PONTE:
IL SINDACO MEOLA CANDIDATO ALLA PROVINCIA
"Unoccasione
storica per il nostro paese"
Anche
Mario Meola, sindaco di Ponte, è sceso in campo in questa competizione
elettorale candidandosi con la lista dellUdeur nel collegio
16, che comprende i comuni di Fragneto Monforte, Ponte, Ponteladolfo,
San Lorenzo Maggiore e San Lupo. Per meglio comprendere la sua scelta
di correre a fianco del candidato presidente Nardone, gli abbiamo
chiesto di spiegarci le motivazioni che lo hanno spinto a scendere
in campo.
Sindaco, non eri già abbastanza indaffarato a realizzare
il tuo programma amministrativo per Ponte? Perché aspirare
anche ad uno scranno anche alla Rocca dei Rettori?
"Oggi la politica amministrativa è cambiata e presuppone
un più stretto rapporto tra lEnte Provincia e i Comuni:
una sinergia e una concertazione che permettono meglio di gestire
il territorio e rilanciarne leconomia. Avere un rapporto diretto
con lAmministrazione Provinciale può consentirci di ampliare
la progettualità amministrativa e risolvere con maggiore immediatezza
le problematiche del territorio
"
Ad esempio?
"Basti pensare ad esempio alle problematiche sociali, un tempo
di competenza comunale, che oggi sono state assorbite dalla legge
nazionale 328/2000: una legge quadro con la quale si stabilisce la
gestione per ambito. Il che significa che gli enti sovracomunali acquisiranno
un sempre maggiore peso politico. Proprio per questo come Comune di
Ponte ci siamo sempre mossi per restare al passo coi tempi, tantè
che siamo riusciti ad essere propositivi per la realizzazione del
Piano di Zona sociale Ambito B2".
Non pensi che la Provincia di Benevento abbisogni di un maggiore
ruolo di autonomia nellambito della Regione Campania?
"È indubbiamente necessario che lEnte Provincia
debba aumentare le sue prerogative di gestione guidando le trasformazioni
socio-economiche ed indirizzando lo sviluppo del territorio. Ma al
momento il vero problema del Sannio è costituito dalla sua
scarsa rappresentanza in sede regionale. Uno dei nostri primi passi
politici, infatti, sarà proprio quello di chiedere una nuova
legge elettorale regionale che possa dare finalmente rappresentatività
alla nostra provincia".
Tornando a Ponte, se non ricordo male questo paese, escluso lex
sindaco Caporaso, non è mai riuscito ad esprimere un consigliere
provinciale.
"In effetti è così. In questo paese per quanto
riguarda le elezioni provinciali cè sempre stata una
dispersione di voti, dovuta più che altro alla caratterizzazione
politica di questo tipo di competizioni. Con Giovanni Caporaso, però,
i pontesi capirono che, al di là delle appartenenze ideologiche,
era necessario concentrare il consenso sulla sua persona riuscendo
così ad ottenere rappresentanza alla Rocca dei Rettori. Mi
auguro che anche in questa occasione i miei concittadini non vogliano
lasciarsi sfuggire lopportunità di poter contare su un
consigliere provinciale".
Questa volta, però, si sono candidati con altre liste diversi
pontesi
"Tutte persone rispettabili e degne di riconoscimento per il
loro essersi esposti in questa competizione. Però, questo voglio
sottolinearlo, il sottoscritto è effettivamente quello che
allo stato possiede più possibilità di essere eletto,
purché il voto non venga inutilmente disperso. Io sono fiducioso
nella compattezza dellelettorato pontese, sicuro che non butterà
al vento questa occasione irripetibile per proiettare Ponte nel panorama
dei Comuni che contano nel Sannio".
Adolfo
Biele
GLI
ALTRI CANDIDATI PONTESI
Oltre
al sindaco Mario Meola (Udeur) sono ben quattro i candidati locali
presenti in questa competizione: Giuseppe Conti (Casa delle Libertà
per il Sannio); Luca Fusco (Democratici e Popolari); Umberto Meola
(Realtà Sannita); Giovanni Trosino (Democratici di Sinistra).
GUARDIA
SANFRAMONDI: DOMENICA 1 GIUGNO
VII
edizione di "Bicincittà"
"Io
rispetto ciclisti e pedoni". Questo lo slogan lanciato attraverso
"Bicincittà" per la campagna di sensibilizzazione
rivolta in particolare ai bambini e ai ragazzi delle scuole. Liniziativa,
che dal 4 maggio al 29 giugno vede coinvolte 150 città italiane,
è organizzata dalla UISP e dalla FIAB (Federazione Italiana
Amici della Bicicletta).
Per la Valle Telesina questo settimo appuntamento è fissato
per domenica 1° giugno e, ancora una volta, è promosso
dal Circolo ArciGuardia, in collaborazione con i comuni di Guardia
Sanframondi e Castelvenere.
Il ritrovo è previsto per le ore 14 nella Piazza Municipio
della cittadina guardiese (la partenza invece è per le ore
15,30) con un percorso che, nellordine, comprende anche: Cerreto
Sannita, San Lorenzello, Faicchio, San Salvatore Telesino (con sosta
ristoro), Puglianello, Amorosi, Telese Terme e Castelvenere, sede
darrivo e di premiazione, nonché di chiusura di manifestazione
con musiche, balli e pasto caldo per tutti in Piazza San Barbato.
La quota discrizione è di 6 Euro (ci si può accodare
anche durante il percorso) che dà diritto ad una maglietta,
un cappellino ed una medaglia ricordo. Come per le passate edizioni
"Bicincittà" lega il suo nome alla solidarietà
dato che parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.
"Bicincittà - ha affermato Gianni Falato, presidente dellArciGuardia
- rappresenta sempre più la coralità dellintera
valle telesina. Infatti, la crescente attesa per levento ci
porta a stime di oltre settecento partecipanti. Un risultato considerevole
che segna un deciso contributo al binomio ciclismo e solidarietà
che da anni il nostro sodalizio va perseguendo".
Per iscrizioni e maggiori informazioni si può telefonare allArciGuardia:
0824864129 - 0824817290 - 0824817641 - 3384244492 - 3384551854 e,
per i comuni di Guardia Sanframondi e Castelvenere, allAssessorato
allo Sport.
SANTAGATA
DE GOTI
Un
corso sullolio del "Master of Food"
E
uno dei più tipici prodotti mediterranei ed è considerato
il principe dei condimenti fin dallantichità. Dopo i
"Master of Food" su vino, carne, distillati e formaggi,
la prima Università popolare del Gusto promossa da Slow Food,
propone un corso sullolio.
Liniziativa, curata dalle condotte "Valle Telesina"
e "Benevento" in collaborazione con lazienda agricola
Mustilli, è articolata in tre lezioni in programma per i primi
tre lunedì del mese di giugno prossimo: il 2, 9 e 16.
Temi degli incontri sono: la storia dellolio doliva, classificazione
e fattori qualitativi; elementi biologici e nutrizionali; la produzione
regionale italiana e lutilizzo dellolio doliva in
cucina. E, oltre alle informazioni attraverso un percorso didattico
chiaro e dettagliato, si punta alladdestramento pratico necessario
a riconoscere le qualità degli oli doliva reperibili
sul mercato.
"Uno degli scopi prioritari di questo corso - ha spiegato Gaetano
Pascale, fiduciario Slow Food Valle Telesina - è teso a sviluppare
una tecnica di degustazione adeguata per distinguere il buon olio
doliva da quelli di qualità scadente, imparare a cogliere
profumi e sapori e, non ultimo, descrivere le sensazioni con linguaggio
appropriato".
Tutte le lezioni sono previste presso lazienda agrituristica
"Mustilli", a SantAgata dei Goti (BN); e il costo
complessivo è di 70 euro, quota che comprende anche il materiale
didattico (libro e dispensa).
Per motivi organizzativi saranno accettate solo le prime venticinque
richieste.
Maggiori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri:
0823717433 - 0824817841 - 3805222917, oppure scrivendo alle-mail:
gapasc@tin.it
CASALDUNI:
LA DENUNCIA DEL PRESIDENTE
DELLA COOPERATIVA TORREMAIONE
Emergenza
rifiuti: "Siamo purtroppo costretti
a chiudere i battenti a causa dellimpianto C.D.R."
Con lennesima
emergenza rifiuti è peggiorata la già precaria situazione
dellimpianto di C.d.R. di Casalduni. Le paure circa la salubrità
dellimpianto manifestate allepoca delle proteste contro
la sua realizzazione si sono rivelate fondate e veritiere.
Attualmente laria di unampia fetta del territorio, ma
soprattutto della zona industriale di Casalduni è diventata
irrespirabile, con grave danno per la nostra azienda. In numerose
circostanze, lambiente si è talmente saturato di un odore
di rifiuti nauseante, che siamo stati costretti ad interrompere la
produzione con forti pregiudizi economici sia per lazienda che
per i dieci dipendenti, le cui famiglie verrebbero private dei loro
mezzi di sostentamento.
Il continuo via vai di camion compattatori, utilizzati per la raccolta
dei rifiuti solidi urbani, spesso provenienti da altre province della
regione, la loro continua sosta lungo la strada di accesso allimpianto,
gli altrettanto numerosi automezzi necessari per lo smaltimento dei
rifiuti lavorati, non fanno altro che peggiorare la situazione.
Tutte le promesse fatte circa la compatibilità dellimpianto
con lambiente circostante, lassenza di odori nauseanti,
la salubrità dellaria ed il suo monitoraggio, lutilizzo
dellimpianto solo da parte dei comuni della provincia di Benevento,
sono state puntualmente disattese, con grave responsabilità
dellAmministrazione Provinciale, in quanto il suo Presidente,
lOn. Carmine Nardone, in più occasioni pubbliche aveva
preso precisi impegni in tal senso. Assolutamente assenti si sono
dimostrati anche i Sindaci del circondario, nonostante le numerose
proteste dei propri concittadini, mentre in altre zone della Regione
Campania abbiamo visto i sindaci capeggiare le "rivolte"
popolari, dando forza e slancio alle manifestazioni dei propri amministrati.
Non essendo noi a conoscenza di dati sui controlli ambientali effettuati
dagli enti preposti, abbiamo provveduto, tramite laboratori specializzati,
a far effettuare le necessarie analisi per verificare se sono presenti
nellambiente elementi dannosi per la produzione, ma soprattutto,
per la salute nostra e dei nostri dipendenti, i cui primi risultati
sono fortemente preoccupanti, infatti sarebbero presenti nellaria
grosse quantità di "batteri patogeni".
Sicuramente adotteremo tutte le misure necessarie per tutelare i diritti
nostri e dei nostri dipendenti, ma soprattutto lanciamo un grido disperato
alle autorità competenti affinché si adoperino per risolvere
in maniera definitiva questo annoso problema, evitando così
che Casalduni diventi la pattumiera della Campania.
Giuseppe
Cavoto
Presidente Coop. Torremaione