ELEZIONI
A PONTE: INCONTRO CON LA STAMPA
"Non
è in corso uno scontro politico"
Il sindaco
uscente Mario Meola e il candidato sindaco Armando Capobianco, insieme
a tutti componenti della lista "Ponte la tua Città",
si sono sottoposti ad un serrato confronto con la stampa, incontrando
venerdì 29 maggio i giornalisti nella Abbazia di SantAnastasia,
affollata dai cittadini pontesi. Linconsueto incontro, interrotto
da un improvviso black-out elettrico, è continuato poi nei
locali di un ristorante poco lontano dal centro del Paese, dove nonostante
lora tarda il pubblico è rimasto numeroso.
I candidati e la stampa hanno proseguito in un botta e risposta incalzante
e chiarificatore. Intelligenti e stimolanti le domande dei giornalisti,
pronte e capillari le risposte di Meola, Capobianco, Angelone, Puzella
ed altri.
Oltre a specificare meglio i punti del programma elettorale, lincontro
con la stampa ha offerto loccasione al dottor Meola per chiarire
che a Ponte, nonostante la scesa in campo di una lista di partito
(il PdL), non è affatto in corso uno scontro ideologico pro
o contro Berlusconi, bensì un confronto tra diversi modi di
progettare il futuro amministrativo del paese.
AL GALOPPATOIO
DI VILLA BORGHESE A ROMA
Ponte
promuove i suoi prodotti
Dal 30
Aprile al 3 Maggio si è tenuta a Roma presso il Galoppatoio
di Villa Borghese la VIII Edizione nazionale della manifestazione
"Vieni in provincia 2009" "la scoperta della provincia
attraverso i 5 sensi". La partecipazione di numerosi istituzioni
(Regioni, Provincie e Comuni) e di circa 90 espositori ha suscitato
un notevole interesse mediatico con la presenza di Rai3 e di numerose
testate giornalistiche nazionali e locali. A rappresentare la provincia
di Benevento è stato il Comune di Ponte che con la collaborazione
delle aziende "Agriturismo Pietreionne" e lazienda
vinicola Caputalbus ha allestito uno stand di prodotti
enogastronomici locali e prodotti dellartigianato, che ha fatto
registrare una notevole presenza di visitatori. Inoltre, tra il materiale
informativo distribuito, notevole successo ha riscosso la guida turistica
su Ponte edita a cura della locale Pro Loco in cui vengono valorizzate
le varie risorse territoriali del Comune di Ponte.
"La partecipazione alla VIII Edizione di "Vieni in provincia
2009" -dichiara il sindaco di Ponte Mario Meola,- è stata
fortemente voluta in quanto tra le principali finalità di questa
amministrazione rientra anche quella di unattenta politica di
marketing e sviluppo economico e imprenditoriale del territorio pontese.
Promuovere la cultura attraverso la conoscenza delle proprie risorse
territoriali, ha costituito lobbiettivo principale della partecipazione
allevento in questione. Ringrazio infine le aziende che sono
intervenute".
CASTELPOTO
Sospesa
la seduta del Consiglio comunale
Consiglio
comunale di Castelpoto sospeso a causa della mancata delibera consigliare
di sostituzione del consigliere di minoranza Fernando Romano, dimessosi
nellottobre 2008 a favore del neo consigliere Giuseppe Barbato.
La maggioranza con il sindaco Giancarlo Schipani ed il segretario
comunale avevano portato allordine del giorno oltre al bilancio
2009 anche la surroga del consigliere di minoranza dimissionario con
lintento di svolgere il consiglio comunale; a bloccare la seduta
è stato il consigliere Vito Fusco, il quale a spiegato che
così procedendo vi sarebbe stato un consiglio comunale non
regolarmente costituito in quanto mancava il plenum consigliare, visto
che lart. 38 comma 8 del Tuel sancisce lirrevocabilità
di dimissioni senza presa datto; infatti dopo che sono passati
dieci giorni dalle dimissioni del consigliere comunale il presidente
del consiglio deve indire lassemblea, e non dopo sei mesi, e
quindi nominare il suo successore di lista.
Il consiglio, ha sottolineato Fusco, non era regolare, perché
un conto è che un consigliere sia assente per motivi personali
sebbene registrato come consigliere attivo ed appartenente al consiglio
elettivo ed un conto è che si proceda a svolgere un consiglio
senza un consigliere eletto di diritto e subentrante al dimissionario;
quindi si rendeva necessaria una delibera di sostituzione e poi una
successiva convocazione del consiglio comunale per lapprovazione
degli atti del bilancio e degli altri punti allordine del giorno.
In piena sintonia con il consigliere di minoranza Fusco è stato
il consigliere Isidoro Simeone, il quale ha detto che se si fosse
andati ad approvare atti deliberativi questi sarebbero nulli perché
non vi era un consiglio regolare, cosa che potrebbe provocare un commissariamento
da parte della Prefettura di fronte ad atti consigliari di una seduta
non costituita.
Il sindaco Giancarlo Schipani dopo aver sentito le dichiarazioni dei
consiglieri Fusco e Simeone ha deciso, consultandosi nel merito con
il segretario comunale, di sciogliere la seduta approvando solo la
sostituzione del consigliere Romano per il neo consigliere Barbato
e di rinviando ad altra data lapprovazione del consiglio comunale.
Rino
Della Pietra
PONTELANDOLFO
Il
sonno della ragione
Sarà
che viviamo un periodo nel quale il rigore economico si impone in
ogni dove e la crisi che poteva sembrare un esercizio mediatico, perché
la si vedeva da lontano: prima che arrivi a noi del tempo ce ne vuole,
pensavamo. Tanto siamo allenati e sperimentati alla dignitosa povertà
delle nostre terre, dicevamo. Ma alla fine i morsi della scelleratezza
umana, arrivano e si fanno sentire. Se è vero come è
vero che arriviamo allappuntamento delle importantissime elezioni
europee a fari spenti; nel senso che i riferimenti politici locali,
chi per un motivo e chi per un altro, non stanno facendo sentire le
proprie voci. Non ci sono stati ancora comizi elettorali; di pubblicità
quasi inesistente: si contano sulle dita di una mano i manifesti apparsi.
Allora cosa succede?
Da un lato lAmministrazione in carica forse presa dai suoi corsi
non ha avuto iniziative in tal senso. La minoranza a tre anime, sembra
polverizzarsi tra le mura degli interessi personali. Alla fine arriviamo
a queste elezioni senza entusiasmi o interessi particolari: come se
lEuropa non facesse parte della nostra vita. Nel senso che viviamo
nella stessa geografia ma non nella stessa storia. Sono sparite le
radici e lo spirito comuni. Eppure il treno europeo potrebbe essere
unopportunità per superare le barriere della politica
nazionale e progettare un futuro diverso.
Nessun big politico allorizzonte; nessuna coalizione pronta
a proporsi. La rarità di nostri candidati. E tutto questo non
credo che faccia bene al nostro futuro. Occorre una rivoluzione culturale
che parta dai giovani che sappiano proporre e proporsi per azzerare
questo mortificante silenzio. Rompere lo schema del facsimile, erudendosi
con la consapevolezza dei ruoli, dei bisogni della gente e finalmente
emancipandosi dai "padrini"della politica. Andremo a votare
sulla base di liste prefabbricate nei salotti romani, senza ascoltare
le voci del nostro assurdo silenzio.
Nelle nostre considerazioni non cè nulla di personale,
ma cè tanta amarezza e preoccupazione: un futuro senza
classi dirigenti che emergano è un futuro senza speranza
una lenta agonia. Già i numeri sono quelli che sono: ci condannano
in ogni nostra attività. Basti pensare al trattamento che ci
riservano la Regione e la Provincia; o la Telecom che ci nega lADSL
(vi è in atto una rivendicazione di alcuni cittadini) e così
via. E allora perché non assumere atteggiamenti condivisi e
univoci? Lunione fa la forza come si dice in queste occasioni.
Impariamo a fare meglio la nostra parte: protestiamo civilmente quando
vediamo calpestati la nostra dignità e la nostra cultura; facciamo
sempre meglio la raccolta differenziata (a proposito abbiamo superato
il 17% e ci avviciniamo al traguardo del 25% per fine anno); proponiamo
ai giovani dibattiti su materie civiche, facciamoli maturare e non
trattiamoli come pericolosi avversari, perché il futuro è
il loro, visto che le nostre generazioni hanno divorato un credito
che va ben oltre il terzo grado dei nostri posteri, sia verso lambiente
che verso il senso della vita. Svegliatevi da questo torpore inusuale
per Pontelandolfo e la sua gente e recuperate il vostro futuro, giovani
menti, perché vi appartiene e non lasciatelo morire tra le
mani di chi ha già vissuto il suo tempo.
Nicola
De Michele
CERRETO
SANNITA
Festa
di SantAntonio
Dallundici
al quattordici giugno, a Cerreto Sannita, si svolgeranno le solenni
celebrazioni in onore di SantAntonio da Padova, patrono della
città e della diocesi di Cerreto-Telese-SantAgata deGoti.
La festività di SantAntonio, molto sentita dal popolo
cerretese prevede momenti di divertimento e di svago oltre a quelli
religiosi legati al culto del Santo.
La sera dellundici giugno è prevista una performance
di danza a cura di "Tesolina Dance", mentre il 12 giugno
il concerto di una band musicale.
Ad allietare le serate del 13 e 14 giugno saranno rispettivamente
i complessi bandistici "Città di Bracigliano" e "Città
di Noicattaro", che in piazza Luigi Sodo eseguiranno uno scelto
programma di musica classica.
Il momento clou delle celebrazioni è previsto per la sera del
13 giugno, con la santa messa e solenne processione per le vie della
città, con la statua argentea del Santo.
La tradizionale batteria di fuochi artificiali, della premiata ditta
Pannella di Ponte, sarà accesa al rientro della processione.
Rosario
Longo
TELESE
TERME
Linno
dei Metallica conquista i giovani
La finale
del concorso musicale "CamminInno", svoltosi venerdì
29 maggio, alle ore 20.30, nelle Terme di Telese Terme, ha visto i
Metallica, lormai noto gruppo folkloristico di Frasso Telesino,
conquistare il podio.
Linno da loro composto, dal titolo: "Camminando cantando"
è riuscito a convincere tutta la giuria che ha deciso la loro
vittoria tra 10 gruppi finalisti, selezionati lo scorso 25 aprile.
Il pezzo dei Metallica diventa così linno ufficiale del
Sinodo, anche se gli altri gruppi finalisti avranno lo stesso privilegio
di vedere incisi in un disco, presto in commercio, i testi delle loro
canzoni. Del resto, laver superato il grande scoglione della
semifinale è stato già un grande successo, soprattutto
se si pensa che la partecipazione ha riguardato per lo più
persone che non hanno una grande esperienza musicale.
La serata, svoltasi alla presenza del Vescovo, Sua Eccellenza Michele
De Rosa, ha visto un folto pubblico che ha molto applaudito tutte
le esibizioni susseguitesi, tra cui anche quella di Valeria Rossi,
ospite donore della serata. Tra i gruppi partecipanti, molto
apprezzato dalla giuria, nonostante il loro pezzo non sia riuscito
a garantirgli la tanto sperata vittoria, cè stato gli
"Incantatori di anime" provenienti da San Lorenzo Maggiore
che ha partecipato con il testo "Scegli dai", il cui titolo
è apparso alquanto appropriato, perché lintero
arco della vita è fatto di scelte, scelte spesso sbagliate,
ma dalle quali è importante riuscire a trovare la forza di
ricominciaree. Le parole del testo, inoltre, è stato detto,
sono state scritte con una certa naturalezza, nonostante la difficoltà
di un approccio ad un genere musicale poco praticato dalla maggior
parte dei membri del gruppo.
Quella del "CamminInno" è stata unesperienza
agonistica che ha comunque lasciato un segno nel cuore di tutti i
concorrenti.
In effetti, si è partecipato non per pura competizione, ma
semplicemente nello spirito della gioia e dello stare insieme e nonostante
ci fosse lo stesso un contesto di sfida, si sono create tante nuove
belle amicizie, segno che la musica non può che unire.
Teresa
Nifo