CALCIO

Buona fortuna Stregoni

Tralascio di parlare, o meglio di scrivere del campionato. Le ultime due gare dei giallorossi non sono certamente da incorniciare, così come l’abulica sconfitta ad Acireale che ha precluso al Benevento di agguantare una posizione in più in classifica.
La regular season si è conclusa con i verdetti definitivi che vedono in cima alla classifica il Catanzaro e poi il Crotone ed a seguire Viterbese, Acireale e Benevento.
Un quinto posto tutto sommato "predestinato" e preventivato anche dal sottoscritto, che ha sperato comunque sino all’ultimo in una posizione migliore, raggiungibile solo… se!
Ma oramai il campionato è dietro le spalle, il Presidente Spatola ha visto realizzato il "minimo" obiettivo che si era prefisso a luglio dello scorso anno.
Ora toccherà ai giocatori mettere in campo "gli attributi" e… volare. Sì, perché se guardiamo alle ultime prestazioni c’è poco da stare allegri.
In questi quindici giorni che ci separano dalla prima gara dei play off in casa con il Crotone, bisognerà ricaricare al meglio le batterie fisiche e psichiche, ricordarsi di alcune partite giocate alla grande (Sambenedettese… tanto per fare un esempio!) e ritrovare la concentrazione migliore.
L’avversario, il Crotone, è alla portata dei giallorossi sia sul piano fisico che tecnico. Certamente come avversario non poteva capitare di meglio. Il Catanzaro sarebbe stato forse avversario migliore come classifica avulsa, ma ha una tifoseria ed un entroterra di gran lunga superiore come numeri al Benevento.
Ed allora bisognerà ritrovarsi al meglio, non pensare alla gara di ritorno, ma cercare di mettere in cassaforte il risultato già al S.Colomba. I tatticismi lasciano il tempo che trovano in queste situazioni delicate, una vittoria senza prendere gol sarebbe già un successo enorme, se poi al ritorno la squadra dovesse partire alla grande senza avere timori.
Un traguardo quello dei play off che premia l’impegno del Presidente Spatola e dell’entourage che da novembre a gennaio ha allestito una squadra "nuova", ha trovato un allenatore che, nel bene e nel male, ha saputo dare un volto ed un gioco alla squadra, che ha messo su uno spogliatoio dove non c’era colloquio, dove ognuno guardava al proprio orticello, dove il motto di Dumas e dei moschettieri era del tutto sconosciuto.
Non è che sia stato trovato del tutto, ma almeno da gennaio è esistito comunque uno spirito di corpo.
Infine, e mi fermo qui, ai giocatori un consiglio da tifoso, da amico, da vecchio "osservatore" di cose calcistiche, dove la scaramanzia è d’uopo: non fate proclami, non "impegnatevi" in promesse donchisciottesche, né prendete ad esempio il motto del buon Cesare imperatore: l’andare, il vedere… e perdere lascia l’amaro in bocca, soprattutto quando poi in quelle azioni vi è poca grinta, vi è poca "voglia", vi è poco o nulla "di vile argento"!
La città ed i tifosi attendono di vedere in campo… uomini che… non debbono chiedere… mai!
Poi… il profumo… sarà certamente dei migliori…!

Pregi
giuseppe.presta3@tin.it


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Massimiliano Micco

Spatola e’ stato di parola:
ecco i play-off

E così con la partita di Acireale si è chiuso il primo capitolo, quello della regular session del campionato di serie C1 e il Benevento è giunto con pieno merito e con le proprie forze ai play off.
E’ certamente un traguardo storico, mai raggiunto in precedenza, ed è il programma minimo previsto e sperato dal Presidente Spatola.
Che dire se non un grazie a tutto lo Staff dirigenziale, alla squadra, all’allenatore, al magazziniere, ai giovani rincalzi e via discorrendo ?
Ed allora, grazie.
Ma lasciatecelo dire un plauso ed un grazie particolare va soprattutto a Pino Spatola che ci ha sempre creduto, ha lottato, soffertoe… pagato.
Ora tutti vogliono salire sul carro del vincitore. A noi potrebbe stare anche bene a patto però che chi vuol salire , salga sì, ma vi rimanga dando un aiuto economico allo Sporting.
Noi non conosciamo le capacità economiche di Spatola ma di certo un eventuale campionato di Serie B non è alla portata di tutti.
Ma per il monmento lasciamo stare il sogno della serie cadetta, ora bisogna ancora lottare e… vincere.
I play off, anche se difficili, possono vederci protagonisti assoluti. Non siamo secondi a nessuno. Del resto… I SANNITI SIAMO NOI! Bisogna solo lottare, essere uniti, umili, e soprattutto gettare il sangue sul campo.
La Serie B è un obbiettivo troppo buono per tutti: per la Citta’, per Spatola, per i calciatori stessi, per l’economia cittadina e perché per l’orgoglio sannita.
Finalmente potremme guardare dall’alto in basso l’odiato nemico irpino.
Ed allora: GUARDA COME BALLA NANDO….! Forza Benevento!

E-mail: sport@Beneventogiornale.com

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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