Paupisi: Comune, Parrocchia e Pro Loco insieme per l’Ucraina

Il Comune di Paupisi, la Parrocchia Santa Maria del Bosco e la Pro Loco paupisana, in comunione con la Caritas Nazionale si sono unite per aiutare la popolazione ucraina con due progetti di solidarietà: progetto accoglienza pro Ucraina e progetto raccolta beni di necessità.
Per quanto riguarda in primo progetto – affermano gli organizzatori- chi volesse dare la disponibilità momentanea di appartamenti, ma anche singole stanze o posti letto nelle proprie abitazioni può fare riferimento alla Parrocchia o al Comune o alla Pro Loco comunicando ai seguenti numeri: 0824/872001 e 0824/872976 l’indirizzo, tipologia dell’alloggio e numero di persone che si è disponibili ad ospitare. 
In merito invece alla raccolta di beni di prima necessità è partita già  la raccolta presso le sedi di riferimento di Comune e Parrocchia. C’è bisogno di prodotti per l’igiene personale: (ad esempio dentifricio, spazzolini da denti, saponi, salviette umidificate…) ; alimenti e prodotti per bambini (ad esempio omogeneizzati, latte in polvere, pannolini, biscotti per neonati…); poi biancheria intima; sacchi a pelo, stuoie o materassini per dormire; torce elettriche e batterie.
“Questa prima fase terminerà il 18 marzo, – comunicano gli organizzatori- per poi ripartire in base ad una nuova verifica delle esigenze che ci verranno comunicate dalla associazione ucraina con la quale siamo in contatto diretto. La parrocchia di Pupisi ritirerà domenica 13 marzo dalle ore 11:00 alle ore 13:30 mentre per il Comune e la Pro Loco la raccolta sarà attiva quotidianamente presso la sede del Comune”. Il Presidente della Pro Loco Dario Orsillo invece annuncia che “ Domenica mattina ci sarà una manifestazione per la pace organizzata dalla Asd Dormiente Trekking Camposauro in collaborazione con le pro loco di Paupisi e Vitulano e il Forum Giovani di Torrecuso.  Insieme si andrà sul monte San Menna a posizionare una bandiera della Pace. Il ritrovo per il gruppo di Paupisi e’ alle 9:30 in piazza Don Tommaso Boscaino per poi unirci, strada facendo, al gruppo di Vitulano e Torrecuso.”

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