Messaggio del parroco di Ponte ai partecipanti alle Olimpiadi dei Forum Giovanili

Ormai siamo alle battute finali  delle Olimpiadi dei Forum dei Giovani che si stanno tenendo  a Ponte e Torrecuso fino a domani, domenica 31 luglio…e non potevano mancare le riflessioni delParroco di Ponte, don Alfonso Calvano, che è stato a fianco a questi giovani sin dall’inizio insieme all’ ‘Anspi’ Santa Generosa, partner di questo importante evento.  “Quest’anno abbiamo la gioia di stare insieme per vivere le Olimpiadi  organizzate dai Forum di Ponte e di Torrecuso e voglio salutare, unitamente a Don Antonio Fragnito, parroco della Comunità di S. Erasmo Vescovo di Torrecuso, tutti i ragazzi che in questi giorni stanno partecipando alle Olimpiadi – afferma don Alfonso – .   È un  saluto  amico che vuole manifestare la vicinanza della Chiesa, nello stimolare in tutti noi un forte senso di agonismo spirituale. Infatti ci sono alcune parole tipiche dello sport che sono riferibili alla vita spirituale. Lo hanno capito anche i Santi che hanno saputo interpretare la passione, l’entusiasmo, la costanza, la determinazione, la sfida e il limite con lo sguardo proiettato  oltre se stessi  e va verso l’orizzonte di Dio. San Paolo – continua il parroco di Ponte – invita ad allenarsi «nella vera fede, perché l’esercizio fisico è utile a poco, mentre la vera fede è utile a tutto, portando con sé la promessa della vita presente e di quella futura» (1 Tm 4,8).”  Stiamo qui nel segno dell’amicizia: per condividere, sostenere, incoraggiare, tifare ma anche per ascoltare, capire, aiutare, pregare per voi e con voi, e manifestare così l’amicizia della Chiesa verso ciascuno, verso il mondo dello sport, i suoi valori, le sue storie. Tutto il  territorio vi guarda e gioisce con voi e nutre tante speranze nei vostri confronti: ogni vostro successo, ogni vostro traguardo, ogni meta raggiunta sarà come rendere non solo più grande ma migliore l’ambiente in cui viviamo perché trasmetterà a tutti noi, soprattutto alle giovani generazioni, la voglia di lottare, di impegnarsi, di sacrificarsi e spendersi per un futuro bello per tutti, per superare ogni tipo di crisi, per credere di più in se stessi, nelle proprie possibilità e nel proprio talento. Voi giovani siete inseriti nell’organizzazione dei Forum – continua don Alfonso – e siete inviati ad essere i messaggeri di pace  agli uomini del nostro tempo perchè ‘ imparino a scegliere ciò che a Dio piace di più’. E,  quello  che ‘a Dio piace di più’ è perdonare i suoi figli, aver misericordia di loro, affinché anch’essi possano a loro volta perdonare i fratelli, risplendendo come  luce dell’Amore di Dio nel mondo. Questo è quello che a Dio piace di più. Lo sport  ha bisogno anch’esso di misericordia. La via che lo sport ha per nutrirsi di amore,  come anche le Olimpiadi, è quella di rimettersi in gioco. Mettersi in gioco senza paura, con coraggio ed entusiasmo.  Mettersi in gioco con gli altri e con Dio; non accontentarsi di un pareggio mediocre, dare il meglio di se stessi, spendendo la vita per ciò che vale davvero e che dura per sempre. Non accontentarsi di vite tiepide, vite mediocremente pareggiate: no! Andare avanti, – conclude Don Alfonso Calvano – cercando la vittoria sempre”.

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