PAUPISI
Arriva
Biagio Izzo
Il 27
Giugno Biagio Izzo fa tappa nel Sannio e precisamente nella piazza
principale di Paupisi in occasione dei festeggiamenti in onore di
SantAntonio da Padova. Un programma civile che inizia sabato
26 giugno alle Ore 21:00 in compagnia di unorchestra spettacolo.
Mentre domenica 27 alle Ore 21:00 Spettacolo di varietà con
il gruppo "STASERA MI BUTTO" e con il grande comico cabarettista:
BIAGIO IZZO.
Biagio Izzo è attualmente tra i volti più conosciuti
della televisione italiana. Oltre alla conosciutissima trasmissione
televisiva "Tele Garibaldi", portando alla ribalta televisiva
il suo Bibì che è stato difatti definito dalla critica
un personaggio-maschera comico e nello stesso tempo tenero, così
da essersi conquistato il pubblico di tutte le età. Ma Biagio
Izzo non è solo Bibì, iniziando nel cabaret dove ha
fatto la vera gavetta e dove si formato come attore comico, riesce
ad approdare in teatro come prima esperienza a fianco di una grande
come Rosalia Maggio, con la quale in seguito al fianco del bravo Giacomo
Rizzo, partecipa ad altre commedie teatrali sempre rigorosamente comiche,
come ad esempio "Nu Turco napulitano", "Ascampagnata
e tre disperate, "Tre canzune fortunate", "Ce penza
mammà", "Francesca da Rimini", "Un mese
al fresco", "E nepute do sindaco". Poi arriva
la televisione, partecipa a tutte e due le edizioni di "Macao"
di Gianni Boncompagni (presentato da Alba Parietti) e di " Furore"
entrambe trasmesse su Rai2, "Crociera" con Nancy Brilli,
poi è la volta di "Fantastica Italiana" con G. Magalli,
"Pausa Caffè" con Pippo Baudo su Rai1, "Napoli
prima e dopo", "Convenscion" con Bertolino e Stefanenko,
"Baciami Versilia" con Carlo Conti, "Notte Mediterranea"
con Federica Panicucci, "MissItalia 2003", "Maurizio
Costanzo Show" e " Buona Domenica" di Maurizio Costanzo.
E protagonista di alcune puntate della soap opera "Un posto
al sole" e poi il cinema di cui ricordiamo alcune partecipazioni
in film di C. Vanzina, M. Ponzi al fianco di Giuliana De Sio etc.
Poi inizia la collaborazione con Vincenzo Salemme, partecipando al
suo primo film "Lamico del cuore" interpretando un
tassista tutto "napoletano", mentre lanno dopo è
uno dei quattro protagonisti del film dello stesso Salemme intitolato
"Amore a prima vista".
Ultimi tra i suoi progetti teatrali troviamo "I veri figli di
Filumena Marturano" , "Che freddo ragazzi", "Mai
dire Amore", "Due comici in Paradiso". Le apparizioni
per il cinema sono "Anni 50" di Carlo Vanzina, "Besame
Mucho" di Maurizio Ponzi, "Luomo della fortuna"
di M. Saraceni, "Amore con la S maiuscola", "Black
Jack" per la regia di Enrico Ceria, "Bodyguards" e
"Merry Christmas" di Neri Parenti (con Cristian De Sica,
Massimo Boldi, Megan Gale, Cindy Crafword, e varie stelle dello spettacolo)
ed ancora con gli stessi interpreti "Natale sul Nilo", "Barzellette"
di C.Vanzina ed il recentissimo "Natale in India".
Naturalmente a conclusione dei festeggiamenti ci sarà un grande
spettacolo di fuochi pirotecnici.
Antonio
Iesce
LA MELA
ANNURCA
Un
bene prezioso
della nostra regione
La mela
annurca è anche detta "regina delle mele" per le
sue spiccate qualità organolettiche. Da sempre la mela annurca
caratterizza la melicoltura campana, e lo testimoniano i dipinti rinvenuti
negli scavi di Ercolano. Plinio il Vecchio cita questo frutto nella
"Naturalis Historia", e per la sua provenienza da Pozzuoli,
mitica sede degli Inferi, la chiama "Mala Orcula".
Lannurca è coltivata in tutte le province campane. Le
valli Caudina e Telesina sono i luoghi della annurca tradizionale,
mentre altre aree produttive sono localizzabili nella zona Flegrea,
nel casertano e nellaversano. Solo la mela annurca rappresenta
il 5% della produzione nazionale di mele, e il 50% di quella campana.
Recenti ricerche, hanno dimostrato le caratteristiche terapeutiche
e antiossidanti della mela annurca, che esercitano unazione
benefica su tutto lorganismo; soprattutto unazione ipocolesterolemica
e antimicrobica intestinale, oltre che antireumatica, diuretica e
dissetante.
Andrea
Di Cesare
ASSEGNATO
IL PREMIO "BANDIERA VERDE"
E
Capriati al Volturno
il comune piu incontaminato
Il premio
"Bandiera Verde del Volturno", istituito dallAssociazione
Fiume Volturno, per lanno 2004 sarà assegnato al Comune
di Capriati al Volturno. Lo ha annunciato Stefano Montone, presidente
dellAssociazione Onlus.
Viva soddisfazione è stata manifestata dal Sindaco Antonio
Graziano il quale ha dichiarato con un messaggio fax inviato alla
associazione: "ho appena preso atto della vittoria di Capriati
al Volturno - ciò ci rende felici ed orgogliosi. Anche a Capriati
come in altri comuni si voterà il prossimo 12 e 13 giugno,
spero di essere riconfermato Sindaco e di organizzare al meglio la
cerimonia di premiazione"
Per lassegnazione del premio è stato valutato limpatto
delle opere delluomo sul fiume, il rispetto delle più
elementari regole, la qualità delle acque e lazione anti
bracconaggio. E stata altresì valutata attentamente la
interelazione tra gli abitanti del Comune e il fiume: il modo di viverlo,
di rispettarlo e di sfruttarlo.
Per partecipare alla manifestazione non è necessitata alcuna
iscrizione, tutti i Comuni bagnati dal Volturno sono stati automaticamente
inseriti. I soci della Onulus Fiume Volturno si sono a lungo adoperati,
in incognito,
al fine di ispezionare lintero Volturno e di valutare a chi
assegnare il riconoscimento.
Insieme a Capriati al Volturno erano entrati in nomination Colli al
Volturno, Vairano Patenora, Amorosi e Presenzano.
Non è stato facile prendere le decisioni; infatti in ogni comune
sono stati trovati sia pregi che difetti. Capriati ha però
dimostrato di avere una marcia in più. Le sponde si sono presentate
più selvagge, la natura più incontaminata, linquinamento
quasi assente.
La bandiera sarà materialmente consegnata al Sindaco di Capriati
al Volturno durante la cerimonia di premiazione che per ovvi motivi
sarà tenuta dopo le prossime elezioni amministrative.
La manifestazione ha lo scopo primario di sensibilizzare le ammistrazioni
affinché si adoperino per tutelare il fiume Volturno continuamente
minacciato dallinquinamento e dal bracconaggio.
Come esiste la bandiera Blu per i mari più puliti, così
ora esiste la bandiera verde per il comune più meritevole.
A.B.
DEGUSTAZIONI
AMIRA: AGLIANICO DEL VULTURE 2000
Primo
il "Vetusto"
Il tema
dellultima degustazione della sezione Paestum dellAmira
è stato: Aglianico del Vulture Doc 2000. Sono stati presi in
considerazione i vini Doc prodotti in Basilicata, nella vendemmia
2000, con le uve del vitigno Aglianico. Dal punto di vista legislativo,
lAglianico del Vulture ha ricevuto la Denominazione dOrigine
Controllata nel 1971. Si produce nei Comuni di: Rionero in Vulture,
Barile, Rampolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza,
Melfi, Atella Venosa, Lavello, Palazzo S., Gervasio, Banzi e Genzano
di Lucania.
10 i vini che sono passati sotto lesame attento di 10 degustatori
AMIRA. (Aiello, Apicella, Buonora, Calabrese, Cavallaro, Daniele,
Grippo, Lembo B., Napoleone, Saturno D.).
I campioni degustati il 21 maggio nei saloni dellHotel Le Palme
di Paestum, hanno dato il seguente risultato. Naturalmente, è
possibile per numerosi motivi, che un altro campione della stessa
azienda e della stessa annata possa dare un giudizio diverso.
1° vino classificato: Vetusto 2000, Aglianico del Vulture Doc,
Consorzio Viticoltori Associati del Vulture, Barile (PZ). Emozionante.
Un grande vino. Ha letteralmente sbalordito i degustatori. Eccellente/ottimo
alla vista. Allolfatto è aveva unottima intensità
ed uneccellente finezza seguita da uninfinita persistenza.
Sentori percepiti prugna e viola. Tutto confermato al gusto: ottimo
(intensità, corpo e stato evolutivo) ed eccellente (persistenza,
finezza e piacevolezza). Il Consorzio Viticoltori di Barile è
una bellazienda che si conferma di anno in anno con grandi vini
a prezzi molto contenuti. Complimenti. Prezzo indicativo in enoteca:
Euro 17,50. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 92/100, ottimo.
2° vino classificato: Carpe Diem 2000, Aglianico del Vulture
Doc, Consorzio Viticoltori Associati del Vulture, Barile (PZ). Altra
"chicca" del Consorzio Viticoltori di Barile e ancora un
grandissimo vino. "Inferiore" al precedente unicamente nella
persistenza olfattiva che in questo caso è stata solo
ottima.
I sentori, sempre fini ed eleganti, erano più speziati. Sono
stati percepiti nettamente quelli che ricordavano il pepe nero, la
liquirizia, la cannella e la prugna. Un vino dal rapporto qualità
prezzo eccezionale. Provatelo. Prezzo indicativo in enoteca: Euro
10,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 90/100, ottimo.
3° vino classificato: Tablino 2000, Aglianico del Vulture Doc,
Pellegrino, Venosa (PZ). Per i degustatori amira è risultato
un grande vino. Per tutte le più famose guide è un vino
sconosciuto. Già alla vista si è dimostrato eccellente
nella limpidezza, colore e fluidità. Ottimo "pieno"
allolfatto, dove si percepivano sentori che ricordavano la prugna.
Ottimo anche al gusto, con punte di eccellenza nella finezza e nella
piacevolezza. Vino ed azienda da seguire. Prezzo indicativo in enoteca:
Euro 12,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 87/100, ottimo.
4° vino classificato: La Firma 2000, Aglianico del Vulture Doc,
Cantine del Notaio, Maschito (PZ). Forse da questa "Firma"
ci si aspettava di più (è un tre bicchieri), ma il risultato
è di tutto pregio. Quindi lodiamo il lavoro di Gerardo Giuratrabocchetti,
figlio del notaio che ha dato il nome allazienda. Anche se è
nata solo nel 1998, è subito entrata nellolimpo delle
aziende da seguire con attenzione. In degustazione: eccellente/ottimo
al visivo; ottimo al naso dove si percepivano sentori di caffè
tostato e piacevoli profumi che ricordavano i fichi secchi farciti
con le noci; ottimo/eccellente al gusto. Prezzo indicativo in enoteca:
Euro 30,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 86/100, ottimo.
5° vino classificato ex aequo: Basilisco 2000, Aglianico del
Vulture Doc, Az. Basilisco, Rionero in Vulture (PZ). Stupefacente.
Anche questo Basilisco è piaciuto ed il punteggio è
evidente. Il vino è risultato eccellente/ottimo alla vista,
mentre allolfatto ed al gusto tutti ottimi con uneccellenza
alla persistenza gustativa. Sentori percepiti: cannella e tabacco.
Prezzo indicativo in enoteca: _ 23,00. Gradazione alcolica 14,5%.
Punteggio finale 84/100, ottimo.
5° vino classificato ex aequo: Re Manfredi 2000, Aglianico del
Vulture Doc, Terre degli Svevi, Venosa (PZ). Per descrivere questi
vini, iniziamo ad essere a corto di aggettivi positivi. Questo Re
Manfredi è prodotto dallazienda Terre degli Svevi di
proprietà del G.I.V. (Gruppo Italiano Vini). Lazienda
è nata nel 1998 e produce unicamente questo grande vino. Stessi
punteggi del precedente. Solo nei sentori si percepiva un po
di erbaceo. Piacevole ed interessante. Capiamo perché il figlio
dellimperatore Federico II di Svevia, Re Manfredi, trascorreva
molto in queste zone. Prezzo indicativo in enoteca: Euro 20,00. Gradazione
alcolica 13%. Punteggio finale 84/100, ottimo.
7° vino classificato ex aequo: Aglianico del Vulture 2000 Doc,
DAngelo, Rionero in Vulture (PZ). Questo è stato trovato
e questo è stato degustato. Questo aglianico è quello
"base" della DAngelo, che produce anche altri vini
con aglianico al 100%. Il punteggio parla da solo: un grande vino
ad un ottimo prezzo. Prezzo indicativo in enoteca: Euro 9,00. Gradazione
alcolica 13%. Punteggio finale 83/100, ottimo.
7° vino classificato ex aequo: Synthesi 2000, Aglianico del Vulture
Doc, Paternoster, Barile (PZ). Stesso discorso del precedente. Il
Synthesi è il vino base della Paternoster. L azienda
produce altri "aglianici", tra i quali il Rotondo 2000 che
ha ricevuto i tre bicchieri dal "Gambero". Quindi elogi
a questo "Synthesi" e a "Paternoster". Prezzo
indicativo in enoteca: Euro 12,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio
finale 83/100, ottimo.
9° vino classificato: Aglianico del Vulture 2000 Doc, Eubea,
Rionero in Vulture (PZ). Lazienda è molto rinomata. Sullultima
guida del "Gambero" ha ricevuto i tre bicchieri con il Roinos
2001. Invece, secondo i degustatori amira, questo vino è risultato
inferiore agli altri. Già al colore ha deluso, era rosso spento.
Al naso e al gusto è risultato ottimo in tutti i valori, meno
che nella finezza che ha avuto solo buono. Prezzo indicativo in enoteca:
Euro 20,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 76/100, buono.
10° vino classificato: Il Covo dei Briganti 2000, Aglianico del
Vulture 2000 Doc, Eubea, Rionero in Vulture (PZ). Una coincidenza?
Anche questo "Covo dei Briganti", prodotto dalla stessa
azienda del precedente, ha deluso. Possibile che ha ottenuto due bicchieri
dal "Gambero"? Vogliamo sperare che è stato conservato
male nellenoteca dove è stato acquistato. Prezzo indicativo
in enoteca: Euro 25,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale
70/100, buono.
Una grande degustazione. La più "bella" mai effettuata
dai maîtres dellAmira di Paestum.
Nota: tutti i vini degustati sono stati aperti e decantati unora
prima della degustazione
Diodato
Buonora