CALCIO

Si accende la speranza

Il Benevento vince il primo round su tutti i fronti. Con un gol di Pellicori, con una superba prestazione di Criaco (osannato dai tifosi all’uscita dagli spogliatoi), ma soprattutto con un contorno di oltre diecimila tifosi che sugli spalti hanno dato il cuore.
Una prima gara di play off da incorniciare sotto tutti gli aspetti. Dalla coreografia iniziale con un balleto, da quella sugli spalti con migliaia di bandierine giallorosse e con le quattro lettere del motto della città che guarda… caso finisce con la… B (SPQB tanto per ricordarlo ai bambini).
Poi la gara, sofferta come da copione, poi un primo tempo dove il Crotone ha messo in campo un non gioco da far paura e dove i giallorossi in campo poco si sono ritrovati. Con le ali tarpate soprattutto per l’assenza di Vanacore, con un Vanin spesso dimenticato dai suoi e con Colletto che in verità poco spingeva su quella fascia.
Poi l’innesto di Pellicori nel secondo tempo ha mandato in ambasce la difesa calabrese. Il "panzer" giallorosso si difendeva al meglio di testa, ma non ha mancato l’appuntamento con la "storia" giallorossa chiudendo in modo splendido un assist di Riccio al bacio.
Un gol che faceva perdere il "lume della ragione" a Vantaggiato, unica punta vera del Crotone, anche per l’uscita di Tarantino che sulla fascia di competenza aveva dato filo da torcere a Nocerino e compagni. Il bomber rossoblu finiva negli spogliatoi e domenica prossima sarà costretto a guardarsi dalla tribuna la gara di ritorno. Un bel vantaggi…o per il Benevento.
Un gol che tarpava inspiegabilmente le ali ai giallorossi che avevano sì altre occasioni da rete, ma non le sfruttavano al meglio e soprattutto in chiusura di partita lasciavano troppo spazio ai dieci giocatori avversari.
Una vittoria, mezza opera compiuta in definitiva. A Crotone domenica sarà dura, ma il Benevento parte con una vittoria. Due risultati utili su tre a disposizione per Colletto e compagni, ma sicuramente non sarà una passeggiata.
Ancora una volta la parola, pardon la palla, sarà tra i piedi dei giocatori che saranno chiamati a disputare una gara superlativa, una gara con il cuore in mano per permettere poi ai quei diecimila tifosi di assistere ad altre due gare e alla vittoria finale.
Una ultima considerazione è quella che da queste righe ho sempre sostenuto: cioè che tecnicamente e tatticamente la squadra giallorossa è la meglio attrezzata del girone. Non fosse stato per il "tremendo" inizio di campionato la squadra ora sarebbe già al mare ed in serie B. A confortare questa tesi c’è la stagione del Catanzaro che negli scontri diretti non ha dimostrato di essere trascendentale e soprattutto il tonfo casalingo nella prima gara dei play off dell’Acireale contro la Viterbese. E’ vero che contro i siciliani i giallorossi hanno rimediato due sconfitte, è pur vero però che all’andata fu la prima di Benedetti sulla panchina giallorossa ed il tecnico scelse una improponibile difesa a tre. Infine è anche vero che la sconfitta in terra siciliana arrivò quando i giallorossi erano già matematicamente nei play off.
Ecco con questa consapevolezza e con una quasi già qualificata Viterbese per la finalissima il traguardo potrebbe essere abbordabile e passa comunque per Crotone.
Chiudo infine con un saluto al Presidente Spatola (non per nulla ci accomuna il nome!) che ancora una volta con il cuore in mano ha ringraziato i tifosi, ma ha dato loro la gioia di poter esultare sugli spalti e dare una speranza, che una città, una provincia e i diecimila anelano che si concretizzi.

Pregi

giuseppe.presta3@tin.it


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Massimiliano Micco

B come Benevento,
C come Crotone

Non c’è che dire, il sogno di aver raggiunto i play off si è avverato e la città sta vivendo giornate di grande entusiasmo e di grande passione.
I tifosi sono tutti allertati, si sono organizzati, stanno raccogliendo fondi a destra ed a manca per allestire una coreografia spettacolare ed eccitante, i rioni, piano piano, stanno cominciando a colorarsi di giallorosso, le famiglie sono elettrizzate, i politici (ma stiamo sotto alle elezioni) si stanno esponendo, ma tuttavia il tutto sta avvenendo in una maniera diremmo quasi calcolata, meditata, senza eccessive e smodate manifestazioni esteriori o carrnascialesche. Sembra che tutti stiano con i piedi a terra, forse per evitare cocenti delusioni nel caso in cui ( e facciamo i debiti scongiuri) il sogno non dovesse avverarsi.
Anche questo, tuttavia, è un fatto positivo, segno che la gente è matura e consapevole che dopotutto è un gioco, anche se importante, ma pur sempre un gioco.
Indubbiamente aver raggiunto già i play off e giocarci una così interessante posta, appunto la B, è un fatto estremamente positivo per la città, per l’intero Sannio e soprattutto nell’ambito della stessa regione Campania.
Invero né il Napoli, né la Salernitana e né l’Avellino, per citare quelle che militano nei campionati maggiori, se la stanno passando tanto bene: per tutte e tre c’è ancora lo spettro della retrocessione.
Il Benevento, attualmente, è la squadra che va per la maggiore e che fa parlare anche i tifosi non prettamente sanniti.
Ed allora, forza ragazzi, la città merita un simile traguardo: dateci la B come Benevento e releghiamo l’avversari di turno in C come Crotone.
Forza ragazzi! Fateci sognare.


KARATE

Ancora Successi per
la Seishin Karate-Do

Reduce dall’esaltante gara vissuta a Casalnuovo (NA), dove in occasione del Campionato Regionale di Karate FESIK, la scuola Seishin Kan Karate-Do Benevento ha primeggiato con ben 16 podi (8 primi posti, quattro secondi posti ed altrettanti terzi posti), ecco giungere dal Lazio altri importanti affermazioni. La società guidata dal Maestro Alfredo TESTA ha partecipato ai Campionati Nazionali Open ACLI e FESIK che si sono tenuti presso il Palaterme di Fiuggi (FR). La competizione si è protratta per ben tre giorni, le prime due giornate sono servite per sostenere le qualificazioni mentre domenica 23 maggio sono state disputate tutte le finali.
Gli atleti sanniti hanno conquistato un eccellente numero di podi:
Primo Posto ed il titolo di Campionessa Nazionale per la giovane Giordano Valentina, nella categoria di kumite (combattimento) per cinture colorate.
Il titolo di Vice Campionessa Nazionale è andato a Gabriella Goglia, nella categoria di kumite per cintura nera, ottimi i combattimenti di quest’atleta che per un soffio ha visto svanire il primo posto.
Ha ottenuto il titolo di Vice Campionessa Nazionale anche Monica Inglese, nella categoria di kata (forme) per cinture colorate, per lei una serie di prove in crescendo senza risentire dell’inesperienza.
Doppio titolo di Vice Campionessa Nazionale per Rosalba Goglia, nella categoria per cintura nera, la quale ha ottenuto le medaglie d’argento sia nella prova di kata che di kumite. Nella gara di kata ha recuperato lo svantaggio accumulato dopo un errore nelle prove del primo giorno, non riuscendo però ad agguantare la prima posizione. Nel kumite subisce immeritatamente la sconfitta a seguito di un punto, piuttosto dubbio, assegnato all’avversaria in modo troppo frettoloso dagli arbitri.
Terzo posto sempre nel kumite per: Sara Iscaro (alla sua terza medaglia di bronzo in un Campionato Italiano) e Andrea Criscuoli, entrambi gli atleti autori di ottimi combattimenti e oramai in grado di centrare risultati prestigiosi con continuità.
Da segnalare, infine, le buone prestazioni di Sara Fragnito, Quirino Covino ed in particolare di Egidio Fallarino e Leonardo Telesca autori di ottime prestazioni ma bloccati ai quarti di finale dai rispettivi Campioni Italiani nonché componenti della Nazionale.
Anche la Scuola delle 7 Lame di Benevento, guidata dal Maestro Sandro Romano, ha conquistato importanti risultati. Terzo posto nei kata con l’ottima prestazione dell’atleta Vincenzo Romano e con lo stesso Maestro Sandro Romano, nella categoria over 35.

E-mail: sport@Beneventogiornale.com

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

Home Page