APICE
"Due
Notti al Castello" tra miti e credenze
Con inizio
alle ore 18 di lunedì 4 giugno, nei saloni del Castello di
Apice Vecchia, è stata presentata la XVI Edizione della manifestazione
"Due Notti al Castello" che si svolgerà nei vicoli
del centro storico di Apice Vecchia sabato 16 e domenica 17 giugno.
Il programma e limportanza della manifestazione sono stati presentati
dalla Dott.ssa Ida Albanese, organizzatrice insieme al Comune di Apice
e presidentessa dellassociazione culturale "Il Castello".
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, oltre alla Dott.ssa
Albanese sono intervenuti Giovanni Fuccio, consigliere nazionale dellOrdine
dei Giornalisti, il sindaco del Comune di Apice Raffaele Giardiello,
il vicesindaco Luigi Bocchino, Bruno Casamassa, presidente della Comunità
Montana del Fortore, i docenti prof. O.Della Sala, F.Morante, A.Frusciante
e un rappresentante del Senegal.
Il programma della manifestazione è vasto e punta come sempre
alla valorizzazione ed al recupero della storia e delle tradizioni
musicali, artistiche, artigianali e gastronomiche.
Lassociazione culturale "Il Castello" da questanno
ha organizzato incontri e confronti con culture diverse, prediligendo
per la XVI Edizione della manifestazione la cultura africana, in particolare
quella del Senegal. Infatti, nelle due serate del 16 e 17 giugno,
sarà possibile ascoltare musica, ammirare prodotti artigianali
e degustare piatti della gastronomia senegalese.
Domenica 17 giugno, alle ore 11, nei saloni del Castello si svolgerà
un convegno sul tema: "Magiamiticredenze Sannio - Senegal"
in collaborazione con il circolo "Arcitutta" di Apice, dove
si approfondirà il tema della magia nella tradizione sannita,
confrontandola con quella senegalese.
Insomma, ad Apice Vecchia ci saranno due serate incantevoli sabato
16 e domenica 17 giugno, per seguire un percorso artistico, culturale
e gastronomico tra gli angoli e le piazze caratteristiche del Borgo
Antico, illuminate dalla luce delle fiaccole. Unatmosfera magica
sospesa nel tempo, in cui risuonano canti, danze, voci gioiose e
rinasce la vita. Unatmosfera in cui riaffiorano leggende del
passato, streghe, fantasmi, spiriti vaganti, un viaggio nel magico
in cui è bello perdersi. Due notti incantate e
stregate!
Nelle numerose locande si potrà assaggiare e riscoprire gli
antichi sapori dei piatti tipici della gastronomia locale e senegalese.
Gerardo
Bovino
SONO APERTE
LE ISCRIZIONI
Miss
Valle Caudina 2007
Torna,
anche questanno, lappuntamento con il concorso regionale
di bellezza femminile "Miss Valle Caudina". La kermesse,
giunta alla sua quarta edizione, nasce da una geniale intuizione del
vulcanico Jerry Brown, direttore artistico dellagenzia di spettacolo
"Art Studio Fashion".
Patrocinata dalla Regione Campania e dalle Province di Benevento ed
Avellino, Miss Valle Caudina rappresenta oggi un importante trampolino
di lancio per laccesso al magico mondo dello spettacolo. Delle
oltre mille ragazze che finora hanno partecipato al concorso, sono
molte quelle che possono già vantare un curriculum di tutto
rispetto. Lultimo successo è rappresentato dal quinto
posto conseguito dalla bella Eleonora Arganese, giunta a un soffio
dal prestigioso titolo di "Miss Italia".
Raffaella Fico (nella foto), vincitrice dellultima edizione,
è oggi unaffermata testimonial del mondo della moda.
La trasmissione televisiva di RaiUno, "Domenica In", è
stata invece loccasione della svolta per la prima "reginetta",
Ilaria Vitagliano, mentre per Francesca Clarizia, incoronata nelledizione
2005, si sono spalancate le porte del cinema.
Le iscrizioni sono aperte a tutte le ragazze di età compresa
tra i 16 e i 25 anni. La richiesta di casting può essere inoltrata
entro il 31 luglio 2007 direttamente on-line, dal sito www.missvallecaudina.it
Vincenzo
Maio
SAN LORENZO
MAGGIORE
La
Festa del 2 giugno
Da qualche
anno a questa parte, San Lorenzo Maggiore festeggia in maniera particolare
la festa della Repubblica. E anche questanno, il 2 giugno è
stata organizzata una cerimonia pubblica, presieduta dal sindaco Angelo
Fasulo. La festività che ricorda il Referendum del 1946, grazie
al quale fu abolito il regime monarchico, e si diede inizio allorganizzazione
democratica del nostro Paese, si carica sempre di valori patriottici
importanti.
Lanno scorso, il sindaco decise di premiare il lavoro svolto
da tutti i laurentini che lavorano nelle forze armate. Molti sono
i ragazzi che decidono di intraprendere la carriera militare per crescere,
per assumere delle responsabilità, per iniziare a entrare nel
mondo del lavoro. E tra questi vi è anche una piccola porzione
della gioventù di San Lorenzo Maggiore. Ecco spiegato il motivo
per cui il primo cittadino ha pensato di offrire una targa ricordo,
una sorta di piccolo riconoscimento, a tutti i militari che avevano
compiuto delle missioni di pace allestero. Lo scorso 2 giugno,
invece, tutti i rappresentanti delle forze armate laureatine sono
stati invitati come spettatori. Le targhe erano per coloro che persero
la vita al fronte, combattendo valorosamente per la patria in cui
credevano. I riconoscimenti sono stati ritirati dai parenti dei caduti
nel primo e nel secondo conflitto mondiale, oltre che nella spedizione
in Africa.
È stata unoccasione per mettere a confronto nuove e vecchie
generazioni, che forse, nonostante le diversità di abitudini
e di vita, possono comunque riconoscersi nei medesimi valori.
Alessia
Pezzillo