IL TRENO
BIANCO DELLUNITALSI HA PORTATO
OLTRE MILLEDUECENTO PELLEGRINI A LOURDES
Una
fiaccola di speranza per la diocesi
Anche
questanno il treno bianco dellUNITALSI ha portato a Lourdes
oltre mille e duecento pellegrini, ammalati e volontari, insieme a
medici, religiosi, cappellani per vivere una nuova esperienza di fede
e di amore nel segno di Maria. A guidare il pellegrinaggio lArcivescovo
Mons. Sprovieri il quale, durante la Messa crismale aveva affermato
che il viaggio a Lourdes è unepifania della Chiesa locale
che si scopre in cammino verso unaltissima meta nellimpegno
comune della testimonianza. E ciò che viene espresso
anche nel tema che ha caratterizzato le riflessioni di questanno:
essere lampade che ardono e risplendono.
Infiammati da Maria tutti si sono sentiti rinnovati e riempiti di
luce, con la consapevolezza di dover trasmettere questo dono ai fratelli,
specialmente ai più bisognosi. Lo spirito dellUNITALSI
ha fatto il resto: sorrisi, disponibilità, servizio disinteressato,
amicizia e tanta allegria hanno cementato nella preghiera e nel lavoro
i partecipanti riuscendo a realizzare il miracolo di un affiatamento
insperato, come se tutti si conoscessero da tempo e facessero parte
di ununica famiglia. La grotta, i flambeaux, le piscine, i canti,
tutto a Lourdes porta a comprendere come la vita può diventare
unofferta di amore se ci si lascia illuminare da Dio.
La Vergine Immacolata, apparendo a Bernardette, ha voluto invitarci
alla confidenza e alla fiducia mostrandoci linteresse che Dio
ha per ognuno di noi. LUNITALSI, portando ammalati e sani a
Maria offre lopportunità di sperimentare ciò in
prima persona. Ognuno, perciò, si sente protagonista del pellegrinaggio,
ognuno torna sentendo che è stato oggetto di amore. Questo
afflato si è colto nelle numerose testimonianze che tanti volontari,
soprattutto giovani, hanno reso. Tommaso, diciotto anni, ha parlato
di unesperienza eccezionale che gli ha permesso di conoscere
tante persone speciali che segneranno la sua vita. Venanzio, ventidue
anni, dice che quello che ha provato non si può esprimere perché
non è una serie di emozioni ma qualcosa che lo ha colpito e
cambiato nel profondo del suo essere. Consuelo, quindici anni, promette
di ritornare perché ha capito il valore del volontariato. Fabio
ha scoperto la bellezza della preghiera e piange commosso perché
ha convinto unamica che era scoraggiata a credere nellamore
di Dio. E dice che i fratelli ammalati sono stati per lui come una
luce che lo hanno fatto allontanare dagli effimeri valori in cui viveva
per concentrarsi nellessenziale e nei valori veri. Pina ha pregato
per le sue figlie, ha affidato alla Madonna la sua comunità,
torna con la gioia di chi ha incontrato una mamma che pensa a tutti
e ci vuole tutti salvi.
Il preside Davide Nava ha partecipato per la prima volta con gli studenti
della terza media ed è soddisfatto perché i ragazzi
non solo non lo hanno fatto sfigurare ma hanno donato tanto entusiasmo
a tutti. Lo stesso vale per gli studenti del "De La Salle",
accompagnati dalla professoressa Suor Daniela Del Gaudio e i numerosi
scout che animano con la loro esuberanza i momenti ricreativi. Il
presidente, Antonio Velotti, dice che questo pellegrinaggio è
stato caratterizzato da grande serenità e dallimpegno
di tante forze nuove che hanno dato il massimo per far felici tutti.
Lassociazione beneventana continua il suo cammino anche nel
quotidiano, perché il vero impegno è quello di trasfondere
nella realtà locale lo spirito del pellegrinaggio, la forza
che la Vergine di Massabielle ha infuso, la luce che tutti abbiamo
ricevuto a Lourdes, perché infiammi di speranza il nostro andare.
Suor Daniela
Del Gaudio
2-4 GIUGNO
A LIMATOLA
Il
Borgo dei Mestieri
Ritorna ad
animarsi per un fine settimana il centro storico di Limatola con la
manifestazione "Il Borgo dei Mestieri" ideata e organizzata
dalla Pro Loco Limatola, che si terrà dal 2 al 4 giugno prossimi.
Per tre giorni le attività artigianali e imprenditoriali della
cittadina sannita ai confini con Caserta esporranno i loro prodotti
nel centro storico allombra del castello medievale. Si prevede
la presenza anche di artigiani ospiti che realizzeranno dal vivo alcuni
prodotti.
Nei giorni de "Il Borgo dei Mestieri" si potrà consumare
direttamente nei ristoranti convenzionati alcune specialità
limatolesi al prezzo eccezionale di 15,00 euro. Il menù comprende
un antipasto,un primo, un secondo con contorno con acqua e vino della
casa.
- CAMERA
DI COMMERCIO -
Cresce
nel Sannio
lindustria alimentare
Lindustria alimentare
italiana ha raggiunto nel 2005 una crescita del 17,70% rispetto al
2000, passando così da 82.255 imprese attive a 100.344 dello
scorso anno. Da una prima analisi esplorativa a livello regionale,
sono risultate più "golose" nel 2005 la Campania,
la Lombardia e la Sicilia, rappresentando, rispettivamente, il 10,60%,
il 10,89% e l11,08% del settore complessivo esaminato. La Campania
è prevalsa nel 2005 nella lavorazione e conservazione di frutta
e ortaggi, con 245 imprese attive, pari al 31,53% del valore nazionale,
con un tasso di crescita quasi triplicato dal 2000 al 2005. La provincia
sannita è risultata la più rapida in termini di crescita
nel comparto alimentare (riportando, cioè, un tasso di crescita
di +26,61%), nonostante rappresenti (con 709 imprese attive) soltanto
il 6,66% del complessivo valore regionale.
E quanto è emerso, tra laltro, da una elaborazione
del Servizio Studi e Promozione della Camera di Commercio di Benevento
su dati InfoCamere, relativi al comparto alimentare negli anni 2000
e 2005.
NUOVA INIZIATIVA
DEL PROF. DI PINTO
PER RICORDARE CLEMENTE VISMARA
Il
santo dei bambini visto
con gli occhi dei bambini
Parte
da Benevento e punta decisamente su Melbourne la rassegna provinciale
"Il santo dei bambini visto con gli occhi dei bambini" promossa
dal giornalista Vincenzo Di Pinto, docente in pensione tuttora impegnato
in proposte educative mirate ad alzare il tetto della speranza in
un domani migliore.
Nella metropoli australiana la rassegna sarà ospitata dallassociazione
Aurora, da tempo in gemellaggio con tantissimi scolaretti beneventani
desiderosi di vivere esperienze allinsegna di quei valori che
possono favorire un positivo processo di autentica crescita.
Sono proprio questi scolaretti ad aver raffigurato con varie tecniche
espressive (disegno, pittura, collage, fumettistica) la storia del
"santo dei bambini", ovvero lavventura missionaria
in Birmania di padre Clemente Vismara (Agrate Brianza 1897
Mongping 1988).
Unavventura lunga 65 anni che ha finora affascinato a tal punto
innumerevoli scolaresche del Sannio, tanto da sollecitarne diverse
a guardare a padre Vismara quale esempio da imitare.
In prima fila, sulle orme del missionario brianzolo in cammino verso
la gloria degli altari, le Orsoline (direttrice suor Antonietta Lauro)
e il Centro audiofonologico di Contrada S.Liberatore con annessa scuola
Madre Orsola Mazzini (insegnanti Carla Miele e Letizia Repola, coordinatrice
Domenica Zanin) nel capoluogo e, in provincia lIstituto comprensivo
di S.Angelo a Cupolo (dirigente Norma Pedicini) e le Elementari di
S.Giorgio del Sannio (insegnante Klara Relino).
A curare la rassegna presso lAurora, due italiani emigrati a
Melbourne: Germano Spagnolo, giornalista del quotidiano Il Globo,
e la professoressa Gaetana Amato, originaria di Torrioni (AV), entrambi
attivamente impegnati con la Società Dante Alighieri che opera
per la salvaguardia e la diffusione della lingua italiana.
"Oltre a consolidare i legami di amicizia con lAurora,
-osserva Di Pinto-, la rassegna ha una propria specifica validità
sul piano artistico. I visitatori apprezzeranno senzaltro quel
mosaico di fantasia e realtà con cui i nostri ragazzi raccontano
la storia di padre Clemente Vismara".
Vincenzo
Maio