PONTE: SCENDONO IN CAMPO CAPOBIANCO, VENTUCCI E DE ANGELIS

Presentate tre liste elettorali

Sono tre le liste presentate a Ponte per il rinnovo del consiglio comunale. Oltre a "Ponte la tua città" che candida l’ex assessore Armando Capobianco, sostenuto dal sindaco uscente Mario Meola, sono scesi in campo in cerca della poltrona di primo cittadino anche l’ex vicesindaco Domenico Ventucci, sostenuto dalla lista "Popolo della Libertà" nella quale sono confluiti altri ex appartenenti alla maggioranza, e l’ex capogruppo d’opposizione Giacomo De Angelis con La lista "Noi per Voi".
Il nostro giornale, che ha sede proprio a Ponte, nell’intento di fornire un utile servizio agli elettori pontesi, uscirà nei prossimi giorni con edizioni straordinarie per conoscere meglio i programmi elettorali.


CERRETO SANNITA

La Sagra degli asparagi

Dal 15 al 17 maggio in contrada Madonna della Libera a Cerreto Sannita, si è volta la "Sagra degli asparagi selvatici", consueto appuntamento di primavera con la buona tavola.
In un ambiente incontaminato e un’aria salubre, il comitato festa e il ristorante "Frascati" di Cerreto Sannita, hanno offerto ai turisti ogni genere di leccornie, a base di asparagi e non solo, il tutto "innaffiato" dagli ottimi vini locali.
Il menù turistico, a soli 15 euro, prevedeva, per dare un’idea, antipasti a base di prosciutto, ricottine con asparagi, bruschette con asparagi e virni, frittatine con asparagi; primi piatti come gnocchi con asparagi, speck e pomodorini, tagliatelle con asparagi; secondi come scaloppine con virni, salsiccia alla brace e patate al forno.
Nel corso della "tregiorni" enogastronomica, nella bella località montana di Cerreto, il comitato ha organizzato anche escursioni naturalistiche e visite guidate alle aziende agricole del luogo.
I giochi e la musica popolare hanno allietato i turisti, accorsi numerosi all’evento.
La graziosa chiesetta, in stile rupestre, inoltre, è stata meta di numerose visite.
La sagra degli asparagi selvatici è l’appuntamento annuale con il buon cibo ma anche occasione di svago e di divertimento, in un territorio ancora intatto dal punto di vista paesaggistico.

Rosario Longo


FAICCHIO

Celebrata il 9 maggio la "Festa dell’Europa"

Lo scorso 9 maggio, l’Istituto comprensivo di Faicchio ha ricordato uno dei più importanti eventi del dopoguerra, l’"integrazione europea", attraverso una manifestazione svoltasi nell’aula magna della scuola.
La Giornata dell’Europa, proclamata nel 1985 dal Consiglio europeo di Milano, cade nel giorno in cui, nel 1950, il Ministro del Governo francese ha tenuto il famoso discorso sull’integrazione delle nazioni europee.
Per l’occasione, gli alunni dell’Istituto comprensivo di Faicchio hanno preparato cartelloni, filastrocche, canti, scenette e l’esecuzione dell’Inno alla gioia, adottato dall’Europa come il proprio inno ufficiale.
Un momento interessante è stato rappresentato dalla testimonianza, resa attraverso una proiezione multimediale, degli alunni delle classi seconde e terze di primo grado riguardo al loro viaggio a Strasburgo, sede del Parlamento europeo, tenutosi dal 20 al 25 aprile.
Per dei bambini così piccoli, tale esperienza, seguita a quella non meno significativa al Palazzo di Montecitorio, sede del Parlamento italiano, effettuata lo scorso 13 marzo, è stata a dir poco entusiasmante e di importanza fondamentale per la loro crescita culturale. Di questo ne sono consapevoli le Istituzioni europee che hanno predisposto dei finanziamenti per favorire programmi di tale genere.
La visita al Parlamento europeo, tuttavia, non ha avuto solo uno scopo didattico — formativo, al fine di dare maggiori conoscenze, ma soprattutto ha voluto rappresentare un’occasione di sviluppo nei bambini di una coscienza europeista e di un senso forte di appartenenza all’Europa, simile a quella che si sviluppa in chi sente di far parte di un unico popolo, fattori importanti per realizzare l’effettiva integrazione europea.
Un’integrazione che ancora manca del tutto e il cui processo continua ad essere lento e a rappresentare una sfida per le nazioni europee. Pertanto, si è voluto anche porre l’accento, durante la manifestazione, su eventi e personaggi che hanno auspicato e dato fondamento ad un’Europa unita.
La Festa dell’Europa è stata anche l’occasione per supportare le azioni di informazione dei Programmi Operativi Nazionali, seguiti dall’Istituto comprensorio di Faicchio, Pon-Fesr-20077 It 05 1 Po 007 "Competenze per lo sviluppo" e Pon — Fesr-2007 It 16 1 Po 004 " Ambienti per l’apprendimento".
In effetti, sono in atto nell’Istituto di Faicchio due percorsi formativi: uno di ceramica, di 50 ore, ed uno di inglese, di 100 ore, che mirano al potenziamento dei partecipanti nell’ambito linguistico ed artistico.

Teresa Nifo


PONTELANDOLFO

Le giornate dello sport vissute con dignità

Scriviamo nel momento in cui si sono chiuse le gare nazionali di lancio del formaggio,che hanno tenuto impegnato un folta pattuglia di atleti provenienti da tutta quell’Italia che si dedica ad una tradizione consolidata, che è stata riconosciuta disciplina sportiva, regolamentata dal CONI. A distanza di pochi mesi, quindi Pontelandolfo è stata chiamata ad organizzare un evento nazionale: è stato come le finali di un campionato sportivo qualsiasi con tanto di podio e di premiazioni. Due giornate in cui gli atleti provenienti da ogni angolo d’Italia si sono cimentati nel lancio di forme di formaggio di diversa pezzatura: da quella da 1 Kg a salire fino a quella di 22 Kg. Sono categorie diverse che fanno misurare gli atleti non solo in base alla forza del polso utilizzato per il movimento di lancio, ma anche nell’abilità nel lasciare atterrare la ruzzola che prende velocità se viene lanciata nel giusto modo.
I novelli eredi erculanei si sono impossessati delle stradine del paese, allietando le due giornate. Il risultato è stato lusinghiero per l’ASD Ruzzola del Formaggio di Pontelandolfo che ha conquistato una medaglia d’oro nella categoria 6 Kg con Longo Pasquale ed un secondo e terzo posto nella categoria 22 Kg. Tutto questo merita un doppio plauso più per le capacità organizzative che per i risultati sportivi ancorché premianti. Insomma c’è chi si fa onore nel campo sportivo e di questi tempi Pontelandolfo ne ha proprio bisogno, visto il blasone e la tradizione.
Onore anche al calcio al cinque che approda ancor una volta ai play-off con atleti tutti di Pontelandolfo. Ci auguriamo che quest’anno sia la volta buona per salire di categoria.
Almeno queste imprese, in uno con quelle che i novelli delfini del nuoto stanno mietendo in campo nazionale, danno lustro ed onorano un nome che spesso viene infangato nello sport principe di questa comunità. L’eco delle figuracce anti-sportive collezionate dalla rinata squadra di calcio ancora risuona e brucia. Il risultato a livello dilettantistico sta nella correttezza e nella sportività del nobile gioco del calcio e non certo nella violenza. Gli errori sono umani e come tali vanno considerati. Alla fine ti resta una fama negativa e nessun risultato tangibile, con l’aggravante di aver reso un servizio inutile e malevole alle nuove generazioni calcistiche, che preferiscono allontanarsi dalla sana e salutare pratica sportiva. È da qui che bisogna ripartire, rifondando il calcio con generazioni nuove e non contaminate da irritanti comportamenti anti-sportivi. Prendiamo esempio dal nostro nazionale di rugby Salvatore Perugini che ci sta dando lustro e dignità nei campi del mondo.

Nicola De Michele


CONTINUA L’ATTIVITÀ DI PROMOZIONE DEGLI AGRITURISMI

Sve(g)liamo la Dormiente

E’ ormai giunto alla sua terza fase il programma promosso da WWF, Anagritur (associazione che riunisce Agriturist, Terranostra e Turismo Verde) e Federparchi per la valorizzazione degli agriturismi nella conoscenza delle aree protette.
Il programma ha coinvolto 70 agriturismi, ma punta al raggiungimento della quota di 300 adesioni, risultato necessario da realizzare: il wwf vede in tali aziende un’opportunità da non sottovalutare per la salvaguardia di parchi e aree protette, rivestendo esse stesse il ruolo di "guardiani del territorio". Tutto ciò, nel rilancio dell’agricoltura biologica, con l’adozione di corretti cicli di rifiuti, fonti di energia rinnovabili ecc. e con la valorizzazione degli aspetti naturali del Taburno.
Pertanto, la giornata del 16 maggio ha visto dare esecuzione all’iniziativa che ha avuto come tema la natura e che ha coinvolto altre due associazioni: Lerka Minerka ed Ambiente Campano. L’appuntamento, alle 15, si è svolto nell’ex albergo "Taburno", nella foresta demaniale del Parco, con la presentazione dell’iniziativa, a cui è seguita un’escursione, durante la quale sono state eseguite lezioni all’aperto su geologia, flora e fauna, con degustazioni. Per finire, c’è stata la proiezione di immagini del Taburno Camposauro che ne ha messo in risalto gli aspetti più caratteristici e suggestivi.

T.N.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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