CALCIO

E adesso bisogna pensare alla prossima stagione!

Ora è facile parlare di calcio, della permanenza in C1 del Benevento, magari anche discettando sulla Nocerina.
Ma quanta paura per aver ragione dei molossi di Virdis e, soprattutto ancora oggi a mente fredda, c’è da chiedersi del perché di quel patema d’animo durato ben 97 minuti (3+4 i minuti di recupero) a cui è dovuto sottostare uno stadio nel giorno della Festa della Repubblica e che festa poi non c’è stata. Si poteva evitare quella paura, si poteva offrire qualcosa di diverso ai tifosi ed allo spettacolo visto che poi il tabù Nocerina non era così brutto, anche se bisogna dare atto a Langella e compagni di aver disputato domenica 2 giugno la migliore delle quattro (e 83 minuti) contro il Benevento.
Ma schierare una difesa catenaccio e poi preferire uno spento Mastrolilli al posto di un grintoso e comunque sempre più pungente Aruta è sembrato un assurdo tattico. Se poi a tuttoquesto si aggiunge la mancanza di idee a centrocampo sia per l’assenza di Manni che della forzata, forse volontaria, assenza di Dié, che a parer mio è e resta solo uno bello, ma non producente, il quadro diventa completo.
Il Benevento ha praticamente giocato contro la Nocerina in dieci per tutta la gara ed anche quando è entrato Aruta il buon Mastrolilli è rimasto al suo posto cercando di fare "la boa".
Ma questo è oramai storia calcistica e quindi storia futile, ma uno sfogo è permesso a chi ha dovuto patire le pene "del tifo" sugli spalti una domenica che è meglio dimenticare al più presto.
Ora il Benevento è alla ricerca di un assetto tecnico tattico per la prossima stagione. Forse quando queste righe vedranno la luce il Presidente Spatola e lo staff dirigenziale avrà già individuato l’allenatore per il prossimo anno e starà iniziando a verificare prima al suo interno attraverso la rosa dello scorso anno, dei giocatori sotto contratto o in comproprietà, tra quelli utili per il prossimo futuro.
Un lavoro non facile di questi tempi anche perché gli occhi sono intrisi di campioni di un tempo e di campiocini in via di consacrazione che tra Giappone e Corea stanno dando il meglio di loro, facendoci, dopo tanto penare, riconciliare con il calcio. Un calcio che sta crescendo lì dove qualcuno, pur di emergere fa sacrifici fisici e surclassa quanti invece pieni di soldi e con la testa rivolta a come spenderli, finisce con l’accumulare figuracce su figuracce ed a tornarsene a casa con la coda fra le gambe.
Il calcio sta ritrovando, tanto per fare un nome Senegal, la freschezza di un tempo badando a correre, giostrare con criterio ed anche buona tattica, oltre ad un’ottima tecnica di base, mettendo alla frusta quanti credevano di essere arrivati.
Ed a proposito dei nostri e della tiritera sull’Inno. Lasciamoli in pace quei piccoli bambini nei cui contratti miliardari non sta scritto di cantare Mameli, ma solo di intascare premi e prebende.
Gli idioti cantano, loro prima di ogni gara pensano a come spendere, con chi spendere i soldi: Mameli, il suo stucchevole Inno, Ciampi ed il resto d’Italia se lo cantino da soli quella canzonetta: per loro gloria e braccio ad ombrello.
Grazie Italia.

Pregi


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA…

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

È andata, ma quanta sofferenza!

Ordunque il campionato di serie C, per quest’anno è andato, il Benevento si è salvato per il rotto della cuffia e non ci resta che gioire.
Ma, amici lettori, lasciatecelo dire, quanta sofferenza; così si rischia l’infarto.
Ma non vogliamo essere pessimisti, pensiamo al futuro.
La dirigenza Spatola, Rillo, Iannace ha operato bene e noi l’applaudiamo, anche perché l’inizio di campionato fu disastroso, senza voler con questo gettare la croce addosso a nessuno.
Speriamo che d’ora in avanti non si facciano gli stessi errori. Questo è quanto si augurano tutti i tifosi del Benevento, senza distinzione di sorta. Di nomi questa volta non ne facciamo, tanto sono tutti d’accordo gli intervistati.
Ed allora, caro Presidente Spatola, dopo i dovuti ringraziamenti che comunque ti spettano e ti sono dovuti, ci auguriamo che manterrai le promesse e costruirai una squadra degna del nome dei Sanniti, gente orgogliosa, dura, ma sincera e di cuore. Facci sognare, dacci una squadra che possa portare alto il nome di Benevento su tutti i campi italici. Se programmerai il lavoro, i frutti verranno e noi forse potremmo finalmente vedere un campionato d’elite con squadre famose e non con le solite Scafatese, Giugliano, Gladiator e via discorrendo senza, per carità, voler offendere alcune di queste società. Ma noi siamo i Sanniti e dobbiamo ricordarcelo sempre: tanto l’antica Roma, dopo circa duemila anni, ancora non ci scorda; le Forche Caudine ancora insegnano.
Non ci resta, pertanto per quest’anno, che ringraziare la Società (anche con i suoi errori), la squadra (che comunque ha lottato), le Forze dell’Ordine; gli addetti ai lavori insomma tutti coloro che hanno ruotato attorno allo Sporting. Ora si va in ferie e ancora gridiamo FORZA BENEVENTO.
A presto. Uno di voi!


PALLACANESTRO SANNITA

Rubrica a cura di Alfredo Salzano

Torneo Zotti

L’Artus Maddalonese si è aggiudicato il primo posto nel torneo di basket Giuseppe Zotti organizzato sabato e domenica scorsi dalla Società del Gruppo Sportivo Meomartini presso la Tendostruttura Travaglione. I casertani hanno superato in finale l’AP. Libertà con il risultato di 88-70.
Nella finale per il terzo e quarto posto il Potenza ha sconfitto la Polisportiva Folgore Nocera per 75-66. Quest’anno, inoltre, il premio Plenis Velis è stato assegnato al Professore Giuseppe Di Pietro. Miglior giocatore del torneo è stato il pivot Sergio Biagio del Maddaloni.

Basket Camp

Dal 17 al 22 giugno 2002 la Società del Basket S.Agnese, ha organizzato il Basket Camp Città di S.Giorgio del Sannio. L’attività riservata a tutti i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla "palla a spicchi", si svolgerà presso la struttura sportiva di Calvi, dove protagonisti degli stage saranno tre istruttori di fama nazionale: Paolo Di Fonzo - ex AP Benevento - responsabile tecnico delle Forza Armate e della nazionale militare; Gianluca Tucci coach dell’Argenta Ferrara; Giacomo Leonetti — tecnico delle giovanili della nazionale italiana.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

PRIMOPIANO, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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