In provincia di Benevento non vi sarebbero commercialisti del livello di Del Gaudio.Parola di Mastella.

In una  nota, di cui  purtroppo non siamo stati resi partecipi,  Luigi Diego Perifano, portavoce nel Consiglio comunale di Benevento di Alternativa per Benevento, scrive, secondo quanto ha riportato Il Mattino del 10 giugno, a proposito della nomina di Pio Del Gaudio, quale esperto di gestione del capoluogo sannita: “Non sarebbe stato  preferibile optare per un professionista  meno vicino alla famiglia  (Mastella – ndr) e più al territorio?”.

  Del Gaudio, sindaco di Caserta fino al 2015, esponente delcentro destra , dal quale si è poi distaccato, “guarda oggi”, scrive Il Mattino, “per sua stessa ammissione al progetto federativo centrista  lanciato da Clemente Mastella”.  Sabato,  scorso 4 giugno, Del Gaudio “ha partecipato alla convention di Noi di Centro  a Città della Scienza”, Una presenza  cui ha fatto seguito, “in rapida sequenza  la designazione presso il Comune di Benevento”, quale esperto di  gestione”.

 “L’intervista rilasciata da De Gaudio”, scrive Perifano, “è interessante”. Infatti, Del Gaudio dichiara di essere legato da rapporti stretti con la famiglia Mastella, e di essere anche interessato al progetto  politico neo-centrista .  Tutto ok, ci mancherebbe, ma la domanda sorge spontanea:  non era più opportuno che la funzione tanto delicata  del controllo di gestione, che ha lo scopo di verificare l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa per migliorare il rapporto  tra costi e risultati, venisse affidata  a un profilo professionale più asettico e neutrale, preferibilmente senza relazioni personali e politiche così dirette  e conclamate  con il capo dell’amministrazione? Del Gaudio ci tiene poi, e giustamente, a sottolineare le proprie  competenze professionali, che ovviamente  non sono in discussione e che, per quanto ci è dato di leggere, sono comuni a tanti bravi commercialisti. E quindi,  anche la seconda domanda sorge spontanea:  Possibile che fra tutti gli altri candidati non vi fosse un professionista del territorio altrettanto capace e meritevole?”-

 Apriti fuoco. Alle 15,36 del 10 giugno  interviene Mastella, con una nota in risposta a Perifano,  grazie alla rete che ha messo in condizione i politici soprattutto di cimentarsi in un botta e risposta in tempo reale.

 Mastella scrive:

“Trovo insopportabile l’esercizio di doppiopesismo e fariseismo etico in cui si è cimentato il consigliere di minoranza Perifano a proposito della nomina al Controllo di gestione di una personalità prestigiosa e di riconosciute qualità professionali quale Pio Del Gaudio. La predica è sbagliata perché il certificato di residenza ovviamente non è né un requisito, né può costituire un criterio di preferenza per nessuna nomina, tantomeno per una casella che richiede un’alta specializzazione tecnica e competenze peculiari come quella al Controllo di gestione. Ma il pulpito da cui la predica proviene è proprio grottesco. Proprio il consigliere Perifano da professionista ha ricevuto, legittimamente, incarichi da enti come, ad esempio, l’Asl di Frosinone e ultimamente – come ho saputo casualmente – dal Comune di Capua. Anche in Ciociaria o nella città del Casertano dunque sarebbero state mortificate le professionalità locali e anche lì avrebbero dovuto guardare all’appartenenza territoriale? Oppure questi presunti standard di opportunità valgono solo quando si parla d’altri? Rinnovo la massima fiducia a Pio Del Gaudio e gli auguro buon lavoro per l’incarico che ricoprirà a Benevento. I censori a orologeria invece ripassino la parabola evangelicadella pagliuzza e della trave”.

  Alle ore 18,03, arriva la replica di Perifano in questi Termini:

“Vorrei dire al Sindaco che deve fare una bella lavata di testa agli incaricati del dossieraggio nei miei confronti, già inutilmente all’opera in campagna elettorale: sono piuttosto a corto di informazioni. In realtà, nel corso della mia attività professionale, ho lavorato a lungo fuori Benevento, non solo a Capua e Frosinone, ma anche, guarda un po’, col Comune di Caserta quando Del Gaudio era Sindaco, curando con esito positivo impegnativi contenziosi davanti al TAR e al Consiglio di Stato. Embè? Mica fui chiamato perché c’erano rapporti di vicinanza politica con l’allora Sindaco di Caserta, sulla cui professionalità, peraltro, non ho sollevato alcun dubbio. È possibile che ogni volta che dico qualcosa che non gli garba, Mastella la mette sul personale?  Non comprendo dove voglia arrivare il Sindaco con il suo ‘metodo’, ma se spera di zittirmi spreca fiato e inchiostro. Li spreca con me, e con tanti altri come me adusi a camminare sempre con la schiena dritta. Tornando a bomba, la nomina di Del Gaudio è avvenuta sulla base di una selezione che ha interessato 15 professionisti: sono convinto, e lo ripeto, che, al pari del prescelto, vi fossero diverse altre professionalità del nostro territorio assolutamente titolate a ricevere l’incarico, come del resto accaduto per il passato. Dopodiché il Sindaco è libero di fare le scelte politiche che ritiene. Può darsi pure che a botta di nomine risolve il problema del calo demografico in città. Ma non si nasconda dietro il dito delle competenze professionali, sia perché anche da noi ce ne sono a iosa, sia perché altra è la logica che indirizza i suoi ragionamenti”.

 Appaiono quanto mai pertinenti le puntualizzazioni di Perifano. E’ sfuggito a Perifano di dire che Mastella è aduso rivolgersi fuori Benevento e fuori della  provincia sannita, quando deve fare dello nomine. Il problema è quello di allargare la sua influenza politica. Anche la nomina di Madaro ad amministratore dell’Asia, rientra, secondo noi, in questa logica, senza parlare poi delle ditte che vengono chiamate da altri luoghi della Campania quando si tratta di allestire eventi.  Nella stessa logica rientra anche la presa in considerazione, sostenuta per molto tempo dall’amministrazione Mastella, del progetto Lumode, redatto da un beneventano per conto della ditta di San Cipriano d’Aversa, per la realizzazione di un immobile sull’attuale Terminal bus e di un parcheggio interrato in piazza Risorgimento. Alle ultime regionali,  certamente Mastella non ha raccolto 30mila voti nel Casertano, grazie alla sua elaborazione politica.

  Ma sulla questione della nomina di Del Gaudio è ritornato anche “Altra Benevento è possibile”, il movimento fondato da Gabriele Corona, del quale il 7 giugno abbiamo pubblicato una prima nota in cui veniva posto a Mastella lo stesso quesito  di Perifano: Possibile che nel territorio non vi siano professionisti del livello di Del Gaudio?

  Vediamo però cos’altro ha scritto alle ore 18,38   del 10 giugno “Altra Benevento è possibile”-

 “La nomina di Del Gaudio per il Controllo di Gestione del Comune di Benevento è quantomeno inopportuna, scrive “Altra Benevento è possibile”, “considerato che egli è consigliere comunale a Caserta e politicamente molto vicino a Mastella 

 Intervistato da una testata giornalistica locale, Pio Del Gaudio commenta la sua nomina per il Controllo di Gestione del Comune di Benevento ricordando di avere titoli ed esperienza per farlo ma non fa mai riferimento al ruolo politico che attualmente svolge. 

 E’ stato sindaco di Caserta e ricorda di avere da tempo rapporti con Mastella, anche per passate vicende giudiziarie, confessa che sta valutando l’adesione a Noi di Centro, cita varie offerte di adesioni o candidature che gli sono pervenute. 

 Poi ricorda di essere consigliere comunale a Caserta, eletto a novembre 2011, tuttora in carica come indicato nella sezione Amministrazione Trasparente di quell’Ente.  

 Può un amministratore del Comune di Caserta, impegnato politicamente e che recentemente ha partecipato alla manifestazione regionale di Noi di Centro insieme a molti sostenitori sanniti, accompagnati addirittura con due pullman gran Turismo della ditta Trotta Bus, svolgere il Controllo di Gestione del Comune di Benevento che richiede anche la necessaria IMPARZIALITA’?”  (GDG)

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