire sul palco posto nellanfiteatro naturale di
Rio Grassano (il 2 luglio) sono stati Ficarra & Picone, reduci
dai successi di "Zelig" (Italia 1), che propongono "Diciamoci
la verità"; mentre, due giorni dopo, il 4 luglio, tocca
a Maria Rosaria Omaggio che, in anteprima nazionale, porta in scena
"La Venexiana", con Tamarà Donà e Denny Mendez,
per la regia di Beppe Arena.
Il 13 luglio, invece, è la volta di Peppe Barra in concerto
con uno spettacolo che, pur ricalcando a grandi linee "Marea
marè", presenta alcune variazioni che di certo troveranno
il favore del pubblico. Insieme allartista napoletano una band
con Lino Cannavacciuolo e formata da: Mario Conte alle tastiere, Paolo
Del Vecchio (chitarre), Sasà Pelosi al basso acustico e Ivan
Lacagnina alle percussioni.
Per il 1° agosto si torna alla comicità con ben quattro
interpreti di spessore: Paolo Caiazzo, Alessandro Di Carlo, Alessandro
Siani e Enzo Fischietti, tutti in
esilio momentaneo da "Bulldozer"
la fortunata trasmissione di Rai 2.
E, sulla stessa sintonia e
oltre, si colloca anche lultimo
spettacolo in programma. Dopo il forfait della stagione teatrale telesina
2003/2003, il 5 agosto direttamente da "Visitors" (Italia
1) arriva il "fondamentalista napoletano" Simone Schettino
che, con Gaetano De Martino, porta in scena "E quasi tutto
regolare", un allestimento del quale è autore, interprete
e regista.
Dunque, cinque spettacoli ad "alto gradimento" proposti
in una cornice singolare e in un periodo dove le serate si trascorrono
insieme.
Magari a
ridere.
Biglietti ed abbonamenti sono in prevendita al Cinema Teatro Modernissimo
di Telese Terme tel. 0824976106.
Gerardo
Bovino
NUOVA
VARIANTE DELLA FORTORINA
LAnas
dà il via libera
Via libera
a una nuova variante della Fortorina, in provincia di Benevento. Il
consiglio di amministrazione dellAnas Spa ha approvato il progetto
preliminare relativo ai lavori per la costruzione della variante del
tratto che va dal bivio di Pietrelcina (km 6 della Statale 212 Della
Val Fortore) allo svincolo per San Marco dei Cavoti, sulla ex Statale
369 Appulo Fortorina.
"La variante sara strada completamente nuova che sostituirlattuale
Fortorina, caratterizzata da tortuositpendenze, e consentir migliorare
notevolmente i collegamenti tra Benevento e i comuni a est del capoluogo,
in particolare Pietrelcina (il paese natale di Padre Pio), Pesco Sannita,
Reino e San Marco dei Cavoti", ha dichiarato il Presidente dellAnas
Vincenzo Pozzi.
Larteria, lunga 17 km, prevede una corsia di 3,75 metri per
ogni senso di marcia e due banchine laterali di 1,50 metri. Le opere
darte previste sono 9 viadotti, 6 gallerie e 13 cavalcavia.
Limporto complessivo dei costi dellopera ammonta a Euro
197.788.737,81.
Per accelerare i tempi, lAnas ha deciso di affidare lesecuzione
dei lavori mediante la procedura di appalto integrato, con un progetto
definitivo redatto in un unico lotto, che accorpertre lotti originari.
Adolfo
Biele
AMOROSI
Iniziative
per anziani e emigranti
Due nuove
iniziative, una per gli anziani e laltra per la Comunità
di amorosini residenti in Canada, sono state deliberate il 16 giugno
scorso dalla Giunta comunale.
La prima riguarda lorganizzazione, nellambito del programma
di assistenza agli anziani, di un soggiorno climatico di sette giorni,
per il periodo che va dal 30 agosto al 6 settembre 2003, nella località
turistica di Palinuro - Marina di Camerota (Salerno), presso il Villaggio
Baia della Molpa/Saturno.
Il costo complessivo del soggiorno, per ciascun anziano, è
stato determinato in Euro 293,44; lonere per il Comune sarà
di 193,44 Euro per ognuno di essi e per una spesa massima preventivabile
di Euro 15.493,70. Sarà a carico dei partecipanti, quindi,
la somma di 100 Euro. Gli anziani interessati possono già comunicare
la propria adesione contattando lEnte.
Laltra iniziativa deliberata dalla Giunta comunale il 16 giugno
scorso è relativa allapprovazione del "Progetto
Emigranti 2003". Al fine di rinsaldare i legami con la Comunità
di amorosini residenti in Canada, è stato disposto lacquisto
di materiale vario da inviare loro per un importo di 2.500 Euro e
lerogazione di un contributo, anchesso di 2.500 Euro,
da destinare allAssociazione Culturale e Ricreativa "Amorosi",
avente sede a Montreal.