CALCIO

Il rito della pioggia

Non possiamo soffermarci a parlare delle gare dei play out, in quanto proprio mentre andiamo in macchina è in corso la prima delle due gare contro la Nocerina.
Una roulutte che avremmo dovuto e potuto evitare, un’appendice al campionato, sicuramente delicata.
In due delicate partite nelle quali ci si gioca un campionato, nelle quali i più deboli ripongono comunque le ultime speranze.
E’ difficile esaminare questa situazione, è oltremodo anacronistico addentrarsi in questo momento in discettazioni sulla Società, sulle scelte dei giocatori da novembre a gennaio, su quella dell’allenatore.
L’unica cosa certa, al di là di come andrà a finire questo minitorneo sta proprio nell’aver abbandonato il tecnico canuto di Gemona, esaltato all’inizio, deriso alla fine.
Un campionato comunque che poteva avere tutt’altra conclusione, che sicuramente doveva finire in tutt’altro modo visto che comunque, al di là delle scelte tecniche e di alcuni arrivi, contrabbandati per rinforzi, l’organico era comunque interessante e non da quintultimo della classe.
Ora ci si gioca i play out, ora si è in piena bagarre anche burocratica. Sicuramente la "sceneggiata" salernitana poteva finire in un altro modo, certamente quella partita a quel punto non andava chiusa, ma se chiusura doveva esserci era sicuramente molto tempo prima che non a cinque o giù di lì minuti dalla fine.
Ma si sa l’acqua la fa da padrona, come a Perugia, ma anche come a Benevento dove un anno prima proprio la pioggia, sul S. Colomba, aveva "condannato" la Nocerina ai play out. Una Nocerina quindi abituata a quella lotteria, anche in modo sfortunato, atteso poi che solo il papocchio del Savoia e la cancellazione dal campionato della squadra di Torre del Greco, aveva rimesso i rossoneri in C1.
Quello della pioggia è stato un rito al quale quindi siamo abituati e sportivamente non tutti gli arbitri sono dei Collina e non tutti la pensano e poi scrivono allo stesso modo.
Paradossale il voler far "carotare" il campo. Quel verbo e quel modo di forare il terreno è dei geologi e nelle prove di verifica del sottosuolo, o magari degli ingegneri in sede di collaudi di strade. Fare dei fori con dei ferri per far defluire l’acqua è tutt’altra cosa. Ne sanno qualcosa soprattutto i campeggiatori, chiamati durante copiose piogge a difendere tende e roulotte dall’invasione d’acqua ed allora giù con pale e picconi.
In questa vicenda comunque il comportamento dei dirigenti giallorossi è stato importante soprattutto perché alla fine i dirigenti salernitani non l’hanno avuta vinta e la gara è stata ripetuta ben dieci giorni dopo.
Ora attendiamo con fiducia l’esito di questo minitorneo, con la consapevolezza che comunque la squadra giallorosa è tecnicamente più forte e completa degli avversari. Ma questa consapevolezza non deve in assoluto fare abbassare la guardia.
Qualunque sia stato l’esito della gara di andata è possibile ribaltare anche un risultato negativo, è possibile conquistare la permanenza in una categoria che compete ai giallorossi, alla dirigenza ed alla città, rimanendo coi piedi per terra e stringendo, tutti, i denti in questi ultimi importanti minuti.
Poi tutti a guardare il mundial coreano-giapponese.

Pregi


DENTRO E FUORI IL… S.FRANCESCO

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Ci sia consentito per una volta di derogare al classico titolo della presente rubrica usando il nome "San Francesco" e non "Santa Colomba".
Naturalmente non ce ne voglia la nostra Santa… pallonara, siamo tutti con lei, anzi le rivolgiamo la nostra umile preghiera per dirle: "Santa Colomba aiutaci tu! Aiutaci quando saremo nell’inferno del… San Francesco".
Eh sì, perché proprio di un inferno deve trattarsi quando il Benevento andrà ad affrontare la gara uno di questi interminabili play out.
I nostri tifosi sono quasi divisi a metà: alcuni, quelli di fede incrollabile, sono fiduciosi e si appigliano alla reale forza della squadra nei confronti della derelitta Nocerina finita con ben nove punti di distacco e si dichiarano sicuri della salvezza; altri, quelli più… razionali e perciò più cauti, vedono in tutte queste vicissitudini (squalifiche ingiuste, la pioggia, gli arbitraggi, la resurrezione della Nocerina) un segno tangibile del destino. E temono, anche se toccano ferro.
Noi saremo sugli spalti del San Francesco a tifare (naturalmente… in silenzio ) per il Benevento e soprattutto perché trionfi la giustizia, lo sport, l’onestà, -che in questi ultimi tempi pare proprio latitare nel mondo dello sport in genere (vedi ciclismo) e del calcio in particolare (vedi Nocerina, Sora, Chieti e compagnia bella.
Ma lasciamo stare le polemiche. Concentriamoci sulle due gare dei play out e sosteniamo con più vigoria la nostra squadra.
Ma siamo i Sanniti o no? Le mazzate le abbiamo sempre date. Perciò non dobbiamo avere timore e sperare nella forza del Benevento e sopratutto ricordiamoci di non cadere nelle provocazioni della tifoseria nocerina. Tanto loro, i nocerini, sono abbonati ai play out e… li perdono sempre.
Non ci resta pertanto che gridare tutti insieme Forza Benevento!
Uno di voi


PALLACANESTRO SANNITA

Rubrica a cura di Alfredo Salzano

- Nella penultima giornata del campionato di Serie C2 maschile di basket, la Meomartini ha salutato il proprio pubblico con una grande vittoria maturata sabato sera ai danni del barra con il risultato di 102-80. I cestiti del presidente Chiusolo sono stati protagonisti di un match vibrante che li ha visti dominare sin dalle prime battute di gioco. Grande prova di Daniele Falzarano, autore di 30 punti — top score; da elogiare anche i giovani atleti inseriti dal tecnico in squadra per colmare le numerose assenze per infortuni che hanno contraddistinto l’avventura della società di via Galganetti in questa annata sportiva: Catapano e Fanzo, autori rispettivamente di 7 e 14 punti a testa; in doppia cifra il capitano Stefano Capitanio con 14 punti, Chiusolo con 13 e Veccia con 12. La bella serata di sport è stata in parte offuscata dalla decisione di Bruno Annechiarico di interrompere il rapporto con la società della Meomartini durato tre anni, ricco di soddisfazioni, durante il quale è stata centrata la storica promozione in serie C2, lo scorso anno nelle vesti di matricola un bel finale con i play off, ed infine un campionato più che soddisfacente quello appena terminato.
La comunicazione ufficiale, a Capitanio e compagni, era stata diffusa negli spogliatoi, dal coach sannita pochi minuti prima della gara con il Barra. Una notizia che ha lasciato impietriti gli atleti, che diversamente dalla società non si erano forse resi conto del rapporto oramai logoro già da qualche settimana.
Il campionato, dunque, per la Meomartini si è concluso. L’ultimo turno in programma domenica prossima a Casagiove non si disputerà a causa del ritiro della squadra casertana.

- Crollo sabato della Cassa Rurale S.Agnese in casa della Vito Lepore Avellino. 88-58 il risultato finale per i cestisti di coach Maurizio Cozzolino, che hanno giocato alla morte con l’obiettivo principale di salvarsi sul campo. I sangiorgesi hanno giocato male; determinante il calo di concentrazione per i ragazzi di Massimo Tipaldi con la mente già proiettata alle vacanze. Poche le note positive. Infatti il coach sannita ha offerto la possibilità ad alcuni atleti del settore giovanile di fare esperienza in un incontro di categoria superiore. Domenica prossima alle ore 18,30 a San Giorgio del Sannio arriva la capolista Pozzuoli. Sarà questa presumibilmente l’occasione per Feo e compagni di chiudere la stagione a testa alta oltre che a centrare il quinto posto in classifica.

- Disco rosso anche per la Virtus Benevento, battuta dallo Scafati in trasferta con il risultato di 56-47. Una beffa per il quintetto di coach Verderosa, in partita fino a tre minuti dalla conclusione. Purtroppo le assenze di Feo e Gallo hanno pesato più di tanto sull’esito del match, mai in discussione per i padroni di casa nonostante sia stato combattuto fino al termine. In doppia cifra Di Raimo con 15 punti. Domenica al Palaparente si chiuderà il campionato di C2 per la Virtus, che ormai retrocessa affronterà dinanzi ai propri sostenitori l’Amalfi.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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