PONTE

De Angelis contro Meola

Il prossimo 12 giugno i pontesi dovranno scegliere se riconfermare il sindaco uscente Mario Meola, che si ripresenta con la lista "Ponte - La tua città", o affidare il Municipio al suo avversario Giacomo De Angelis, che guida la lista "Noi per Voi - Ponte".
Il sindaco uscente si ripresenta grosso modo con la stessa squadra uscita vincente cinque anni fa, mentre il suo avversario è affiancato da 12 candidati consiglieri quasi del tutto volti nuovi della politica pontese.
Sul prossimo numero del nostro periodico cercheremo di conoscere meglio i programmi di entrambi i candidati alla carica di primo cittadino di Ponte. Ad essi, però, abbiamo voluto chiedere "a caldo" di motivare sinteticamente la loro discesa in campo.
Mario Meola,la cui ricandatura era nota già da tempo, ci ha dichiarato subito dopo la presentazione della sua lista: "La mia amministrazione ha lavorato molto in questi cinque anni, avviando un reale cambiamento del paese, che come tutti i cittadini possono constatare è già molto migliorato nei servizi e nella qualità della vita. Però, c’è ancora molto da fare per portare a compimento il progetto di un paese moderno e accogliente. I risultati già raggiunti rappresentano, quindi, la migliore garanzia per i miei concittadini, che sapranno certamente riconoscere i meriti della mia amministrazione e la competenza di coloro che con me hanno collaborato in perfetta sintonia. Tra le cose realizzate, oltre ai lavori di risistemazione delle strade che sono ben visibili, mi fa piacere ricordare soprattutto l’impegno di tutta l’amministrazione nel settore dei servizi sociali, a favore degli anziani e dei giovani".
Giacomo De Angelis, che in passato ha già ricoperto il ruolo di consigliere comunale, è ovviamente di tutt’altro avviso: "Il mio impegno a favore della comunità è noto. Pur non rivestendo più alcuna carica pubblica, ho continuato a seguire con interesse le questioni amministrative locali. Era, d’altronde, una promessa che avevo fatto ai concittadini nel 1999, quando manifestai pubblicamente l’intenzione di non ricandidarmi, con l’impegno però di continuare ad interessarmi delle nostre vicende amministrative da semplice ed attento cittadino. Anche sindaco e consiglieri comunali uscenti hanno verificato che tale promessa è stata mantenuta. In questi cinque anni, quindi, ho avuto modo di valutare la gestione del sindaco uscente; oltre a caratterizzarsi per una serie di decisioni non condivisibili e non in sintonia con l’interesse generale della comunità, la maggioranza consiliare uscente ha in gran parte disatteso il suo programma elettorale. Dunque, anche per evitare una sola lista in competizione -quella del sindaco uscente- ho deciso di partecipare. Con un gruppo di amici e con la collaborazione di un altro ex consigliere comunale, Antonio Puzella, ho sondato il "terreno". La risposta mi conforta; non solo perché -nonostante qualche interessato detrattore- siamo riusciti ad allestire la lista, ma per il positivo ed incoraggiante riscontro ottenuto".

Adolfo Biele


TORRECUSO

E’ Giovanni Cutillo l’avversario di De Nigris

L’appuntamento elettorale del 13 giugno, giorno della elezione del nuovo Sindaco di Torrecuso, è vicino e il movimento contrapposto al dott. Francesco De Nigris ha designato il suo capolista nella persona del dott. Giovanni Cutillo.
L’aspirante sindaco ha sempre sostenuto la prospettiva di una lista civica che abbia grandi progetti di risanamento sociale, economico e civile per il paese, sottolineando la necessità di restituire la politica al territorio, al di là della provenienza politica e fuori dalle logiche politiche, in modo da inserire Torrecuso nell’ambito di un nuovo modello di sviluppo per il Sannio.
I rappresentanti dei vari gruppi politici presenti in lista hanno espresso la concorde volontà di giungere ad uno sviluppo integrato del territorio, con la migliore composizione degli interessi specifici in un più ampio programma di pubblica utilità, ben inserito all’interno dei programmi di sviluppo della Provincia e della Regione.
Dai problemi presenti sul territorio e mai risolti sono partiti gli aspiranti consiglieri che hanno sottoscritto un programma individuando in esso uno strumento strategico di programmazione e di intervento innovativo mirante allo sviluppo delle risorse locali largamente sottoutilizzate. Torrecuso, secondo gli estensori del programma, con le sue enormi risorse storiche ed ambientali da una parte ed il suo patrimonio agricolo e paesaggistico dall’altra, bene si presta agli obiettivi individuati, che saranno operativi entro i tempi e nelle forme da convenirsi in tempi prestabiliti.
Tra i progetti elencati nel programma vi è il potenziamento della tutela, la valorizzazione, la gestione e la fruizione dei beni culturali con particolare riguardo agli interventi di restauro del castello e di conservazione attiva del centro storico, anche attraverso interazioni tra Comune ed enti pubblici per manifestazioni culturali, convegni ed attività promozionali.

Carmine Pannella


PAUPISI

Successo dell’insieme strumentale "Flauti Magici"

Il 14 maggio u.s. il giovanissimo gruppo strumentale-vocale della Scuola Media di Paupisi diretto dal prof. ltalo Polcino si è esibito con grande successo nel salone della Sezione della Scuola Media di Dentecane AV. Il tema della Manifestazione era "Comunicare emozioni con le note".
Ad assecondare la partecipazione al "Saggio Musicale" è stato l’impegno e la organizzazione della Preside Dirigente l’Istituto Comprensivo di Ponte-Paupisi Prof.ssa Maria Angela Fucci che favorisce gl’incontri di gruppo e le attività di carattere socio culturale per la formazione degli alunni, mirando a impegnare l’ambiente e le famiglie nelle attività scolastiche.
Infatti al seguito dei circa 40 alunni protagonisti del complesso strumentale e vocale un altrettanto numero di familiari si è mosso per assistere allo stupendo applauditissimo spettacolo delle esecuzioni.
Il gruppo musicale "Flauti Magici" ha eseguito tre brani inediti di Nicolino Polcino dal titolo: "Tricolore d’Italia", "Paupisi Giugno 1860" e "Popisi": brani che hanno fatto rivivere l’antica fratellanza con il popolo Irpino del quale Principato Ultra Paupisi fece parte prima come Casale e poi come Università delle circoscrizioni di Montefusco e di Avellino fino al 1860. I brani hanno colto nel segno lo spirito del tema dettato dalla Organizzazione che desiderava con i canti e le note stimolare le emozioni del vivere insieme.
Il merito va ai giovanissimi protagonisti, bravi e preparatissimi, ma anche alla Preside Prof.ssa Maria Angela Fucci che segue con grande interesse il beneficio interdisciplinare della musica e del canto oltre che dal lato culturale-educativo anche dal lato formativo e della comunicazione sociale.
Il Prof. ltalo Polcino si è valso altresì della collaborazione della Fiduciaria per la Scuola Media Prof.ssa Emilia Di Santo e del Prof. Enrico Di Fede e della Prof.ssa Laura Nigro .
Il gruppo musicale era così formato: per la parte strumentale: alla chitarra Silvio Coletta; ai flauti soprano: Francesca Coletta, Graziana De Socio, Annalisa Furno, Antonio Iesce, Silvia Iesce, Angela Iesce, Angelo Puzella, Antonia Rapuano, Eliana Sauchella, Angelo Sauchella, Giuseppina Colangelo, Ester Fusco, Addolorata Sauchella; ai flauti tenore: Francesco Calandriello, Filippo Colangelo, Antonio Petraccaro; al flauto contralto in fa: Nicla Angiolelli, Angelo Barbato, Salvatore Colangelo, Maria Gioconda Fiorito, Salvatore Iannella; al flauto Basso in Fa: Daniele Sauchella; al Glockenspiel: Daniela Colangelo. Il gruppo Vocale: Antonello Bovino, Emilia Colangelo, Pasquale Coletta, Simona Coletta, Luisa Iorio, Maria Vittoria Iorio, Luciano Ocone, Michela Pannella, Annabella Salvatore, Giusi Maffei, Monica Ocone, Elena Puzella; Presentatrice Addolorata Sauchella.
Al Prof. Polcino e a tutti i protagonisti, strumentisti e coristi, è stato rilasciato un diploma nominativo con i complimenti particolari della Ill.ma Preside Prof.ssa Anna Maria Crescitelli alla quale, unitamente al Direttore Artistico Prof. Gerardo Santulli, vanno le più sentite congratulazioni per la imponente perfetta cordiale riuscita della Manifestazione e i consensi dei familiari degli attori.

Gerardo Bovino


TELESE

Buona sanità nel Sannio

Venerdì 7 maggio, nella sala del "Principe" del Grand Hotel Minieri di Telese Terme è stata presentata la Convenzione tra il gruppo GE.P.0.S. e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Policlinico Gemelli. Sono intervenuti, quali relatori e moderatori, il Dott. Antonio De Vizia, Presidente della Sezione Sanità Privata dell’Unione Industriali di Benevento; il Dott. Luciano Lombardi, Segretario Nazionale della Stampa Medica di Roma; il Prof. Cesare Catananti, Direttore Sanitario del Policlinico universitario "Agostino Gemelli" di Roma; il Dott Marco Marchetti, medico della Direzione Sanitaria e responsabile dell’Unità di Valutazione delle Tecnologie del Policlinico Gemelli; il Prof. Carlo Barone, Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica del Policlinico Gemelli; il Prof. Riccardo Masetti Direttore dell’Unità di Senologia del Policlinico Gemelli-Complesso Integrato Columbus; il Prof. Federico Molle dell’Unità Operativa di Oculistica del Policlinico Gemelli.
La Convenzione tra l’Università Cattolica e il Gruppo GE.P.0.S. S.r.l. è un esempio di come sia possibile fare buona sanità anche nelle zone deboli del nostro Paese. La GE.P.0.S. di Telese Terme svolge un ruolo cerniera tra il bacino di utenza delle provincie di Benevento e Caserta e i grandi centri ospedalieri e universitari, con il valore aggiunto di arginare la migrazione dei malati verso Napoli, Roma e Milano. Ogni settimana, infatti, specialisti del Policlinico Gemelli sono presenti a Telese Terme, per risolvere in loco numerosi casi clinici, sovente complessi.
Nel corso della Conferenza stampa, moderata dal giornalista scientifico Luciano Lombardi, sono stste illustrate anche le modernissime attrezzature della GE.P.0.S. e le componenti, altamente specializzate, che il Policlinico Gemelli mette a disposizione della struttura sannita.

Adolfo Biele

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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