Utilizzo del San Vittorino e dell’ex Orsoline



L’Università spende inutilmente soldi per lavori all’edificio ex Orsoline e non paga il fitto al Comune, poi lo abbandona e adesso chiede il San Vittorino per creare residenze che però saranno realizzare anche nell’ex monastero. Il sindaco invece vuole trasferirvi momentaneamente le scuole da abbattere e ricostruire.

Questa mattina il Consiglio Comunale discute la proposta di assegnazione alla Università del Sannio dei locali del complesso San Vittorino ma non sono stati ancora forniti chiarimenti in merito alla precedente assegnazione dello stabile ex Orsoline, poi revocata, oggetto di strane e contorte ipotesi di utilizzo. 

Ad agosto 2016 l’amministrazione Mastella, appena insediata, approvò il progetto “La Città di tutti, la  per città per tutti” per la riqualificazione delle periferie, nel quale fu inserita anche la proposta di Ostello che la società Geses di Benevento voleva realizzare nell’ex monastero,  con spese a suo totale carico.

A dicembre 2018 il Consiglio Comunale decise di assegnare lo stesso stabile ex Orsoline all’Università del Sannio che a sue spese lo avrebbe ristrutturato ed utilizzato per attività didattiche della facoltà di ingegneria. 

I lavori a scomputo dei fitti da pagare al Comune furono effettuati e ad ottobre  2019 la nuova sede fu inaugurata, ma a gennaio 2020 il dirigente comunale Antonio Iadicicco  confermò nel cronoprogramma del progetto di riqualificazione delle periferie, che sarebbe stato realizzato nello stesso edificio l’Ostelloproposto dalla Geses.  

A fine 2021, dopo due anni da quella inaugurazione, l’Università del Sannio ha rinunciato allo stabile ex Orsoline perché, sostiene, di essersi accorta in ritardo che la struttura aveva necessità di consistenti lavori per la stabilità dei solai.

Contestualmente quell’edificio è stato inserito nel progetto per l’Urban Center, finanziato con fondi del PNRR, che prevede anche “la realizzazione agli ultimi due piani di alloggi per edilizia residenziale sociale, ossia iniziative e programmi che offrono alloggi e servizi di qualità a canoni accessibili anche a chi si trova in una situazione di vulnerabilità economica e/o sociale a causa della quale non riesce ad accedere al mercato privato della casa”.

Quindi l’edificio ex Orsoline per il quale l’Università ha speso più di centomila euro e non ha pagato al Comune 40.500 euro di canoni per l’affitto, sarà di nuovo oggetto di lavori.

Oggi il Consiglio Comunale esamina la richiesta dell’Università che vuole una parte consistente dei locali del complesso San Vittorino per realizzare residenze ma recentemente il sindaco Mastella ha dichiarato alla stampa che i locali annessi all’Auditorium San Vittorino devono essere utilizzati per ospitare le classi delle scuole da abbattere e ricostruire. 

Un chiarimento sull’intera questione è necessario, anche per comprendere se ci sono eventuali danni all’erario per lavori effettuati inutilmente e canoni per affitto non incassati dal Comune.  

Gabriele Corona, movimento politico “Altra Benevento è possibile

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