CALCIO
Ora
si gioca tutto nei play off
Il Benevento
va ai play off per laccesso alla promozione in C1. Lultimo
palpitante verdetto è stato emesso domenica scorsa allorquando
sullorlo dellentusiasmo in molti avevano creduto "nel
miracolo" Gela
to sin dai primi minuti con le notizie che venivano
da Sorrento.
Va comunque bene così. Benevento e Sorrento con alterne fortune
hanno dato vivacità a questa regular season e se la seconda è
già in vacanza, Imbriani e compagni dovranno fare gli straordinari.
Ora come ora non serve recriminare. Pensare solo che il Benevento nella
prima fase del torneo era praticamente al limite della zona play out,
pensare che il divario con Ripa e compagni è stato abissale e che
si è riusciti sempre a recuperarlo, la dice lunga sullo splendido
campionato di una squadra in pratica fatta ex novo, a luglio scorso, ma
anche in corso dopera.
Guardare ai risultati di Vibo (quella gara sospesa per i noti fatti di
Catania e recuperata quasi un mese dopo con un Benevento in affanno) magari
alla sconfitta di Melfi o al pari con lAndria ora serve a poco.
Fa parte del gioco. Fa parte della storia di questo campionato dove il
Sorrento ha comunque tenuto sempre la testa del torneo, ha giocato a rimpiattino
col Benevento, che ha comunque dato filo da torcere al suo allenatore
Ciuffi, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie, per tenere
sotto pressioni i suoi. In pratica Benevento e Sorrento hanno corso a
sensi alternati. Quando luna era in ambasce veniva fuori laltra
e viceversa. Ai giallorossi è mancata la zampata che avrebbe potuto
mettere KO i rossoneri della penisola. Ma ciò non è accaduto
quasi sicuramente per fatti extracalcistici, o meglio extra campionato.
Intanto lobiettivo minimo, prefissato lestate scorsa, è
stato raggiunto nel migliore dei modi e nella migliore posizione, quella
predominante del secondo posto in classifica che in pratica assegna ai
giallorossi due risultati su tre (vittoria e pareggio).
Ora non ci resta che attendere domenica 27 per la prima gara a Monopoli
e poi la domenica successiva, 3 giugno il ritorno al S.Colomba.
Sono questi i primi due appuntamenti di questo fine di stagione agonistica
ed in vista di queste gare ci sarà da disporre al meglio fisicamente
e psicologicamente la squadra.
Un avvertimento è comunque dobbligo. Non bisognerà
guardare in assoluto ai risultati conseguiti nelle gare di campionato.
I play off, così come i play out, fanno parte di unaltra
dimensione, di unaltra tensione, di un altro richiamo agonistico
e di tifosi.
Un conto è un Monopoli-Benevento magari in periodo natalizio, unaltra
musica sarà domenica 27 in terra pugliese. Prepararsi al meglio,
concentrarsi e recuperare.
Si va ai ply off comunque con la convinzione di essere i più forti,
la squadra con la migliore difesa del campionato e con un attacco che
occupa il secondo posto nel totale delle reti realizzate.
E questo la dice lunga. Ora sta solo nei piedi di Polani e nelle mani
di Gori concretizzare quel sogno.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
Grazie
comunque ai Vigorito,
a Simonelli, ai giallorossi e
Quando il
presente articolo andrà alle stampe sarà già stato
celebrato lultimo atto della regular session del campionato di serie
C2 in cui ha militato il nostro Benevento.
Non ci interessa al momento, tanto, il risultato dellultima gara,
quanto il riepilogare landamento dellintero arco dellanno
e ringraziare pubblicamente quanto voluto e quanto fatto dalla Società,
dalla squadra, dai singoli calciatori, dallo staff tecnico, organizzativo,
sanitario ecc.
Innanzitutto un grazie, grande come una casa, va ai fratelli Vigorito,
di cui uno Presidente e laltro Amministratore delegato, che hanno
profuso soldi, sacrifici ed entusiasmano: Personaggi che tutti gli altri
club ci hanno sempre invidiato e tuttora ci invidiano.
Sono e si sono dimostrati due persone serie, attaccate alla città,
generose e
signori.
Mai una querelle, mai un litigio con la cittadinanza o con gli amministratori
pubblici, mai una voce stonata durante la loro gestione.
Con la loro serietà e il loro attaccamento hanno recuperato lentusiasmo
sopito della gente e laccondiscendenza delle Autorità.
Quanto diverso il tempo dalle precedenti esperienze, tanto per intenderci
quella di Spatola, fatta di incertezze, litigi, figuracce ed elemosine
fino alla radiazione della società!
Ora è tutto diverso e perciò: Grazie, grazie Vigorito.
Un grazie poi va allallenatore Gianni Simonelli che, con il suo
equilibrio bonario, ha saputo dare una sterzata allandamento incerto
della squadra, fare risultati preziosi portandoci al sogno.
Grazie ai calciatori tutti che si sono dimostrati una famiglia: mai nessuno
screzio, mai nessun turbamento del collettivo, ma un grazie particolare
va a capitan Imbriani, sannita purosangue, vero trascinatore dellequipe.
E per completare un grazie ai preparatori, ai sanitari ecc.
Ma a chi spetta la bandiera dei ringraziamenti sono certamente i tifosi
soprattutto quelli della curva sud, ma anche alle tribune, ai distinti,
a quelli della provincia , che vorremmo vedere sempre più numerosi
ed attaccati ai colori giallorossi, insomma a tutti.
Il futuro è nostro e chi vivrà, vedrà.
Forza Benevento.
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