Anche Rosetta De Stasio, capogruppo di ‘Prima Benevento’, interviene sull’assetto delle sedi scolastiche, denunciando, con due interrogazioni, l’assenza di programmazione dei lavori di ristrutturazione delle scuole

Ecco il testo integrale del suo comunicato.

“Quale consigliere comunale del gruppo “Prima Benevento” ho presentato due interrogazioni al Sindaco e all’Assessore all’Istruzione in relazione ai  lavori di ristrutturazione che interesseranno nei prossimi mesi diverse scuole cittadine. In particolare nel prossimo mese di Ottobre 2022 cominceranno i lavori di ristrutturazione presso la scuola “Pietà” in virtù di un finanziamento ministeriale, e successivamente le scuole “Federico Torre” e Nicola Sala” che dovranno essere abbattute e ricostruite nell’ambito del PNRR.

Ben vengano, naturalmente, i lavori ed i finanziamenti ma, nel contempo, si evidenzia una totale mancanza di programmazione dell’Amministrazione che, a tutt’oggi, a distanza di meno di 60 giorni dall’inizio del prossimo anno scolastico (per la scuola “Pietà”), ancora non ha assunto provvedimenti in merito al trasferimento degli alunni che la frequentano. Ovviamente alcun provvedimento è stato adottato neppure in relazione al trasferimento degli alunni delle altre scuole interessate dai lavori di ristrutturazione.

Le ipotesi “ventilate” dall’Amministrazione pare riguardino edifici ubicati in pieno centro storico (via Bartolomeo Camerario, complesso San Vittorino, ecc.) che, stante la loro collocazione, mal si conciliano con le esigenze della popolazione studentesca e delle loro famiglie, oltre che con le esigenze dei docenti.

Solo immaginare di trasferire gli alunni della scuola “Pietà”, e poi successivamente quelli delle altre scuole interessate (tra cui “Federico Torre” e “Nicola Sala”) in pieno centro storico, dà la visione esatta della totale carenza di programmazione e di una improvvisazione ingiustificabile.

Il centro storico non consente né il transito, né il parcheggio, né la sosta temporanea: i bambini, quindi, non avrebbero alcuna possibilità di essere accompagnati. Inoltre gli ingorghi ed il traffico che andrebbero a determinarsi sono facilmente immaginabili e possono sfuggire solo a chi evidentemente, pur di farsi propaganda, dimentica la strutturazione della città.

Come si può giungere al 19 Luglio senza avere previsto dove trasferire i bambini della scuola elementare “Pietà” nel prossimo mese di Settembre?

Come si possono fare proclami sull’efficienza di questa Amministrazione, quando non si ha la più pallida idea di come risolvere i problemi ed i disagi della popolazione studentesca?

Nelle interrogazioni ho chiesto al Sindaco e all’Assessore competente di verificare, in modo immediato, la possibilità di ospitare gli alunni della scuola “Pietà” dal prossimo mese di Settembre,  e successivamente quelli delle altre scuole interessate dai lavori, per il periodo in cui gli stessi saranno svolti, presso altre strutture presenti sul territorio, anche se non di proprietà comunale (tra cui l’Istituto De La Salle, il Seminario Arcivescovile, la ex caserma Pepicelli, la scuola “Madre Orsola Mezzini”, ecc.), ponendo in essere convenzioni o altri strumenti giuridicamente idonei.

Mi auguro che vengano prese in considerazione ipotesi diverse da quelle finora prospettate, onde evitare che i ragazzi e le loro famiglie incontrino difficoltà insormontabili e disagi inaccettabili.

Amministrare una città non è, e non può essere solo propaganda, ma deve necessariamente tradursi in programmazione efficiente e rispetto della collettività”.

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