CALCIO
Il
regalo della Befana
Ed anche
la signora Befana regala al Benevento la vittoria. Dopo Babbo Natale,
la vecchia megera che vola su di una scopa ci mette lo zampino e con Giovanni
Piemonte affondano anche il blasonato Catania.
Non cè che dire due gare interne, inframmezzate dalla lunga
pausa natalizia, potevano riservare qualche brutta sorpresa, anche perché
i giallorossi non sempre per il passato sono stati pronti e pimpanti dopo
la pausa di fine danno.
Ed invece seppur privi di capitan Aruta, infortunatosi in allenamento,
hanno saputo caparbiamente trovare una vittoria in una gara tutto sommata
caotica tatticamente e soprattutto dove di calcio se nè visto
pochino.
Per Rumignani cera proprio da coprire un immenso vuoto allattacco.
Per centrocampisti e cursori non vi erano punti di riferimento in avanti,
non vi era possibilità di "dialogo" (ovviamente calcistico)
con un compagno in avanti e quindi cera da attendere la sovrapposizione
di un giocatore che veniva dalle retrovie.
Nel primo tempo contro gli etnei
era il caos
tattico. I giallorossi
si ritrovavano in difesa e fino alla metà campo, poi era buio pesto.
Nella ripresa lallenatore giallorosso operava un cambio con Luisi,
anche lui acciaccato, con Screpis (nullo o quasi il suo apporto
!),
ma soprattutto dava via libera a Piemonte di operare più da centrale
così come dopo linnesto di Lo Calzo al posto di un sempre
più enigmatico Monetta, permetteva a Tommaso Dei di giostrare davanti
alla difesa.
Una mini rivoluzione nella quale il Catania si perdeva letteralmente e
finiva con landare in "bambola" più di una volta.
Ballava la difesa davanti a Sassanelli, ma sbagliavano anche i giallorossi
più di una volta.
Poi quasi al "tramonto" di una gara votata al pari ci si metteva
Piemonte. Caparbio come, e forse più del solito in questa occasione,
scombussolava mezza difesa siciliana, entrava in area e veniva steso.
Rigore. Sul dischetto Manni: pallone a sinistra e portiere a destra.
Ed era in pratica una vittoria, sofferta e meritata.
Meritata perché con tutte le lacune tecniche della squadra i giocatori
hanno comunque messo lanima in campo.
Il Catania sceso al S. Colomba con intenti velleitari ha dovuto abbassare
la testa ed accettare la sconfitta.
Alla prima di ritorno il campionato già dà qualche verdetto
soprattutto per quanto riguarda lassetto tecnico delle squadre che
mirano in alto. In pratica nessuna, tranne forse lAscoli, ha le
carte in regola per poter aspirare ai play off. Ora come ora lunica
vera sorpresa è proprio il Benevento che ha allungato una mini
serie positiva, ma che ha abbandonato le parti basse della classifica
raggiungendo lundicesimo posto in classifica.
Questo sicuramente non vuol dire che i "guai" della squadra
siano finiti, anzi. La pochezza tecnico-tattica delle squadre più
grandi, il calciomercato riapertosi ad inizio danno, potrà
far correre in molti al riparo e quindi poi si dovrà iniziare daccapo
a verificare le potenzialità di tutte dal primo febbraio.
Certo a Rumignani sono stati promessi rinforzi, ma larrivo non certamente
"esaltante" per il tecnico di Di Nardo e Colletto, presi in
tempi non sospetti a dicembre, tra laltro in piena crisi societaria
ed in prestito, complica non poco a livello di bilancio societario.
Al Benevento occorre una prima punta e Di Nardo certamente non lo è,
e quindi con il sospirato arrivo di un giocatore darea il tarantino
dovrà accomodarsi in panchina, cosa che già faceva in Puglia.
Per Colletto il discorso è addirittura daffollamento darea
di rigore e potrebbe non trovare posto neanche in panchina.
Si corre dietro Alessi che del Benevento non vuol sentir parlare, anche
perché a suo dire la squadra giallorossa nel ruolo che lui ricopre
ha già un "grande" Manni.
Ed il napoletano non ha tutti i torti.
Un Benevento quindi che alla luce degli ultimi risultati, dallavvento
di Rumignani, con il completamento dellorganico non potrà
che migliorare gioco e classifica.
Sicuramente la vittoria contro il Catania ha fatto salire e di molto il
morale dei tifosi dei dirigenti e della squadra, ma per completare lopera
occorrerà ricoprire e presto le pecche tecniche.
Ma è bene anche, dopo tanto pessimismo e soprattutto dopo una prima
parte del girone di andata a guardare con la testa in su tutte le altre
squadre, avere un po di fiducia comunque.
Sperare non fa male, ambire già ai play off può nuocere.
Geppino
Presta
DENTRO
E FUORI DEL S.COLOMBA
A
cura di Massimiliano Micco
Anno
nuovo, vita nuova:
linsalata di rinforzo
Dopo
la lunga pausa natalizia si ritorna finalmente a giocare. I tifosi beneventani
sono tutti impazienti di rivedere allopera la squadra di calcio,
anche per appurare se finalmente sono arrivati i tanto sospirati rinforzi.
Lamico tifoso Alfonso Fasoli, intervistato in proposito, ci ha ricordato,
per la verità, che egli, per il periodo natalizio, lunico
rinforzo che conosce è la famosissima "insalata di rinforzo",
quella cioè fatta di baccalà, cavolfiori, peperoni, olive,
acciughe ecc. (N.d.r. Ricordarla in questo periodo extra festaiolo è
una vera e propria provocazione, tanto è buona!).
"Speriamo, ha aggiunto il buon Alfonso, che linsalata di rinforzo
che intende regalarci la nuova Società dello Sporting sia altrettanto
buona e non fatta solo di calciatori
" baccalà, cavoli
o
peperoni".
"Certo, -aggiungeva laltro tifoso, Vittorino Bove, ultrasettantenne-
a me piace il baccalà, ma non quello troppo stagionato o di marca
ignota, prediligo il
pesce fresco e di sicura provenienza. (n.d.r.
Non quelli argentini o brasiliani! ah, ah!)
Altri tifosi meno "culinari", reperiti nei dintorni del Santa
Colomba, quelli che fanno footing, e ai quali non piace
il baccalà,
lo stoccafisso e i peperoni, lhanno buttata sul più concreto,
hanno semplicemente detto che non si aspettano "bidoni" anche
perché di bidoni ce ne sono fin troppi in città e sono pure
già tutti pieni.
Ed allora? Vai con il liscio. Tiè!
PALLACANESTRO
SANNITA
A
cura di Alfredo Salzano
Credital
Meomartini
Nella
quattordicesima giornata dandata del campionato di Serie C/2 maschile
di basket, la Credital Meomartini ha espugnato il difficile parquet della
Vito Lepore Avellino con il risultato di 82 a 72.
Grande trascinatore della serata è stato Angelo Veccia autore di
ben 35 punti match winner dellincontro. Nonostante i dieci punti
di distacco registrati al termine del match, la Meomartini ha dovuto lottare
dal primo alultimo secondo dellanticipo di sabato per avere
ragione dellostica compagine irpina protagonista di una buona prima
parte dei 40 minuti, vanificata da un quarto tempo da dimenticare, con
Fabiano Romero salito in cattedra a dettare il gioco. In definitiva altri
due punti importanti per i cestisti di Bruno Annecchiarico, al terzo successo
consecutivo stagionale.
Sabato prossimo, la Credital del presidente Chiusolo è attesa ancora
da un altro importante incontro di scena presso la tendostruttura Travaglione
alle ore 19.00 con il Collana Napoli.
Virtus
Benevento
Risultato
utile anche per la Virtus Benevento che continua a lottare per la permanenza
nel torneo di C/2. Sabato sera al Palazzetto dello Sport Mario Parente,
i cestisti di coach Verderosa allo scadere del tempo hanno battuto di
misura la pallacanestro Zeus Casagiove con il risultato di 68 a 67, grazie
ad un tiro libero realizzato da Mario De Masi.
La Virtus non ha giocato bene nei primi due quarti della gara, visto anche
la lunga pausa natalizia durante la quale gli atleti sanniti sono rimasti
a riposo. Una netta ripresa si è registrata nel secondo blocco
dellincontro, con Gisondi e compagni apparsi molto più determinati.
Fortunatamente sul 67 pari è giunto un fallo su Mario De Masi che
a tempo scaduto ha centrato un solo tiro libero determinando limportante
vittoria per i padroni di casa, attesi domenica prossima dalla trasferta
sul rettangolo di gioco del Battipaglia.
Cassa
Rurale S.Agnese
Turno
vincente anche per la Cassa Rurale S.Agnese, che ha battutto dinanzi ai
propri sostenitori la Partenope Napoli con il risultato di 79 a 75.
Successo ampiamente meritato per i cestisti di coach Tipaldi, protagonisti
indiscussi nei primi due quarti dellincontro, durante i quali hanno
inflitto un gap di ben 13 punti agli avversari. Un calo vistoso lo hanno,
invece, accusato nel terzo tempo i sangiorgesi raggiunti dai partenopei
trascinati da un irresistibile Serrazzi tra i migliori dellincontro,
che si è chiuso punto a punto con Credendino e compagni bravi a
crederci fino allultimo secondo.
Nel tabellino Aliberti ha realizzato 24 punti, De Gregorio 14, Credendino
12. Sabato prossimo il S.Agnese giocherà a Scafati alle ore 20.30.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
PRIMA
PAGINA, EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
Home
Page
|