SAN LORENZO
MAGGIORE
Riattivata
la Pro loco
Finalmente,
dopo tanti anni in cui era rimasta nel dimenticatoio, il comune di
San Lorenzo Maggiore vede ricostituita agognata associazione della
Pro loco.
Sarà stato forse un cambiamento di mentalità o solo
di opinioni, chissà, ma quello che è sicuro, è
che, forse, non è un caso che la Pro loco sia sorta quasi in
parallelo alla realizzazione del Forum dei giovani e che, come questultimo
cantiere di "belle speranze", anche essa conta già
unampia partecipazione, con circa settanta membri.
Con la convinzione di costituire una squadra affiatata, i membri della
Pro loco si sono già incontrati per eleggere gli esponenti
del consiglio di amministrazione, i cui membri sono: Adriano De Libero,
Maurizio Di Donato, Maria Filippelli, Simona Iannotti e Damiano Lorenzo
Garofano, questi ultimi, rispettivamente, presidente e vice-presidente
dellassociazione. Le altre cariche definite sono state quella
di tesoriere, con Rosa Garofano e quella dei revisori contabili, i
cui membri eletti sono stati: Antonio Conti, Giuseppe Paolella, Luigi
Nifo Sarrapochiello, Salvatore Lucio Fiore e Bruno Foschini, questi
ultimi in qualità di supplenti.
Gli incontri, al momento, si svolgeranno sala polifunzionale, sita
in via Santa Maria, ma presto verrà designata la sede ufficiale.
Siamo sempre solo agli inizi, ma già nei prossimi incontri,
verranno meglio specificati i programmi, nellattesa che la Pro
loco veda ampliarsi il numero dei partecipanti.
Lamministrazione comunale di San Lorenzo Maggiore ha, intanto,
espresso profonda soddisfazione per tale iniziativa, anche per la
partecipazione di giovani che dovrebbe garantirne maggiore dinamicità.
Ci si augura che la Pro loco possa essere unideale associazione
turistica, attraverso cui i protagonisti possano agire con la massima
serietà.
T.N.
SAN GIORGIO
DEL SANNIO
3.000
persone inaugurano
il "Villaggio del Ghiaccio"
Oltre
tremila persone hanno assistito a San Giorgio del Sannio alla cerimonia
di inaugurazione del "villaggio del ghiaccio", allestito
in via San Francesco presso campo dei Frati Minori.
Soddisfatto della nuova iniziativa si è detto lAssessore
alle Attività Produttive e Innovazione Tecnologica del Comune
di San Gìorgio del Sannio, Maurizio Genito, il quale, complimentandosi
con limprenditore Antonio Servodio per lallestimento,
ha ringraziato, in particolare, il Presidente ed il Vice presidente
della Provincia di Benevento, Carmine Nardone e Pasquale Grimaldi,
e il consigliere Giuseppe Lamparelli, per il sostegno dato alla nuova
attrazione per i giovani.
"Eravamo ottimisti per la iniziativa -commenta Genito- ma i numeri
di questi primi giorni vanno ben oltre ogni più rosea aspettativa.
Sono tantissimi, infatti, i giovani, provenienti anche dallhinterland
sangiorgese, che ogni giorno vengono attratti dalla pista di ghiaccio
o, meglio, dal villaggio, dove oltre a pattinare è possibile
trascorrere momenti di relax degustando una bibita o magari mangiare
una pizza".
Nel ricordare che la struttura è aperta tutti i giorni (dalle
ore 11 alle ore 24) Genito ha poi preannunciato che nelle prossime
settimane il "villaggio del ghiaccio" ospiterà una
serie di eventi importanti.
GUARDIA
SANFRAMONDI
AllUniversità
di Velletri presentata una tesi
sulla Falanghina di "Corte Normanna"
Dopo lOscar
per il rapporto qualità/prezzo dellAlmanacco del Berebene
2008 di Gambero Rosso Editore - Slow Food, ancora in rilievo il Falanghina
di Corte Normanna. Il vino prodotto dallazienda di Guardia Sanframondi,
infatti, è stato oggetto di una tesi di laurea presentata da
Emanuela Falluto, allUniversità della Tuscia di Velletri,
Facoltà di Agraria (Corso di Tecnologie Alimentari), dal titolo
"La Doppia Maturazione Ragionata sul vitigno Falanghina: considerazioni
viticole ed enologiche (il caso Corte Normanna)".
La neo-dottoressa, che ha avuto per relatore il prof. Riccardo Massantini
e correlatore Simonetta Moretti, ha motivato così la sua scelta.
"Stanca di bere supervini, solitamente internazionali - ha affermato
-, con i quali è molto facile fare una qualità scontata,
ho deciso di ricercare i vini con un sentore di appartenenza ad un
territorio. Il mio obiettivo era individuare un vino che mi desse
la sensazione di degustare un prodotto con caratteristiche tali da
evocarmi lemozione di entrare nella sua zona di produzione.
Sensazioni queste che ho provato degustando il Falanghina dellazienda
agricola Corte Normanna".
"Alla luce di tali considerazioni - ha aggiunto - ho ritenuto
opportuno sviluppare un lavoro orientato a testare le diverse modalità
di gestione del vigneto. E, in particolare, ho voluto valutare gli
effetti della tecnica della Doppia Maturazione Ragionata, tecnica
viticola che consiste nel taglio completo o parziale del capo a frutto
durante la fase di maturazione delluva permettendo un appassimento
dei grappoli, sul vitigno Falanghina e analizzare gli aspetti viticoli
ed enologici che essa comporta".
Nella tesi, inoltre, si evidenzia che Corte Normanna ha puntato sul
rafforzamento del legame con il territorio, cercando di evitare il
confronto basato solo sulle caratteristiche generiche, come la facile
adattabilità di alcuni vitigni, che possono essere ben riprodotti
in più parti nel mondo, per ottenere vini diversi con qualità
specifiche proprie; cui vanno aggiunte le nuove pratiche viticole
ed enologiche atte a valorizzare ed esaltare taluni vitigni autoctoni
già noti per le spiccate attitudini enologiche e quindi adatti
a conquistare nicchie di mercato riservate ai prodotti tipici.
A.A.L.