Fiorenza Ceniccola – Lettera aperta al Segretario Provinciale del PD dott. Giovanni Cacciano

   Egregio Segretario,

nell’esprimerle la mia più sincera solidarietà per “l’ingiustizia” patita a seguito del commissariamento della federazione provinciale del Pd decisodal segretario nazionale on. Enrico Letta, mi consenta di ricordarle che “le peggiori destre del nostro Paese” da lei indicate come l’antagonista del Pdsono al Governo da 100 (cento) giorni e, per dare a ciascuno il suo, è doveroso ricordare che cosa hanno ereditato dalle “migliori sinistre che abbiamo nel nostro Paese” e rimaste nella stanza dei bottoni per ben 11 anni (senza aver mai vinto un’elezione politica):- un debito pubblico di circa 3500 miliardi di euro che costa ai cittadini ben 100 miliardi di euro all’anno per pagare gli interessi;- un’Italia sfibrata e vecchia (così dice il Censis);- una disoccupazione giovanile ai limiti della sopportabilità sociale (la fotografia scattata in questi giorni dall’Istat che indica 2 milioni di giovani che non studiano e non lavorano nella fascia di età 15-29 anni (poco più di 3 milioni se si arriva ai 34 anni secondo Svimez, Eurispes, Cgil e altri) rappresenta una situazione drammatica per l’Italia (maglia nera in Europa) e, in particolare, per la Campania (in testa con il 34% di giovani inattivi che non studia e non cerca lavoro);- una fuga di cervelli che non si è fermata nemmeno durante il periodo della pandemia (negli ultimi 10 anni l’Italia ha perso quasi 500 mila italiani e tra loro quasi 250 mila giovani altamente professionalizzati (vedi Rapporto sull’economia dell’immigrazione della Fondazione Leone Moressa). Un’emorragia iniziata anni fa e ignorata dalle Istituzioni. Tra queste migliaia di giovani vanno inseriti anche quei 10 mila medici laureati in Italia e che hanno deciso di andare a lavorare all’estero per non morire di … precariato. In questi anni sono spariti dal Sannio trentamila posti di lavoro.- una sanità che diventa sempre più costosa (ormai, siamo a circa 120 miliardi di euro all’anno) e sempre meno efficiente e soddisfacente per scelte politiche che molto, troppo spesso hanno sacrificato la meritocrazia sull’altare del familismo e del clientelismo (non a caso l’Italia è ancora ultima in Europa, intrappolata nella palude della Mediocrazia);- una carenza infrastrutturale che molto spesso si trasforma in tragedia (vedi il crollo del ponte Morandi a Genova);- un fisco iniquo e inefficiente (dichiarazione del Presidente Giuseppe Conte del 23/9/19);- un’amministrazione pubblica ipertrofica e molto spesso inefficiente;- una burocrazia asfissiante che molto spesso diventa un muro invalicabile;- una tassazione diretta e indiretta soffocante che troppo spesso costringe le imprese piccole e grandi verso paesi meno oppressivi dal punto di vista burocratico e fiscale;- una classe media ridotta allo stremo, messa in ginocchio e con le spalle al muro;- un esercito di nonni con pensioni da fame, costretti ad elemosinare un pasto davanti alle mense della Caritas e/o ad emigrare a Lisbona, Malindi, ecc.

In conclusione, mi sia consentita una piccola annotazione a margine: 

nella notte buia non conta il colore dei gatti ….

Cordiali saluti e buon lavoro.

Benevento 29 gennaio 2023

                                                               Fiorenza Ceniccola

                                     Consigliere Comunale – Guardia Sanframondi

                                    Coordinatrice Forza Italia Giovani – Benevento

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