Nuova nota di ”Altra Benevento” sulla scuola San Filippo

Abbiamo già pubblicato la nota con cui “Altra Benevento è possibile” ha denunciato la caduta di intonaci dal complesso edilizio della scuola di S.Filippo ed abbiamo pure dato notizia del pronto interventi di tecnici, disposto dall’assessore ai lavori pubblici, Mario Pasquariello. Ma oggi, 23 aprile, “Altrabenevento è possibile” è nuovamente intervenuta con un’altra nota per denunciare il fatto che alla scuola S.Filippo gli intonaci cadono da cinque mesi, che un solaio gocciola, e che l’assessore Pasquariello è intervenuto “tempestivamente” solo dopo la segnalazione di Altra Benevento. Ecco la nuova nota del movimento politico guidato da Gabriele corona. 

“Ieri mattina abbiamo segnalato con apposito comunicato che nella scuola San Filippo ci sono pericolose infiltrazioni di acqua, alcune finestre sono guaste e diverse lastre di marmo possono cadere negli ingressi e sui marciapiedi frequentati da bambini e famiglie. 

Dopo qualche ora l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Pasquariello,  ha comunicato che è intervenuto tempestivamente  perchèa seguito di infiltrazioni di acqua piovana provenienti da una pluviale, si è verificato il rigonfiamento dell’intonaco della parete di un locale che prima era utilizzato come refettorio mentre oggi non è frequentato dai bambini”.

Si sbaglia l’assessore Pasquariello perché anche nella sala multimediale, frequentata dai bambini,  ci sono infiltrazioni d’acqua e addirittura il solaio gocciola, come abbiamo già precisato . 

Infatti, ieri gli operai e i tecnici comunali hanno chiuso e transennato l’ingresso alla ex mensa e hanno ammucchiato banchi e sedie sotto il solaio che gocciola per impedire il passaggio dei bambini.

Ma il rigonfiamento degli intonaci non si è determinato in pochi giorni (come si può notare anche dalla foto della pluviale sulla ex abitazione del custode), ed infatti da almeno cinque mesi cadono intonaci dalla parete confinante a quella della sala per attività didattiche.

 Pasquariello sostiene, inoltre, che “alcuna lastra di marmo e/o pietra minaccia la sicurezza di alunni e/o del personale scolastico” e anche in questo caso sbaglia.

Infatti, se si degna di fare un sopralluogo in quella scuola, magari con il dirigente Antonio Iadicicco e il presidente della commissione consiliare competente, Luigi Scarinzi, potrebbe notare che diversi pezzi di marmo sono già caduti sui marciapiedi all’ingresso, altri stanno per cadere perché sul muro crescono gli alberi, altre lastre sono tenute sulle colonne da sottili fili di ferro (vedi foto). 

Questa è la “messa in sicurezza” secondo Pasquariello? 

L’assessore si deve convincere che noi continueremo a segnalare i problemi di sicurezza nelle scuole, grazie alla collaborazione dei genitori e gli operatori scolastici, e che lui non può limitarsi alle dichiarazioni a mezzo stampa”. 

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