CALCIO
Domenica
si ritorna a Nocera
Il Benevento
domenica è chiamata al primo dei due appuntamenti più importanti
della sua stagione.
In pratica un minicampionato in un campionato dove i giallorossi in verità
hanno lasciato molto a desiderare, dove in campo spesso sono scese scelte
cervellotiche di senilità avanzata e dove purtroppo, hanno contribuito
anche ingerenze dirigenziali (con Pugliese in prima fila) che hanno sconvolto
non poco anche lassetto psicologico di una squadra che alla fin
fine non meritava i supplementari.
Ma è oramai storia passata e cè da concentrarsi solo
su quanto dovrà accadere domenica e poi anche laltra domenica
partendo da un presupposto valido, ma che non è un dogma: la squadra
è sicuramente più forte della Nocerina.
E un dato di fatto incontrovertibile sia per la migliore posizione
in classifica sia per la stessa classifica avulsa.
Ma ciò nel calcio conto poco o nulla ed è bene solo ricordare
di "essere forti" ripeterselo fino alla noia, quasi come un
lavaggio del cervello.
Solo con la massima concentrazione si potrà già da domenica
prossima ottenere il primo passo verso lobiettivo finale.
Ma occorre concentrazione e forza di volontà, altrimenti si finisce
come lInter! Dove la presunzione di cosa già fatta ha finito
con il far perdere la tramontana e lo scudetto a Ronaldo e compagni e
piangere una intera tifoseria.
In queste ore quindi calma e gesso.
E credo che il duo Santin Fiorucci chiamato a sostituire un incredibile
Rumignani, dal palmares ottimo, ma con molti grilli per la testa, in questi
quindici giorni abbia operato al meglio e soprattutto a cercare di ricaricare
lambiente.
Sono comunque scettico, ma vorrei essere smentito dai fatti immediatamente,
sulla "resurrezione calcistica di Monetta e Mastrolilli, perché
un loro apporto alla fine potrebbe equilibrare lassenza almeno speriamo
tutti limitata solo a questa domenica, di Alessandro Manni. I tecnici
potrebbero quindi ritrovarsi con due elementi da buttare nella mischia
dei play out e poter contare su di loro.
Discorso a parte merita la trasferta in terra salernitana. A Nocera non
sarà facile sicuramente per i tifosi. Una situazione di cui in
molti avrebbero fatto a meno, ma che la sconfitta di Chieti ha determinato
e sancito.
Una trasferta che va affrontata non pensando al ritorno e quindi a propositi
di " vendetta" da parte dei tifosi. Va affrontata nel miglior
modo sportivo possibile, cercando di non alimentare scontri non tanto
coi i tifosi avversari, ma soprattutto con le Forze dellOrdine.
Non è forse questa la sede opportuna per ribadire simili concetti,
ma avendo ancora negli occhi tifosi con i "barracani" e i cappucci,
non vorrei che si ripetessero queste scene coi colori giallorossi.
E in definitiva un momento di sport, seppure importante e seppur
vitale che va vissuto come ogni sport in modo leale, anche se folcloristico,
che va vissuto interamente anche se infiorito di sfottò!
Non è andare alla guerra, né andare in Palestina o in Israele
la trasferta di Nocera! Vorrei iniziare proprio da questo articolo ricordando
che cè un aggettivo che qualifica quella cittadina: "inferiore".
E allora?
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica a cura
di Massimiliano Micco
Le
due settimane di
Passione
Come era nelle
previsioni dei tifosi più scettici levento si è verificato.
Il Benevento è piombato nei play out.
Come ciò sia potuto succedere è un mistero. Invero fino
a tre domeniche prima che finisse il campionato la squadra aveva raggiunto
una posizione in classifica davvero confortante, bastava solo amministrare
con la dovuta sagacia e grinta per mantenere la posizione ed evitare lalea
di questa antipatica e pericolosa coda di campionato.
Sarebbe già il caso di fare le dovute analisi e capire il perché
e il per come. Ma evitiamo di farlo per non avvelenare ancor di più
lambiente già di per sé avvelenato.
Certamente i tifosi hanno già individuato i responsabili che in
fin dei conti altri non sono che un po tutti.
Ha, infatti, colpa la dirigenza che non ha saputo capire a tempo debito
che talune cervellotiche ed insulse scelte del tecnico Rumignani andavano
lette e ripudiate; ha torto ancora la dirigenza non avendo usato il pugno
di ferro nei confronti dei calciatori
stupidi che si facevano espellere
settimana dopo settimana per inutili proteste contro i direttori di gara;
hanno torto i giocatori che hanno affrontato con estrema leggerezza gli
ultimi impegni, soprattutto quello interno contro lAquila (di pari
indegnità e valore) e poi contro il Chieti, che non aveva nulla
più da chiedere al campionato; hanno torto i tifosi che non hanno
fatto sentire il loro peso e la loro voce come si deve alla società
e alla squadra. Insomma ce nè davvero per tutti ma forse
non è il caso di continuare ad infierire. Ora, ci hanno detto gli
intervistati, andiamo a prenderci le
mazzate a Nocera Inferiore
per tifare a favore di pochi fessi e speriamo che non
ci resta che
piangere. Speriamo almeno di poterci salvare.
Le conclusioni le tireremo alla fine. Per ora FORZA BENEVENTO e speriamo
per un Buon
evento!
Ciao. Uno di Voi
PALLACANESTRO
SANNITA
Rubrica a cura
di Alfredo Salzano
Gruppo
Sportivo Meomartini
E andata
male alle tre squadre maschili di basket impegnate nel campionato di Serie
C/2 maschile. Ad aprire il weekend nero è stato il Gruppo Sportivo
Meomartini, superato in casa sabato sera dal Pozzuoli con il risultato
di 85-78. I cestisti di coach Annecchiarico, hanno cercato in tutti modi
di ostacolare i più quotati avversari in lotta per il salto di
categoria, pur restando in svantaggio per tutto larco dei quaranta
minuti di gioco. Ancora una volta cè da sottolineare che
la Menomartini, come accade già da qualche mese, ha dovuto fare
i conti con le numerose ed importanti assenze di Fabiano Romano, Ernesto
Cassese e di Marco Sorice. Nonostante ciò, la grinta dei padroni
di casa con Veccia in testa, è riuscita a rendere difficile la
vita ai puteolani, autori di una partenza bruciante. Emozionante in particolare
lultimo quarto durante il quale Chiusolo e compagni sono riusciti
a colmare gran parte del gap portandosi a 4. Una rimonta estenuante
per la giovane squadra sannita alla quale non è rimasto nientaltro
che lonore delle armi.
La prossima settimana il torneo di C/2 prevede la trasferta in casa del
Marigliano.
Cassa
Rurale S.Agnese
Nella venticinquesima
giornata, la Cassa Rurale S.Agnese è stata battuta imprevedibilmente
in trasferta dallultima in classifica lAmalfi con il punteggio
di 70-68. Classica "giornata no" per i ragazzi di coach Tipaldi,
schierati in campo privi dellottimo Stefano Liucci influenzato.
Poco o quasi nulla da dire sulla gara di domenica, se non lamarezza
di una stagione che va pian piano spegnendosi senza aver concesso grandi
emozioni per i sangiorgesi, partiti indubbiamente con ambizioni diverse
dallattuale situazione di classifica. Domenica prossima, 19 maggio
2002, il S.Agnese giocherà dinanzi ai propri sostenitori il match
con il S.Nicola la Strada.
Virtus
Benevento
Infine, anche
la Virtus Benevento ha dovuto dare via libera al Piedimonte Matese, perdendo
con il risultato di 80-67. Decisivo è risultato lavvio di
gara per gli atleti sanniti. Uno svarione iniziale che è pesato
per tutto larco del match, senza che gli ospiti potessero in qualche
modo reagire con fermezza alle offensive dei padroni di casa. Domenica
si torna al PalaParente. In tale occasione la Virtus affronterà
la Partenope Napoli.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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