Prima vittoria della Strega in campionato. Benevento 2 – Frosinone 1


Il Benevento è Forte, Forte e riesce a fermare al Vigorito un Frosinone che era capoclassifica.
Il n.9 giallorosso, pianto e doppia gioia contro i laziali, riesce a trasformare un sacrosanto rigore, per una vistosa trattenuta della maglia da parte di Lucioni, in un passaggio a Turati, il portiere laziale.
Esaltata la prestazione del giallorosso, c’è subito da sottolineare che con la vittoria di domenica sera Caserta resta (almeno per il momento) ben saldo  sulla panchina giallorossa. Forse, più di qualcuno aspettava la sconfitta per vederlo partire, ma ciò non è accaduto, poichè contro i laziali la squadra ha incamerato la prima vittoria e raggiunge quota 4 in classifica, lasciandosi alle spalle la zona play out.
Caserta, proprio sul finire della settimana, aveva avuto a disposizione tre nuovi giocatori Ciano e Veseli  già schierati in lista e Simy.Il tutto con la sola partenza di Insigne nel doppio scambio col Frosinone. 
La gara è stata, atleticamente scrivendo, buona nel complesso .Molto da fare per l’arbitro Pairetto, definito la bestia nera dei giallorossi, poiché nell’arco di quattro anni, mai la squadra aveva gustato la vittoria, inanellando sconfitte e pareggi. Finalmente il lato negativo è stato annullato e con lui anche una vittoria ora.
Il da fare dell’arbitro soprattutto con il Var e per ben quattro reti, due per parte, annullate per fuori gioco. Qualcosina da ridire solo per quella annullata a Forte, se il pallone, come sembra, che si è ritrovato tra i piedi, avesse avuto un tocco di un difensore, tocco che lo avrebbe rimesso in gioco.
Nel taccuino delle statistiche in verità c’è da dire che il portiere più impegnato è stato Paleari, splendido per i riflessi, almeno in due occasioni salva risulato. Il suo collega frusinate il pallone lo ha visto in occasione del rigore, parato senza chiamare in causa la fortuna, delle due reti e di quelle annullate in fuorigioco. Per i resto per Turati solo normale attività
Le reti : la prima di Forte al 35 su cross dalla sinistra di Masciangelo, il centravanti giallorosso insacca con un bel colpo di testa.
Al 59′ il Frosinone riporta il risultato in parità: l’uno due tra Ronder e Garritano con quest’ultimo che si ritrova solo davanti a Paleari ed insacca. Tre minuti dopo il Benevento torna di nuovo in vantaggio. Al 62′ su tiro di La Gumina ,Turati respinge e sul tap in lo Squalo (Forte) non può fare altro che spedire la palla in rete, Rete che fissa il risultato sul 2 a 1.
Caserta, anche in questa gara si è affidato ad un oramai classico 3-5-2
chiedendo ai due laterali lavoro super, lungo tutta la fascia. Sia Letizia, ritornato sui ritmi abituali, sia Masciangelo prima, che Foulon dopo, hanno avuto il loro ben da fare anche in fase di copertura.
Comunque ne ha giovato quanto meno il gioco difensivo e di centro campo, dove sembra esserci più intensamente; langue ancora la fase offensiva con le due punte lasciate tremendamente al loro destino. Mai coinvolte nelle giocate corali, come si è visto in occasione delle due reti.
L’allenatore gialllorosso, poco dopo la mezz’ora nel secondo tempo, ha sostituito Acampora con Tello e Masciangelo con Foulon.Poco dopo Letizia con Improta ed all’84’ La Gumina con Ciano.
Nelle pagelle giallorosse , oltre la sufficienza  Paleari, con i due decisivi interventi, Glik e Barba (sontuoso e determinante un suo intervento  a porta vuota su tiro di Ciano) e poi Karic, Masciangelo.Un bell’8 per Forte, mentre un pò sotto la media Capellini e Viviani (più ombre che sprazzi).
Il 3 settembre la B torna a giocare soprattutto di sabato e nel quarto turno il Benevento andrà in laguna ed in campo alle 14,00.

(g.b.)

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