DURAZZANO: ALESSANDRO CRISCI IL NUOVO SINDACO

La nuova Giunta Comunale rinuncia
alle indennità e ai gettoni di presenza

A Durazzano, lo scorso 26 maggio, ha vinto nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale la lista "Uniti per Durazzano", guidata da Alessandro Crisci, imprenditore, vicesindaco uscente e presidente dell’Alba Durazzano Sant’Agata.
"Il nostro programma amministrativo –ha dichiarato il neosindaco Crisci- si pone fra i suoi obiettivi primari il cittadino e la soddisfazione dei suoi bisogni e delle sue richieste. Proprio per questo abbiamo dato vita ad una lista civica non etichettata da alcun partito politico, per poter amministrare in modo partecipativo e democratico coinvolgendo tutte le risorse umane disponibili, con la massima apertura e trasparenza e, in quest’ottica, ci auguriamo di ottenere una collaborazione vera e costruttiva dalla minoranza".
Durazzano avrà, quindi, un’amministrazione che potrà contare sull’entusiasmo civico e sulla competenza di un sindaco, che certamente investirà le risorse della collettività per lo sviluppo del suo territorio teso a favorire l’insediamento di nuove aziende, realizzando le necessarie opere pubbliche e le infrastrutture delle aree produttive.
Nei programmi di Crisci anche l’acquisizione e il restauro del castello medievale, il recupero e la riqualificazione del centro storico la ristrutturazione della Casa comunale, la sistemazione di piazza Teglie, il completamento della palestra comunale e degli impianti sportivi, la valorizzazione dei prodotti tipici.
Intanto, come primo ed emblematico gesto di rinnovamento il neosindaco ha dichiarato che la sua amministrazione rinuncerà alle indennità ed ai gettoni di presenza e si prodigherà per ridurre progressivamente le aliquote fiscali. Una scelta che lascia ben sperare sulla dedizione e sulla trasparenza della nuova giunta, alla quale facciamo pervenire gli auguri di un proficuo lavoro nell’interesse della collettività.

Gerardo Bovino


FOGLIANISE

Il folclore sannita va sul Mar Baltico

Con Fortuna Folianensis Folk il folclore del Sannio raggiunge il Mar Baltico.
Per la seconda volta, il Gruppo Folclorico Fortuna Folianensis è stato invitato a partecipare, in rappresentanza dell’Italia, alla KIELER-WOCHE 2002, importante regata velica che si svolge nel fiordo ove è situata la città di Kiel in Germania, a cui prendono parte equipaggi di oltre 70 nazioni, oltre che le vele da competizione anche velieri storici e navi militari con numeroso seguito di rappresentanze diplomatiche ed economiche.
Alla manifestazione marinara si affianca, nella città tutta in festa, tutta una serie di manifestazioni artistiche delle varie nazioni presenti, e negli affollatissimi stand si può trovare di tutto, dai prodotti tipici come bevande e cibarie ad una grande varietà di prodotti turistici ed artigianali.
Anche l’Italia è presente con uno dei più grossi stand dedicato soprattutto al vino, alla pizza e ai prodotti del mare.
È a questo stand che farà riferimento il Gruppo Fortuna Folianensis considerando che il gestore lascia un box centrale ad uso del Gruppo come proprio punto di rappresentanza.
Merito di questa attenzione particolare all’Italia si deve al grande impegno del professore Sebastiano Caso, salernitano trapiantato a Kiel e Presidente della sezione locale della DANTE ALIGHIERI che fa attività di centro di cultura italiana in quella città.
Il Gruppo sarà impegnato per tutta la settimana dallo spettacolo inaugurale di domenica 23 giugno a sabato 29 per una serie di tre spettacoli al giorno nelle varie zone della città e della provincia.
Allo spettacolo inaugurale sarà consegnato al sindaco della città, da parte del Gruppo e della comunità di Foglianise, un lavoro fatto in paglia rappresentante la Basilica di San Nicolas in Kiel lavoro che ha fatto parte della sfilata della Festa Del Grano a Foglianise nell’anno 2000.
Alla manifestazione sarà presente, oltre alle autorità del comune di Foglianise, anche il Presidente del Consiglio Provinciale dottor Giovanni Mastrocinque in rappresentanza della provincia di Benevento.


FOGLIANISE

A.N. contro l’immobilismo del Comune

Scende in campo il Circolo di Alleanza Nazionale di Foglianise per stigmatizzare, ad oltre un anno dal suo insediamento, l’immobilismo dell’attuale amministrazione comunale.
Come si legge in una nota inviata alla stampa, AN elenca tutta una serie di problematiche: lo stato di abbandono in cui versa il centro storico; il problema idrico della contrada Utile irrisolto; nessuna traccia della piazzetta a Giovanni Viglione; un campo sportivo fatiscente, abbandonato, privo anche delle minime condizioni igieniche.
Ma -afferma il presidente del Circolo alleatino di Foglianise- se qualche ritardo negli interventi potrebbe anche essere accettato, ingiustificabile appare il degrado in cui versa gran parte del paese: strade impercorribili, erba che ostacola il passaggio, vicoli privi oltre che di pulizia anche delle minime condizioni di sicurezza, strade e fontane pubbliche utilizzate come discariche.
Insomma, anche la manutenzione ordinaria sembrerebbe essere diventata un problema insormontabile in un paese della nostra provincia, che è famoso nel mondo per la spettacolare sfilata dei carri di grano e che nel giorno di San Rocco si riempie di visitatori.
Il Circolo di A.N. invita quindi gli amministratori a confrontarsi pubblicamente con la cittadinanza sui motivi che presiedono all’incuria e alla mancata realizzazione degli impegni sottoscritti in campagna elettorale.


FRASSO TELESINO

Convegno su la Chiesa di Campanile

Nell’ambito del III° Centenario della Chiesa di S. Maria di Campanile (1701-2001), si è tenuto domenica 9 giugno, presso la Sala Consiliare del Municipio di Frasso Telesino, un Convegno di Studio su "La Chiesa di Campanile e la donazione di Giulia Gambacorta nella vita religiosa, nella storia, nella cultura e nell’economia frassese".
Il Convegno, aperto a docenti, studenti, Associazioni culturali, giovani ricercatori e cultori di storia del Sannio, si propone di suscitare attenzione sulla vicenda della Chiesa di Campanile e della Fondazione Gambacorta e sulle motivazioni religiose e civili che la originarono, per stimolare, altresì, e sostenere una ricerca scientifica su una Istituzione, fondamentale per il passato ed il futuro della Terra di Frasso e della zona circostante.
Dopo il saluto del Dott. Enrico Spagnuolo, Sindaco di Frasso Telesino, sono intervenuti il Prof. Carmine Calandra (Una Istituzione e le sue vicende: ricognizione storica), il Prof. Antonio Gisondi (La donazione di Giulia Gambacorta nella cultura dei suo e del nostro tempo), la Dott.ssa Valeria Taddeo (Le fonti per lo studio dell’Istituto Gambacorta nell’Archivio di Stato di Benevento), Adriano Amore e Vincenzo Simone (L’Archivio Gambacorta: una prima ricognizione), don Valerio Piscitelli (La Chiesa di Campanile nella vita religiosa frassese), l’On. Prof. Mario Pepe (I Principi Spinelli e la Fondazione Gambacorta) e Mons. Valentino Di Cerbo (Una ricerca da proseguire).

E-mail: redazione@beneventogiornale.com

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