I giallorossi non vanno oltre il pareggio casalingo contro Gigi Buffon e compagni

Un Benevento-Parma fermo sullo 0 a 0 che non soddisfa nessuno, ma che fa emergere alcune lacune giallorosse.
Una gara giocata tatticamente da quel volpone di Iachini che ha intrappolato in una morsa idee e gioco giallorosso.
Caserta è rimasto a guardare senza cercare soluzioni alternative, senza quantomeno suggerire ai suoi ragazzi di velocizzare il gioco con tocchi di prima. I vari reparti del Benevento hanno finito con l’essere intrappolati da una ragnatela a centrocampo dalla quale solo un paio di  volte sono riusciti ad a arrivare nei pressi di Buffon.
Prima Letizia al 37’ in un contropiede velocissimo arrivato a limite dell’area chiama in causa il portierone crociato ad una bella risposta in tuffo.
L’altra occasione al 62′ per Improta che lanciato in profondità aggancia la palla e tira incrociando la palla che attraversa lo specchio della porta, accarezza il palo alla sinistra di Buffon e finisce a lato.
Due minuti prima (60′) era stato Insigne che con un uno-due con Improta, arrivato al limite dell’area, va al tiro con il pallone che supera di poco la traversa.
All’inverso dalla parte parmense alcune notevoli occasioni sprecate di un nonnulla o magari grazie al naso di Improta che riesce a mandare in angolo un pallone destinato a gonfiare la rete.
Le azioni capitate al Benevento tutto sommato sono copiate a velocità sostenuta, come suol dirsi in contropiede, tattica che purtroppo il Benevento attualmente, mancando Lapadula, non può sfruttare.
Purtroppo ha funzionato al meglio la ragnatela allestita da Iachini nella quale tutti gli uomini in giallorosso si sono trovati invischiati. Al possessore di palla i giocatori gialloblu facevano immediatamente diga posizionandosi in due e talvolta in tre non permettendo quindi al giocatore giallorosso di iniziare un fraseggio coi compagni. I quattro, e talvolta cinque o sei avversari, posizionati a centrocampo, fermavano sul nascere le trame di gioco di Letizia e compagni.
In campo comunque Caserta ha mandato sin dall’inizio Forte che col colpo di testa solo dopo pochi secondi dal fischio d’inizio metteva in rete. Un gol che avrebbe potuto segnare l’intera gara ma che purtroppo veniva anullato dal Var per un millimetrico fuorigioco. Stessa sorte però è toccata anche al gol di Vazquez, per il fuorigico di Simy.
Le pagelle premiano con la sufficienza in pratica tutti gli uomini della difesa con un particolare premio per capitan Letizia. Il resto, centrocampo e attacco, non raggiunge la sufficienza.
Ora domenica prossima il Benevento andrà a Lecce contro i primi in classifica. Una gara difficile partendo dallo 0 a 0 dell’andata, trovando tralaltro un’avversaria che in queste ultime giornate ha saputo sfruttare al massimo tutte le occasioni.
Gara difficile, ma da giocare. Le pedine al Benevento non mancano per poter affrontare a viso aperto gli ex Lucioni e Coda. (G.B.)

I RISULTATI DELLA II GIORNATA DEL GIRONE DI RITORNO
ALESSANDRIA – PISA 1-1
BENEVENTO – PARMA 0-0
COMO – LECCE 1-1
COSENZA – BRESCIA 0-0
CROTONE – CITTADELLA 0-0
TERNANA -REGGINA 2-0
FROSINONE – VICENZA 2-0
ASCOLI – PERUGIA 0-1
CREMONESE – MONZA 3-2
PORDENONE – SPAL 1-1

LA CLASSIFICA
Lecce, punti 41; Pisa, 40; Brescia, 39; Cremonese, 38; Frosinone, 37; Benevento, 36; Monza, 35; Ascoli, Cittadella, 32; Perugia, 31; Como, Ternana, 27; Parma, 25; Spal, Reggina, 23; Alessandria, 21; Cosenza, 18; Crotone, 14; Vicenza, 12; Pordenone, 11

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