CALCIO

Manca quel giusto necessario

Il Benevento si è presentato alla ripresa del campionato portando in dono ai tifosi, il giorno dopo l’Epifania, solo un sofferto pareggio.
Le cronache della partita di Andria hanno parlato di un Benevento sprecone, che non ha saputo approfittare delle moltissime occasioni avute sotto rete, e che per poco non rimediava una sconfitta.
Il Benevento è assente all’appuntamento con la vittoria dal primo ottobre dello scorso anno:praticamente da tre mesi e qualche giorno. E’ pur vero che è in serie positiva da sei giornate ma con altrettanti pareggi, quasi inutili.Il tutto sembra in contraddizione, ma c’è da sottolineare che quei pareggi sono stati tutti o quasi, più che sofferti, Avellino e Nocerina in prima fila.
Ma il Benevento che si è presentato al campionato nel 2001 è squadra un tantino diversa da quella che si è lasciata alle spalle il vecchio anno. Nell’organico mancano De Simone e Caterino, partiti alla riapertura del mercato verso altri lidi, Aruta, ufficialmente infortunato ma in procinto anche lui di lasciare la maglia giallorossa.
Allo stato Dellisanti non può fare salti di gioia e sperare solo negli arrivi dei promessi rinforzi. Certo a guardare la panchina e perché no anche la squadra mandata in campo in terra pugliese c’è da rimanere un po’ perplessi proprio perché con una squadra che rispolvera titolari Manni e Piemonte e con una panchina che preleva a mani basse dalla primavera e dai rientri dei prestiti riesce comunque ad intimorire un non trascendentale avversario, invischiato nella lotta alla retrocessione, ad intimorirlo e solo per propri demeriti a non acchiappare la vittoria.
Le ultime prestazioni della squadra e le cessioni non hanno esaltato la tifoseria giallorosa.Ad Andria,una cinquantina di irriducibili tifosi"per la serie che ci sono andati a fare", non hanno praticamente aperto bocca.
Ora la dirigenza giallorossa, che si è già riunita prima della Befana per fare il punto della situazione, dovrà riassestare l’organico e cercare quindi di tamponare le enormi falle, soprattutto di centrocampo, che hanno reso la classifica problematica.
Il Benevento nonostante la serie positiva naviga in piena zona play out, a tre punti dalla sestultima. La mini rivoluzione d’inverno è stata sino ad ora portata avanti solo a metà con cessioni importanti, ma fortunatamente senza toccare i pochi "eccellenti" in formazione.
Toccherà ora a Imparato ed agli operatori di mercato portare a Benevento "il giusto necessario" per far riquadrare tecnicamente la squadra.
La speranza è che abbiano le idee chiare.Ma a leggere giornali e a sentire illazioni e voci di mercato c’è da stare poco allegri, soprattutto perché alla fine la questione diventa sempre economica e le vendite, considerate "affari", spesso non bastano per rimpiazzare il "bene" ceduto.
Il calcio-mercato non ha regole strettamente mercantili per cui è difficile operare: basta avanzare la richiesta ad un giocatore e subito si scatena la corsa al rialzo, soprattutto poi se le controparti sanno che nelle casse della Società sono entrati soldi freschi per cessioni.
Un vero e proprio dilemma quindi dal quale il Benevento dovrà venire fuori presto e bene se non vorrà rimanere invischiato nelle sabbie mobili dei play off. Lo scorso anno l’operazione riuscì all’ultima giornata con la vittoria sull’Arezzo, ma quanto paura.
Quest’anno i tifosi vorrebbero evitare quella situazione anche perché si era partiti con "animus pugnandi". Ma a chi…? Direbbe Totò.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA
a cura di Massimiliano Micco

Rabbia e sconforto

Dopo questa lunga parentesi senza calcio, dovuta alle interminabili feste natalizie, finalmente si torna a giocare e quindi anche noi torniamo alla consueta rubrichetta per sondare l’umore della tifoseria dopo le tante brutte figure rimediate dalla nostra squadra di calcio.
Eh, sì, pare che si debba proprio trattare di brutte figure quelle che stanno facendo i nostri calciatori, unitamente al tecnico Dellisanti e, perché no, alla Dirigenza.
Poiché le cose calcistiche non vanno proprio bene, anche per noi cronisti è difficile reperire tifosi disposti a dire… la sua!
Evidentemente la rabbia, lo sconforto e la delusione sono tanto forti da togliere finanche… il fiato.
E di fiato non sembra che i tifosi del Benevento ne siano privi perché, malgrado la squadra non vinca da oltre tre mesi, essi, i tifosi, fino ad ora non hanno mai mollato. Il S.Colomba è sempre una bolgia sugli spalti.
Abbiamo incontrato per caso il supertifoso Gianluca Vandrese, in compagnia dei suoi inseparabili amici Vittorio, sannita, e Riccardo Amici, romano, figlio del noto cantante Alvaro, il quale -anche se con molte perplessità- ci ha riferito che l’umore della piazza è nero.
Tutti, o quasi, sono convinti che l’attuale squadra non va proprio e che, di questo passo, quasi sicuramente si andrà ai play out. Sì, signori, avete capito bene! La tifoseria è pressocchè certa che la squadra difficilmente si rialzerà malgrado l’ottimismo spifferato dall’allenatore e i proclami del Presidente Pedicini.
Speriamo che abbiano ragione loro, ci diceva Gianluca, noi non siamo altrettanto certi anche perché hanno venduto Mimmo De Simone (forse l’unico che in campo correva come un matto), cederanno Aruta (la bella statuina eternamente con le mani nei fianchi ma, se in vena, in grado di realizzare qualche bel golletto) se ne va Caterino (l’eterno scassato) mentre ancora non si sa chi sarà acquistato. Intanto continuiamo a perdere terreno.
Di questo passo, ha concluso il deluso Gianluca, andremo a finire nel cacchino, pardon nel casino della C2.
Ad intenditor buone parole. Così stanno le cose!


PALLACANESTRO SANNITA
a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- Nel campionato di C/2 maschile è cominciato bene l’anno per le due formazioni sannite, entrambe vittoriose in trasferta.
A conquistare per prima i due punti è stata la Realtà Virtus Benevento, che sabato pomeriggio ha superato il Napoli Nord con il risultato di 81 a 64.
Buona prova della squadra allenata da Giulio Musco, che dopo aver chiuso in parità la prima frazione di gioco, è riuscita ad accumulare un discreto vantaggio e ad annullare i tentativi di rimonta dei padroni di casa, pericolosi soprattutto nel terzo tempo. Sugli scudi in particolare Esposito match winner con 30 punti. Domenica prossima la formazione del presidente Ucci riceverà la visita della Pallacanestro Barra.

- Bene anche la Meomartini, che sul campo dello Scafati ha collezionato l’ottavo successo consecutivo vincendo per 76 - 62. Nonostante la sosta natalizia, i cestisti di Bruno Annecchiarico, che avevano salutato il duemila con una splendida vittoria contro la capolista, hanno mantenuto alta la concentrazione, presentandosi a Scafati in splendida forma. Grande equilibrio in campo nella prima parte della gara. Nella terza frazione poi i sanniti hanno preso il largo grazie ad una buona difesa a zona, che ha messo in grande difficoltà i padroni di casa costringendoli a tiri forzati.
Da segnalare anche il fatto che rispetto al girone d’andata lo Scafati si era rinforzato con l’acquisto di un play maker. Miglior realizzatore dell’incontro Fioretti con 24 punti ben coadiuvato da Walter Cherubini e Fabiano Romano. Per il Gruppo Sportivo Meomartini il calendario propone ancora una trasferta, questa volta a Napoli, sul campo del Turiati Tammaro Carni.

- Nell’undicesima giornata di andata del torneo di serie "D", ennesimo risultato positivo per la Cassa Rurale, che ha espugnato il parquet dell’Ercolano con il risultato di 89 - 66. Nonostante l’assenza del giamaicano Gary Durant, ancora infortunato, i sangiorgesi hanno gestito con facilità l’incontro, chiudendo in vantaggio di 10 punti già la prima frazione di gioco.
Miglior realizzatori dell’incontro De Bellis e Galiaro, rispettivamente con 23 e 20 punti.
Nel prossimo turno gli atleti di coach Tipaldi ospiteranno la formazione del Felix Napoli.

- Nella dodicesima giornata del campionato di Serie D, il Calvi di Sergio Accettola è stato superato in casa dall’imbattuta capolista Partenope Napoli con il risultato di 59 a 54. I sangiorgesi hanno disputato una buona gara, molto combattuta fino agli ultimi minuti del quarto tempo, nel quale decisivi sono risultati i tiri liberi centrati dagli avversari a punteggio pieno. Al Calvi resta il rammarico di non essere riuscito a chiudere la partita nei momenti favorevoli, cedendo poi soltanto nelle battute finali alla Partenope. Domenica prossima i cestisti di Sergio Accettola si recheranno in trasferta sul parquet dell’Afragola.

Basket Femminile

- Nel torneo di serie "B" femminile, sconfitta esterna del Gruppo Sannita Atlete, superato da Sorrento con un secco 75 - 44.
Le ragazze allenate da Fulvio Iarriccio non sono mai entrate in partita, giocando malissimo soprattutto in difesa e subendo costantemente l’iniziativa delle padrone di casa. Nel tabellino 9 punti per Dominga Mannato, 8 per Antonella, 7 per Stefania Pacilio e Valentina Varricchio, 5 per D’Andrea e 4 per l’esordiente Marcella Varricchio. Sabato prossimo le cestiste del presidente De Longis saranno impegnate sul campo del Maddaloni.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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