Per il Benevento ancora una sconfitta dopo due pareggi consecutivi

Il Benevento non riesce a venir fuori da una situazione problematica ed incappa, dopo due pareggi, in una sconfitta dal sapore amaro..

Amaro poiché la squadra aveva chiuso la prima parte della gara sul 2 a 0.

Cannavaro ha, allo stato, due grossi problemi: infermeria e condizione fisica della squadra.

Contro la Ternana nel primo temp​o gli undici in campo si sono mossi in modo organico , pressando gli umbri e mettendo a segno due reti. La prima su tiro dal limite di Tello, deviata in rete dalle spalle dell’avversario Iannarelli, e pertanto non dovrebbe essere autorete, la seconda su rigore.Su questo c’è da sottolineare che la decisione arbitrale, anche con l’ausilio del Var, è stata ineccepibile. La Gumina sull’uscita a valanga di Iannarelli sposta la palla nel tentativo di evitarlo e poi è lo stesso portiere umbro a buttarlo giù pur avendo toccato il pallone che aveva preso un’altra direzione proprio per il tocco dell’attaccante giallorosso.

Una prima parte dell gara tutto sommato buona e che aveva galvanizzato non poco la tifoseria.

Al rientro in campo però la squadra non era la stessa, e lo si vedeva sin dai primi minuti, poiché rimaneva chiusa nella propria metà campo non riuscendo a venir fuori. 

Al 58′ con Sorensen gli umbri accorciavano le distanze, con Paleari a recriminare poiché l’attacccante umbro era rimasto praticamente solo mentre tutti erano a guardare la palla e non a tener distanti gli avversari. Al 73′ un piccolo capolavoro di Pettinari che, ricevuta la palla da Donnarumma, spalle alla porta e in mezza girata fa partire un gran tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Paleari.

La terza rete degli ospiti all’81’, Punizione di Palumbo dal limite del’area, la difesa respingeva ma Di Tacchio, sempre da fuori area, raccoglieva la palla e tirava di sinistro, tiro forte e teso che si insaccava per la vittoria degli umbri, questa sera primi in classifica dopo la sconfitta della Reggina.

Cannavaro dopo il 67′ operava i primi cambi sostituendo Letizia con Masciangelo, Ciano con Vokic e Schiattarella con Koutsoupias. Dieci minuti dopo, le ultime due sostituzioni a disposizione con Tello per Farias e La Gumina per Forte.

Una sconfitta amara soprattutto per la deludente prestazione nella ripresa e non è la prima volta che capita.

Sabato prossimo il Benevento sarà a Como con una squadra ultima in classifica, partita delicata. Per Cannavaro ancora una settimana di recuperi fisici e tattici, oltre che dall’infermeria. Certo il suo sorriso ora sta sotto pressione.

(g.b.)

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