Agricoltura, danni Bostrico: la Senatrice Lonardo interroga il Ministro Patuanelli

“Ho presentato, in Senato, una interrogazione parlamentare, al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Stefano Patuanelli, per chiedere di sapere quali misure urgenti intenda intraprendere al fine di fronteggiare i danni provocati dal Bostrico, un parassita killer, in grado di infettare gli alberi indeboliti dagli effetti dei cambiamenti climatici. Tale insetto si infila sotto la corteccia, dove scava intricate gallerie che interrompono il flusso della linfa ad abeti rossi, larici, abeti bianchi e i pini silvestri, uccidendoli nel giro di poche settimane. In primavera i maschi del Bostrico entrano sotto la corteccia e si accoppiano con le femmine, che scavano nel legno gallerie lunghe fino a 15 centimetri dove depongono in media ottanta uova. Una volta che la popolazione si moltiplica e diventa aggressiva il bostrico lancia attacchi di massa che portano in breve tempo alla morte delle piante. Tale invasione è scatenata dalla presenza di una grande quantità di legname terra nelle zone colpite dalla tempesta Vaia. In Italia ci sono oltre 11 milioni di ettari di foreste molto vulnerabili a causa dell’incuria e dell’abbandono. Si rischia così la perdita di un grande patrimonio di biodiversità, con una strategica capacità di assorbire CO2 e mitigare i cambiamenti climatici, nonché un netto peggioramento del deficit commerciale nel settore del legno. E si pensi che tale settore ha un indotto di circa 4,8 miliardi di euro nel 2021 con oltre diecimila addetti fra boscaioli e aziende agricole forestali. Occorre, pertanto, creare le condizioni economiche e sociali per contrastare l’allontanamento dalle campagne valorizzando le funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli, nonché adottare urgentemente misure che fronteggino i danni provocati dal Bostrico, come la pulizia dei boschi dai tronchi caduti ad alto rischio di infestazione e l’abbattimento delle piante già infestate, con il parallelo snellimento delle procedure burocratiche di intervento e di gestione delle foreste. Non è la prima invasione di insetti e organismi alieni arrivati nelle campagne italiane: basti pensare al batterio della Xylella arrivato con essenze importate dall’America Latina, che ha devastato gli oliveti del Salento in Puglia, la Cimice asiatica che danneggia i frutteti italiani, la Drosophila suzukii, il moscerino killer che attacca ciliegie, mirtilli e uva, oppure la cinipide galligeno che ha fatto strage di castagni, o ancora il punteruolo rosso. La politica dell’Unione Europea risulta in tal senso troppo permissiva, consentendo l’ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell’Ue senza che siano applicate cautele e quarantene che, di contro, vengono richieste ai prodotti nazionali esportati. Ecco perché chiedo al Ministro Patuanelli di intervenire prontamente, attivando altresì funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio, valorizzando in tal senso anche il ruolo svolto dagli imprenditori agricoli”. Lo dichiara la Sen. della componente IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani) del gruppo Misto, Sandra Lonardo

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