CALCIO

Il Benevento delle meraviglie

I giallorossi dopo il derby con i lupi si ritrovano al secondo posto in compagnia di Spal e Frosinone nell’ordine. Ai giallorossi compete aprire quota 32 sia per il punto conquistato sul campo e trasformato in penalizzazione che per una differenza reti che è la migliore in assoluto tra i campionati prof.
Il Benevento delle meraviglie dopo il derby “Verde” infila il settimo risultato utile consecutivo con cinque vittorie e due pareggi e solo due reti subite.
Un tabellino che fa sgranare gli occhi e sognare. Ma il campionato di B è lungo insidioso tutto da vivere comunque e va gustato, sofferto fino alla fine. L’obiettivo primario è raggiungere quel 50 che sembra essere la quota salvezza. Poi tutto quel che arriverà sarà come si dice grasso colato.
Sicuramente questa prima parte di campionato con 18 gare disputate ha dato comunque risposte eccezionali, proposto una squadra la cui composizione permette varianti in corso d’opera. I calciatori impegnati in campo hanno sempre dato risposte concrete.
Il derby di Avellino sembrava doversi tingere tutto di verde, ma alla fine i campi operati da Barone gli hanno dato ragione. Una piccola parentesi su Cissè, solo per sottolineare il suo fisico e la sua altezza, che al Partenio è risultata vincente.
Ora il rush finale di fine anno. Il campionato prevede gare domenica prossima con l’Ascoli al Vigorito, poi nelle due vigilie il Frosinone in trasferta per finire a San Silvestro contro il Pisa in casa. Poi una lunga sosta con in mezzo il “mercato calcistico” così detto di riparazione. Nello spogliatoio giallorrosso c’è poco o nulla da riparare. Pensando all’equilibrio che si è creato in quelle stanze bisognerà operare con oculatezza.
Chiudo questo articolo augurando di rivivere questo splendido e storico anno calcistico anche nel prossimo all’insegna di quelle poche parole che Oreste Vigorito ebbe a pronunciare poco dopo le 17 il 30 aprile scorso, sotto la scalinata che porta alla tribuna vip “ora ne vedremo delle belle e incominceremo a divertici!”.

pregi

UN PROGETTO DI ANDREA VOLPONE

Corso di fotografia per disabili

Lcultura facendoli rimpossessare di quegli spazi spesso negatigli a cause di barriere architettoniche e mentali. Il percorso, iniziato dal fotografo nel 2011 con la pubblicazione di un libro, “Ibidem”, e la realizzazione di una mostra presso il Museo del Sannio, permetterà ai partecipanti di osservare il mondo che li circonda con occhi diversi promuovendo un reciproco scambio tra arte e cultura.
Volpone ha dichiarato: “Ho devoluto l’intero ricavato di questo libro per organizzare corsi per disabili. La mia fotografia è disabile, nasce da un errore fotografico, lo sfocato, il mosso, e ritengo che la disabilità sia un errore della natura. Perciò ho sposato la mia fotografia con questo progetto che è diventato un mio progetto di vita. Quindi organizzerò a vita corsi per disabili“.
Maria Luisa Fusco ha evidenziato: “Sono convinta che gli alunni diversamente abili hanno una potenzialità in più rispetto ai normali, vanno capiti e indirizzati, e vanno alimentate quelle che sono le loro potenzialità. Questa è un’iniziativa che dà l’opportunità di capire qual è il percorso per ognuno di loro”.
Il corso si articolerà in otto lezioni teoriche e quattro pratiche. Tutto il materiale raccolto sarà selezionato per una mostra finale e per la pubblicazioaane di un libro. Gli allievi che parteciperanno al corso, che sono ben 25, saranno seguiti da fotografi professionisti ben noti nell’ambiente sannita: Mario De Tommasi, Franco Giannino, Generoso Marra, Diego Orlacchio, Pasquale Palmieri, Biagio Prisco, Michele Stanzione, Mario Taddeo, Antonio Volpone, Nicola Zotti.

Vincenzo Maio

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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