Arma dei Carabinieri e Croce Rossa Italiana insieme contro la violenza di genere

Stamani, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza di genere tra l’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri nella persona del Colonnello Germano Passafiume ed il Comitato Provinciale di Benevento della Croce Rossa Italiana, rappresentata dal dr. Giovanni De Michele. 
Il documento, trae fondamento da numerosi trattati e convenzioni internazionali tra i quali:
– la convenzione delle Nazioni Unite del 18 Dicembre 1979;
–  la risoluzione adottata il 25 Settembre 2015 dall’Assemblea Generale dell’ONU;
–  la Convenzione del Consiglio d’Europa (c.d. convenzione di Instanbul);
–  la Dichiarazione della IV conferenza mondiale delle donne, adottata a Pechino il 15 settembre 1995;
–  le Leggi della Repubblica Italiana in materia, che dal 1996 sono state emanate sino alla cosiddetta legge del codice rosso (L 19 luglio 2019 n. 69) in materia di tutela delle vittime di violenza domestica.
Il protocollo d’intesa sottoscritto disciplina, sul territorio di Benevento, l’attività di collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Croce Rossa Italiana, che in attuazione del quadro normativo vigente e delle relative attribuzioni e competenze, si pongono lo scopo di rafforzare l’azione istituzionale di contrasto alla violenza di genere.  In tale quadro L’Arma dei Carabinieri è da tempo attivamente impegnata attraverso l’istituzione:
– della “Sezione Atti Persecutori” che opera nell’ambito del Reparto Analisi Criminologiche del RACIS;
– di una “Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere”, formata da personale appositamente addestrato operante presso i Comandi Provinciali;
– di un “Prontuario Operativo”, distribuito a tutti i Reparti quale documento di analisi sullo specifico fenomeno, riepilogativo delle migliori pratiche adottate nella gestione dei casi.   
La Croce Rossa Italiana di Benevento, in linea con il “Principio fondamentale di Umanità” che da oltre un secolo guida il movimento, appronterà all’interno dei propri locali un idoneo punto di ascolto protetto e di prima accoglienza per le vittime che hanno subito violenza.  Queste potranno trovare un primo sostegno chiamando il numero telefonico dedicato 3922132863 – attivo dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00, e una squadra di esperti professionisti di medici, operatori sanitari, psicologi e legali “tutta al femminile” supporteranno le stesse nei colloqui di orientamento ed in tutte le fasi successive al verificarsi dell’episodio.
Sono previste iniziative didattiche, formative e divulgative allo scopo di favorire la condivisione delle esperienze e lo scambio di “best practices”.  
Il fenomeno sul territorio è particolarmente seguito dall’Arma dei Carabinieri per la sua peculiare caratteristica di essere dislocata nei centri di tutta la Provincia. Nel periodo di riferimento, sono state attivate nr. 13 procedure per codice rosso e deferite in stato di arresto o di libertà altrettante persone.

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