Elezioni, Camusso:”basta stragi sul lavoro e precarietà, subito una proposta di legge”

L’ex segretaria generale della CGIL annuncia la necessità e la volontà di presentare una proposta di legge sul tema della sicurezza sul lavoro

“Insisto sul tema della sicurezza sul lavoro, perché non è tollerabile la strage e non è sopportabile il silenzio interrotto solo da commenti formali quando irrompono notizie drammatiche. L’Italia ha una legislazione interessante, corredata anche dalla “patente a punti”, ma è evidente che non basta. Si muore sul lavoro oggi come cinquant’anni fa. Siamo circondati da infinite nuove possibilità e tecnologie ma è come se nulla si potesse fare per salvare vite, ed è evidente che invece è possibile”. A dichiararlo è la capolista al Senato – Campania P02 del Partito Democratico Susanna Camusso.

“Contrastare la precarietà è essenziale: bisogna conoscere il luogo dove si lavora, le sue regole, le protezioni, essere formati, e questo richiede tempo. La soluzione è soltanto la formazione? Ovviamente no. È una premessa necessaria, non sufficiente. Penso alle tecnologie ora disponibili, spesso neanche più così costose. Se c’è un carico sospeso si possono mettere sensori che lo fermino se rilevano persone sulla traiettoria di spostamento; se bisogna entrare in una cisterna ci può essere l’obbligo di rendere visibili all’esterno le misurazioni del gas e della tossicità; se viene rimossa una protezione può esserci un allarme che suona direttamente presso l’ispettorato del lavoro”. Ribadisce l’ex segretaria CGIL.

“Sono solo alcune idee di una proposta di legge che vorrei presentare se sarò eletta. Le prime idee, perché occorre anche pensare alle ispezioni, alle sanzioni, alla ricerca, a come utilizzare anche le risorse per la digitalizzazione previste del PNNR per far sì che tutti i lavoratori e le lavoratrici tornino a casa sani e salvi ogni sera”, conclude la candidata Pd

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